GP di Russia, Hamilton per la 100esima volta primo

GP di Russia, Hamilton per la 100esima volta primo

26 Settembre 2021 0 Di Camilla Alcini

Al GP di Russia una gara combattuta e piena di duelli regala a Lewis Hamilton la sua 100esima vittoria. Ancora una volta è storia per il sette volte campione del mondo. A podio anche Verstappen e Sainz.

Un’occasione persa per McLaren

Il GP di Russia è un’occasione persa per la McLaren, reduce dalla doppietta storica messa a segno nella gara di Monza. Anche a Sochi Lando Norris aveva un buon vantaggio. Il sabato l’inglese aveva infatti conquistato la sua prima pole position in maniera incredibile, ma è stato sorpreso dalla Ferrari di Carlos Sainz che gli ha strappato la leadership alla partenza. È solo quando lo spagnolo è andato in difficoltà per il graining che Norris ha recuperato terreno, ottenendo cosi una seconda occasione di vittoria.

A metterlo nuovamente in difficoltà decine di giri dopo è un doppio nemico: il connazionale Lewis Hamilton, che gli sta ad un secondo di distanza, e il meteo. E sopratutto la mancanza di esperienza in condizioni avverse e sotto pressione. “Rientra e metti l’intermedia“, è il team radio della McLaren  quando ormai la pioggia rende Sochi estremamente scivolosa. “NO!” grida Norris in risposta, deciso a star fuori mentre Hamilton rientra e cambia gomme.

Ma il box aveva ragione: mancano solo due giri quando Lando scoda ed è costretto a rientrare per un cambio gomme, ormai troppo tardi per non perdere posizioni.

A mettere a segno un po’ di punti per il team inglese ci pensa il vincitore di Monza, Daniel Ricciardo, che conclude quarto.

 

I due volti della Mercedes al GP di Russia

Se da una parte la pioggia ha rovinato la gara di Norris, la Mercedes deve invece ringraziare le previsioni. 

Tuttavia oggi a Sochi il team tedesco ha messo in mostra i suoi due volti: da una parte Lewis Hamilton, che ancora una volta è l’uomo dei record, e dall’altra Valtteri Bottas, che in una pista storicamente sua è stato anonimo e non ha fermato l’avanzata di Verstappen.

Il finlandese viene ripetutamente sconfitto nel corpo a corpo, una debolezza importante nel momento in cui bisogna recuperare tante posizioni. Partendo infatti 16esimo, il suo compito strategico era tenere dietro Max Verstappen (ultimo per aver cambiato power unit). Ma da ogni duello, compreso quello con il rivale del suo compagno di squadra, il finlandese è uscito sconfitto. Ad aiutarlo per i punti è stata la pioggia sul finale, che gli ha regalato un quinto posto senza troppa fatica ne merito, se non quello di non scivolare via come altri.

Dall’altra parte la pioggia ha aiutato anche Hamilton, che tuttavia il risultato se l’era già costruito faticosamente, oggi come nella maggior parte delle altre 99 vittorie che lo hanno reso un sette volte campione del mondo. L’inglese se ne va dalla Russia con un buon bottino di 25 punti che lo rimettono al primo posto nella classifica mondiale con 246.5. Verstappen è li dietro, a soli due punti di distanza.

Siamo partiti dall’ottava per arrivare alla centesima… Sono cosi grato per tutti voi“, sono le parole del numero 1, commosso per il supporto della Mercedes. Poi continua: “So che il meteo non e stato il migliore ma che gara ci ha dato! È dolce amaro vincere davanti al mio vecchio team che sta facendo un lavoro fantastico, ma io lavoro per la Mercedes. Ieri sera non ero contento del lavoro fatto ieri, ho visto e rivisto la performance e mi sono svegliato determinato e ho cercato di fare il miglior lavoro possibile. Anche Max ha fatto un grandissimo lavoro partendo ultimo e finendo secondo“.

 

Sainz terzo, è il podio numero 777 per la scuderia Ferrari. 15esimo Leclerc

Si fa vedere la Ferrari, che oggi non ha molto da rimproverare ai suoi piloti o al suo team. Carlos Sainz parte secondo e strappa la prima posizione in partenza all’ex compagno e amico Lando Norris, per poi perderla a causa del graining e delle strategie.

Nel frattempo Charles Leclerc guadagna tre posizioni e costruisce faticosamente una gara in salita dopo un pit stop troppo lento. Ma a stravolgere di nuovo le cose ci pensa la pioggia, Leclerc la perde dove poco prima l’aveva persa anche il leader della gara Lando Norris.

Il monegasco finisce dunque quindicesimo, mentre il compagno di squadra conquista il terzo posto vincendo un duello con Perez: si tratta del podio numero 777 per la Ferrari.

Siamo dovuti rientrare molto presto per mettere le hard a causa del graining. La pioggia è arrivata nel peggior momento ma siamo rientrati quando era giusto farlo“, è il commento di Sainz.

 

Finale bagnato al GP di Russia, ringrazia Max

La pioggia ha tormentato questo weekend di Formula 1, e mentre alcuni ci speravano, per altri è stata una vera e propria maledizione. Seppur prevista, l’acqua arriva improvvisamente e inonda Sochi quando mancano ancora tanti giri: Norris conduce, Hamilton è a un secondo da lui e Sainz ancora a podio occupa la terza posizione ma Perez è vicinissimo.

Il sette volte campione del mondo non si fa intimidire dal meteo e attacca prima che sia troppo tardi, ma l’asfalto di Sochi è già molto scivoloso e il duello tutto inglese si protrae.

Tutto può succedere: alcune scuderie iniziano a far entrare i piloti per mettere le wet, in primis l’Aston Martin. Mentre Hamilton e Norris combattono per il primo posto e aspettano che sia l’altro a decidere cosa fare, Perez, Alonso e Leclerc si ritrovano attaccati e improvvisamente contendenti per il podio.

I piloti scivolano, ci sono contatti, è impossibile correre a pieno ritmo.

Bandiera gialla per Leclerc che si ferma come Norris poco prima ed esce dalla zona punti. Anche Perez perde posizioni e si ritrova momentaneamente nono, mentre Alonso è settimo. Il finale del GP di Russia è un bellissimo caos.

Ne esce vincitore Max Verstappen, che da ultimo chiude al secondo posto. “È stata una gara molto difficile ma la pioggia ci ha aiutato. Con la penalità incassata, perdere soltanto una posizione non è troppo male, avrei firmato stamattina per questo risultato“.