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Regifting, come trasformare un regalo indesiderato in un affare

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Il maglione troppo grande? La pentola inutile perché detestiamo cucinare? O magari il libro che abbiamo già letto? Ogni anno, terminate le feste, arriva il momento di fare un bilancio dei regali ricevuti. Può capitare di ricevere un doppione, oppure qualcosa che proprio non fa per noi. Ma la soluzione c’è e si chiama regifting, termine elegante che ci svela come sbarazzarsi dei doni poco graditi.

Secondo una ricerca eBay commissionata a TNS*, lo scorso Natale più della metà (58%) degli italiani ha dichiarato di aver ricevuto almeno un regalo non desiderato per un totale di 31,8 milioni di oggetti. Tra chi ha avuto la sfortuna di non trovare sotto l’albero solo cose davvero gradite, ben il 13% dichiara di aver scartato fino a 5 regali che non sono piaciuti, mentre addirittura il 4% degli italiani, forse i più intransigenti, ha ricevuto fino a 10 doni natalizi non in linea con i propri gusti e desideri.

Il regalo non mi piace? Lo rivendo

E se in pieno spirito natalizio il 47% degli intervistati ammette di tenere comunque i doni ricevuti, il 7% si dichiara pronto a rivendere i regali meno soddisfacenti (circa 2,7 milioni di italiani). Inaspettatamente, i giovanissimi (16-24 anni) sono quelli che più numerosi scelgono di tenere i regali ricevuti (64%), al contrario degli italiani tra i 35 e i 44 anni che tendono invece ad aderire in maniera maggiore alla pratica del regifting.

Perché vendere i regali non soddisfacenti? La maggior parte degli Italiani (53%) lo farebbe per mettere da parte il ricavato e risparmiare, mentre il 35% li userebbe per acquistare un nuovo regalo per sé. In particolare, i Millennials preferiscono acquistare con il ricavato un nuovo oggetto più adatto ai propri gusti, mentre gli italiani tra i 55 e i 64 anni prediligono il risparmio (60% contro il 43% dei 25-34enni).

Nell’ultima settimana dell’anno il sito registra un boom di inserzioni in cui viene indicato “Regalo doppio” o “Regalo indesiderato” come motivo della messa in vendita dell’articolo. Nasce così la campagna “Se Babbo Natale ha sbagliato regalo, vendilo su eBay!” per supportare ed incentivare la vendita di regali poco graditi e scegliere di farsi un regalo davvero azzeccato con il ricavato. Fino al 9 gennaio sarà possibile mettere in vendita sul marketplace fino a 10 oggetti a solo 1 euro di commissione finale e perchè no, con il ricavato approfittare delle occasioni imperdibili proposte dal marketplace su milioni di prodotti nuovi.

“Il regifting è innanzitutto un’opportunità per guadagnare e trasformare una scelta poco azzeccata nella possibilità di rendere felice un altro utente della community eBay da qualche parte nel mondo”, commenta Margot Olifson, Responsabile del Business dei venditori privati di eBay in Italia. “Gli Italiani lo stanno capendo e siamo davvero contenti di come negli anni questo fenomeno post natalizio sia associato in maniera forte ad eBay. Il regifting è un nuovo trend della circular economy che sta entrando nelle consuetudini di molti italiani. A riprova di questo fenomeno, in questi giorni post natalizi, sul nostro marketplace registriamo un boom di inserzioni e tra gli articoli più venduti ci sono Smartphone, Orologi e Action Figures. Con i nostri 177 milioni di acquirenti attivi in tutto il mondo, praticamente qualunque oggetto può avere una seconda vita su eBay”.

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Francesca Pierpaoli
Dopo la Laurea in Lettere collabora con diverse testate nazionali tra cui La Voce Repubblicana, Avvenimenti e L'Europa dei Cittadini. Lavora poi come redattore per Ottagono, rivista leader di design. Giornalista professionista, diviene Caposervizio del mensile Ville&Casali, del mensile Kids e di Quattro Zampe. Nel frattempo collabora anche con la rivista Casa Naturale, occupandosi di sostenibilità, progettazione del verde, eco-hotel. Si occupa di viaggi e turismo, design, real estate, enogastronomia, architettura, infanzia, pet e animali, luxury&lifestyle, cinema e attualità.