34 Giornata, Serie A: Inter Campione d’Italia dopo 11 anni

34 Giornata, Serie A: Inter Campione d’Italia dopo 11 anni

04 Maggio 2021 0 Di Fabio Carolla

34 Giornata, Serie A: l’Inter si laurea Campione d’Italia, complice il pareggio dell’Atalanta. Napoli solo pari contro il Cagliari. KO la Roma

34 Giornata, Serie A: Inter Campione d’Italia!

Sono 4 le giornate d’anticipo con cui l’Inter vince il titolo di Campioni d’Italia nella stagione 2020-2021. Ci pensa la 34 Giornata di Serie A a regalare ai nerazzurri il loro 19esimo scudetto, conquistato dopo 11 anni dal triplete del 2010. Annullata la striscia vincente di 9 campionati per la Juventus, subito congratulatasi con gli avversari.

Alla squadra di Conte non basta la vittoria di Crotone per aggiudicarsi il titolo di Campioni d’Italia. La partita di sabato, perfetta sotto tutti gli aspetti, finisce 2 a 0, ma i nerazzurri sono costretti ad aspettare e sperare in un passo falso dell’Atalanta, impegnata la domenica contro il Sassuolo.

Passo falso che arriva: dopo il vantaggio di Gosens, i neroverdi pareggiano con il rigore di Berardi, salvo poi rischiare la rimonta con Locatelli: il gol viene però annullato dal Var. Il pareggio per 1 a 1 tra Sassuolo e Atalanta, regala così, la certezza matematica all’Inter per poter laurearsi Campioni d’Italia. Subito esplodono i festeggiamenti in tutto il mondo, con immagini di celebrazioni che arrivano anche da Londra e le altre grandi capitali mondiali.

Juventus e Milan recuperano la zona Champions

L’Atalanta va così a quota 69 punti, raggiunta da Milan e Juventus.

Impegnato il sabato, il Milan è chiamato ad affrontare un Benevento che ha urgenza di punti, ma vive un periodo di visibile confusione. Non serve molto ai rossoneri per vincere la partita, giusto un po’ di concentrazione e qualche azione offensiva. Al sesto minuto già sono in vantaggio con Calhanoglu, poi raddoppiano con Hernandez al 60esimo. A nulla serve l’ottima prestazione del portiere Montipò, una vera e propria saracinesca nel corso della gara.

La Juventus, invece, è impegnata ad Udine, campo sicuramente di difficile gestione. I padroni di casa non offrono sconti agli avversari ed al 10 minuto vanno in vantaggio con Molina, assistito dal solito De Paul. Poi, sale in cattedra il fenomeno Cristiano Ronaldo: con una doppietta, in soli 6 minuti ribalta il risultato. Prima un rigore all’83esimo, poi converte l’ottima palla ricevuta da Rabiot all’89esimo.

34 Giornata, Serie A: stop Napoli, ancora KO la Roma

Vincono Milan e Juventus, diverso il discorso per il Napoli. Dopo aver tenuto in mano la partita dal 13esimo minuto grazie al gol di Osimhen, il Napoli spreca l’occasione per confermare il posto in Champions. Al 94esimo, Nandez pareggia i conti, infastidendo entrambe le squadre campane: il Napoli scivola momentaneamente al 5 posto, il Benevento rimane 18esimo ad un punto dai sardi.

Non è altrettanto fortunata la Roma. Dopo la larga sconfitta subita in Europa League, i giallorossi cercando di recuperare il momento di forma: ad attenderli, una Sampdoria tranquilla senza necessità di punti.

La gara, però, si mette male a partire dal 45esimo, quando Silva converte il pallone ricevuto da Thorsby. Ci pensa poi Janko al 65esimo a siglare il definitivo 2 a 0 e sancire la sconfitta romana: si conferma il periodo no giallorosso, che in settimana riaffronteranno il Manchester United, con pochissime speranze.

Opposto il destino dell’altra squadra capitolina. Un ottimo Genoa cade sotto i colpi dell’aquila laziale, senza mai arrendersi. La partita è spettacolare e piena di gol (7 in totale). Ad aprire le danze, ci pensano i biancocelesti con i gol di Correa e Immobile (su rigore). Dopo l’autogol di Marusic, la Lazio segna altre due reti con Luis Alberto e Correa. Il Genoa ci riprova all’80esimo, per spaventare gli avversari: due gol in due minuti; prima Scamacca su rigore, poi Shomurodov.

Retrocede il Parma, respira il Torino: la lotta salvezza

Il lunedì sera in scena Torino-Parma. Il risultato finale di 1 a 0 per i granada condanna i ducali alla Serie B. Gli emiliani, fermi a 20 punti, retrocedono nonostante gli sforzi di D’Aversa in panchina: decisivi i risultati negativi delle ultime uscite, sia in casa sia in trasferta.

Il Torino, invece, prova a sopravvivere, guadagnando un vantaggio sulla lotta alla salvezza. I 34 punti granada permettono loro di guardare dall’alto Benevento (31 punti), Cagliari (32 punti) e Spezia (34 punti).

Più tranquilla la Fiorentina, reduce dal pareggio per 3 a 3 contro il Bologna: i suoi 35 punti permettono di ben sperare, senza troppo tranquillizzarsi.

Se lo Scudetto è già matematicamente assegnato, non si può dire lo stesso per la retrocessione: le ultime giornate si prospettano interessantissime per le ultime della classe.