29 Giornata, Serie A: pari Juve, Napoli all’ultimo respiro

29 Giornata, Serie A: pari Juve, Napoli all’ultimo respiro

04 Aprile 2021 0 Di Fabio Carolla

Serie A, 29 Giornata: 2-2 nel Derby della Mole. In pari la Roma contro il Sassuolo; vince il Napoli all’ultimo. Inter che allunga sul Milan.

29 Giornata, si gioca il sabato: apre Milan-Sampdoria

La 29 giornata di Serie A si apre e si chiude con le due milanesi, così come si apre e si chiude nel sabato prima di Pasqua. A dare il via alla 24 ore del calcio più alto d’Italia ci pensa Milan-Sampdoria: il Milan cerca 3 punti per lasciarsi i dubbi alle spalle. La partita non è tra le più difficili ed i pronostici favoriscono i rossoneri: l’avversario, difronte, non ha esigenze di classifica.

In campo, però, la storia è diversa. Attacca solamente la Sampdoria nel primo tempo – sopratutto con Gabbiadini e Augello – continuando poi anche nel secondo tempo.

È proprio nella ripresa che Quagliarella regala il vantaggio ai suoi, sfruttando un’ingenuità difensiva rossonera. Poi il Milan si sveglia, ma trova soltanto il pareggio agli ultimi minuti con il gol di Hauge.

La pratica campionato, a Pasqua, sembra ormai conclusa: il Milan lotta per la Champions e l’Inter guarda tutti dall’alto.

Molto più combattuta, invece, la seconda partita della 29 Giornata: la Roma è impegnata in trasferta contro il Sassuolo.

Il pareggio finale per 2-2 è il risultato di una partita scoppiettante che dà risalto a tante prestazioni individuali: fra tutte Spinazzola e Raspadori – in gol con la fascia da capitano.

Per la Roma, da sottolineare anche un ottimo Carles Perez, capace di procurarsi un rigore: penalty poi trasformato da Pellegrini, poiché assente Veretout. Non cambia di molto la classifica, ma la Roma fa fatica: la zona Champions è un traguardo più lontano ora.

2-2 anche fra Benevento e Parma nella sfida del Vigorito. Uno scontro importantissimo per la lotta salvezza, con i crociati chiamati a compiere un mezzo miracolo per poter continuare a giocare in Serie A anche il prossimo anno. Il Benevento però, forte della vittoria contro la Juventus, non ci sta ed ha bisogno degli ultimi punti per ipotecare la permanenza.

La partita è accesa sin da subito con il gol di Glik sugli sviluppi di un calcio piazzato. Nella ripresa la pareggia Kurtic, prima dei gol di Ionita e Man. Annullato un gol ducale a Gagliolo per fuorigioco di Gervinho.

In zona salvezza, alle 15:00 è impegnato anche il Cagliari che ospita l’Hellas Verona: le ultime tre uscite sono state poco soddisfacenti per entrambi, ma i veronesi godono di una situazione classifica più accomodante. Il Casteddu si deve impegnare, se vuole sperare di salvarsi.

In campo lo dimostra, dominando a tratti la partita. Tuttavia, mancano finalizzazione e un pizzico di fortuna: così a trovare il vantaggio è l’Hellas con Barak. A dar via ai titoli di coda ci pensa poi Lasagna, in contropiede. Momento difficile per i sardi e per Semplici che, però, possono non disperare: il Torino è ancora vicino.

1-1 a Genova; vince l’Atalanta. Napoli all’ultimo, Lazio batte Spezia

Dopo le clamorose dimissioni a sorpresa di Prandelli, ricomincia l’avventura di Iachini sulla panchina viola: nel primo incontro è ospitato a Marassi dal Genoa di Ballardini.

L’inizio non è dei migliori: alla prima vera azione offensiva, Destro infila a porta il pallone ricevuto da Scamacca. 13 minuti e la Fiorentina è già sotto 1 a 0. Bastano però solo 10 minuti affinché i toscani ritrovino il pareggio: Vlahovic è propiziato dal colpo di testa di Castrovilli e conclude la diagonale, battendo Perin.

Il risultato finale di 1-1 non fa vincitori né vinti anche in classifica: rimane tutto invariato, a distanza di sicurezza dalla zona retrocessione.

Partita stupenda all’Olimpico di Roma. Per la 29 Giornata di Serie A, la Lazio ospita lo Spezia di Italiano: i punti sono necessari per entrambi, in termini di classifica.

In campo, le due squadre giocano a viso aperto: i biancocelesti, però, sono più abbondanti inizialmente e sprecano anche molte occasioni. Poi ci pensa Lazzari a trovare la rete del vantaggio iniziale, dopo un veloce contropiede.

