36 Giornata, Serie A: che lotta per l’Europa!

36 Giornata, Serie A: che lotta per l’Europa!

14 Maggio 2021 0 Di Fabio Carolla

36 Giornata, Serie A: si intensifica la lotta per l’Europa. Stravince il Milan, continua l’Atalanta. Napoli e Juve in bilico.

36 Giornata: in 5 per 3 posti in Europa, che lotta!

Ancora tutto da decidere per gli ultimi posti in Champions disponibili. La 36 Giornata di Serie A tiene ancora aperte le speranze per Milan, Juventus, Napoli e Atalanta per conquistare un posto nell’Europa che conta. Non cambia molto la classifica nei posti alti, a discapito delle speranze bianconere: la Juventus siede ancora al 5 posto. Finisse così, la Vecchia Signora si vedrebbe l’anno prossimo impegnata in Europa League, dopo tanti anni di militanza in Champions.

In campo, le partite sono tutte accesissime. Nel turno infrasettimanale, il Napoli dà l’avvio alla 36 Giornata segnando 5 gol contro l’Udinese. La sfida del Diego Armando Maradona finisce 5 a 1 per i partenopei: risultato largo dovuto sopratutto all’ottima prestazione di Zielinski, prima in gol e poi propiziatore della rete di Fabian Ruiz. A segno anche Lozano, Di Lorenzo ed Insigne negli ultimi minuti di gara. A nulla serve il gol di Okaka: l’Udinese subisce la furia napoletana.

Il mercoledì poi giocano Atalanta, Milan e Juventus, in contemporanea alle 20:45. L’Atalanta va facile contro un Benevento che cerca l’impresa salvezza: la sconfitta giallorossa per 2-0 (gol di Pasalic e Muriel) non condanna ancora i campani alla retrocessione, per quanto le speranze siano adesso minime. La partita non è mai in discussione ed a mettere una pesante firma sulla gara è Murielscoppiettante in campo.

La Juventus, invece, fatica contro il Sassuolo. La vittoria per 3 a 1 è il risultato di tanta sofferenza bianconera, supportata dagli aiuti di Dybala, Ronaldo e Rabiot, tutti e 3 in gol. I neroverdi sprecano occasioni e sbagliano anche un rigore con Berardi: rigore che avrebbe potuto indirizzare la gara su altri binari. In gol per gli emiliani il solito Raspadori, baby talento sorpresa del campionato.

Nulla da fare per il Torino, invece, che in casa ospita il Milan: i gol dei rossoneri sono ben 7 contro un Torino che non è mai presente in campo. Inutile sottolineare la prestazione eccellente dei Diavoli di Milanello, sempre all’attacco e mai costretti a difendere. Ad aprire le marcature ci pensa il terzino Hernandez con un potente sinistro dalla distanza, poi dilaga il Milan con Kessié su rigore, Diaz, Hernandez (in doppietta) e infine la tripletta di Rebic, l’attaccante croato capace di sostituire l’assente Ibrahimovic.

Vincono Inter e Lazio, pari a Cagliari e Genova

A San Siro, l’Inter non ci sta ad allentare la presa. Contro la Roma, Conte vuole vincere per mettere a tacere le polemiche fuori dal campo. La Roma ci prova per qualche minuto, ma già a partire dalle prime battute d’inizio gara l’Inter mette in cassaforte la partita. Prima segna Brozovic su assist di Darmian, poi Lukaku in ripartenza gioca bene la palla per Vecino, autore del raddoppio nerazzurro. Al 31esimo c’è spazio per il gol di Mkhitaryan, ma nulla da fare: al 90esimo Lukaku conferma la vittoria per la sua squadra.

Più difficile la partita della Lazio che, nonostante i 17 tiri totali (5 a porta) ed i 7 corner battuti, deve aspettare fino al 95esimo per trovare il gol vittoria del bomber Immobile. Difende bene il Parma, ma crolla sotto i colpi di una squadra che può ancora giocarsi il tutto per tutto per scavalcare la Juventus al 5 posto.

Risultati interessanti anche a Cagliari e Genova. In Sardegna, il Cagliari pareggia 0 a 0 contro la Fiorentina: il risultato avvicina entrambe le squadre all’obiettivo salvezza a due giornate dalla fine. Importante specialmente per il Cagliari il pareggio, sopratutto considerando il risultato di settimana scorsa contro i giallorossi del Benevento. Partita tattica e di studio fra le due squadre, nessuna che si sbilancia troppo in avanti, preoccupata delle ripercussioni sulla lotta salvezza di un possibile gol subito.

A Genova, invece, Sampdoria-Spezia è un rally. Va in vantaggio lo Spezia con Pobega (altra sorpresa positiva del campionato), ma pareggia subito Verre dopo un check al Var per controllare eventuali posizioni irregolari. Copione che si ripete pressoché in modo identico nel secondo tempo quando è Pogeba (doppietta per lui) a riportare in vantaggio i suoi. A pareggiare (dopo soli 7 minuti) questa volta è Keità Balde, entrato dalla panchina qualche minuto prima. Il pareggio è un toccasana per il Benevento che può sperare ancora di salvarsi, in caso di passi falsi spezzini.

Vince senza problemi l’altra squadra di Genoa contro un Bologna senza obiettivi. In gol Zappacosta dalla distanza e Scamacca su rigore. Vince anche (sorprendentemente) il Crotone contro l’Hellas Verona ed abbandona l’ultimo posto in classifica, lasciato ora al Parma.

Due giornate alla fine e si prospetta un finale di stagione di fuoco.