Al gol biancoceleste, risponde la prodezza magnifica di Verde: sul cross dalla sinistra, Verde si coordina in rovesciata scaraventando fortissimo il pallone proprio sotto la traversa, verso il set. Reina è battuto e la difesa laziale è immobile: si applaude alla prodezza dello spezzino.

Gioia però fine a sé stessa, perché poi la Lazio chiude la pratica con Caicedo, su calcio di rigore. Il risultato finale di 2-1 favorisce la Lazio, con lo Spezia ora tirato di nuovo in ballo nella lotta salvezza.

L’Atalanta è seriamente intenzionata ad agguantare il Milan al secondo posto, sopratutto dopo dell’ennesimo stop rossonero. Per farlo, però, ha bisogno di 3 punti contro l’Udinese: sfida facile, considerando che i friulani hanno raccolto solo 3 punti nelle ultime 5 trasferte.

Il campo segue lo stesso filone dei pronostici: i bergamaschi sono dominanti, grazie anche e sopratutto ad un’ottima prestazione di Muriel, autore di una doppietta nei primi 45 minuti di gara. A chiudere la pratica arriva poi Zapata, che risponde al gol di Pereyra. Stryger Larsen, invece, riapre – invano – le speranze friulane. Il risultato finale è 3-2 per i padroni di casa.

L’ultima partita delle 15:00 vede da un lato il Napoli e dall’altro il Crotone. La personalità di Serse Cosmi contro la grinta meridionale di Gennaro Gattuso: la sfida non smentisce dal punto di vista dello spettacolo. I gol in totale sono 7, ma procediamo con ordine.

Il Napoli, come prevedibile, attacca assediando la porta calabrese. Subito Di Lorenzo fornisce l’assist perfetto per Insigne che calcia a porta, regalando il vantaggio ai suoi. Poi, lo stesso capitano Insigne delizia il pubblico con un splendido assist per Osimhen, in rete per la 4 volta in campionato. Al 2-0 azzurro risponde Simy, assistito da Benali, prima di vedere il gol del 3-1 di Mertens su calcio di punizione.

Quindi, è solo Crotone: di nuovo Simy, per l’ennesima doppietta dell’era Cosmi; poi Messias per il 3-3, sfruttando l’incertezza di Maksimovic. Lo spavento del pareggio però non intimorisce il Napoli che conclude la partita 4-3 con il gol di Di Lorenzo, a conclusione di una splendida prestazione offensiva del terzino. Il Napoli “vola” ora al 4 posto in classifica in attesa della Juventus.

Juventus pareggia contro il Torino. Inter a +8

Alle 18:00, la 29 Giornata di Serie A offre lo spettacolo del Derby della Mole: il Torino “ospita” – si fa per dire – i vicini della Juventus. I bianconeri sono reduci dal caos mediatico che ha costretto Pirlo ad escludere McKennie, Arthur e Dybala, coinvolti in una cena – contro le normative CoViD – a casa dell’americano.

Pirlo però non molla ed in campo la Juventus ce la mette tutta. Trova subito il vantaggio con una splendida azione in solitaria di Chiesa, conclusa poi sotto le gambe di Sirigu.

A lui, quasi subito, risponde Sanabria che sfrutta l’indecisione dell’intervento di Szczesny: colpisce il pallone di testa ed infila sotto la traversa. Poi è sempre Sanabria a sfruttare l’ingenuità difensiva bianconera, indirizzandosi verso la porta e scaraventando il sinistro: anche qui il portiere polacco sbaglia l’intervento, deviando il pallone nella propria porta.

Il 2-1 granada richiama all’attenzione Ronaldo che sale in cattedra: il portoghese devia a rete di testa un pallone indirizzato a lui. La rete, inizialmente annullata per sospetto fuorigioco, è poi confermata dal Var.

La Juventus esce “sconfitta” dal derby nonostante il pareggio finale per 2-2: questo risultato è deleterio per il morale e complica le chance per la lotta Champions, annullando completamente quelle per una improbabile rimonta scudetto.

Chiude la 29 Giornata di Serie A l’Inter, impegnata contro il Bologna. I nerazzurri sono ormai in fuga verso lo scudetto e possono permettersi anche qualche passo falso: Conte, però, non è convinto e chiede ai suoi l’ennesima prova, per allungare sui cugini rossoneri.

La partita contro il Bologna non è mai estremamente complicata per Lukaku e compagni. A regalare il vantaggio – e definitiva vittoria – è poi proprio il belga, sempre più decisivo in questa Inter.

Il risultato finale di 1-0 fa volare la capolista a +8 sul Milan: ad Appiano Gentile, ora si può guardare con più tranquillità verso il basso. Lo scudetto è ormai quasi sicurezza.