4 Maggio, macché Fase 2! Sarà la riproposizione della Fase 1 con l’aggiunta di qualche decimale

4 Maggio, macché Fase 2! Sarà la riproposizione della Fase 1 con l’aggiunta di qualche decimale

27 Aprile 2020 0 Di Marino Marquardt

Continuando così, più che dai Ragli di Matteo Salvini e di Giorgia Meloni, dovrà guardarsi da Se Stesso e da Chi gli organizza le Conferenze Stampa.

Il Premier Giuseppe Conte rischia di farsi male da solo entrando nelle Case degli Italiani all’ora di cena per non dire niente di nuovo.

La Conferenza Stampa di ieri è stata a tratti irritante per la fitta nebbia con la quale il Premier ha ammantato le sue Parole.

Sgusciante come una anguilla tra Detto, Non Detto e Già Detto, Conte ha reso i contenuti delle Sue Affermazioni soprattutto da interpretare. Una Furbizia all’insegna della Antica e Collaudata Vaghezza Dialettica Democristiana.

Dal Poco che è stato possibile apprendere senza alcuna ombra di dubbio, l’unica certezza servita dall’Inquilino di Palazzo Chigi è che dal 4 Maggio gli spostamenti fuori dalla propria abitazione riguarderanno soprattutto Quanti dovranno recarsi al lavoro nelle Fabbriche, nei Cantieri e nelle Aziende Manufatturiere. Per quanto riguarda la Mobilità della maggior parte della Popolazione è invece ancora nebbia fitta. L’impressione è che al via al Liberi Tutti manchi ancora parecchio tempo. “Ripartenza col freno a mano”, titola oggi il Fatto Quotidiano. Ripartenza col freno a mano dettata forse anche dal timore di mettere gli Italiani – una volta usciti di casa – di fronte al dramma della mancanza di Lavoro. Teoria – quest’ultima – esposta dal Direttore del Giornale Alessandro Sallusti

Quello che appare in Diretta Tv è un Premier frenato dalla Legittima Prudenza e dal Timore che il ritorno alla cosiddetta Normalità possa irrimediabilmente compromettere quanto di buono ottenuto in questi due mesi di Lockdown.

Preoccupazioni umane che il Presidente del Consiglio farebbe bene ad esternare con chiarezza per non generare equivoci ed irritazioni.

Conte non ha parlato di cifre e di aiuti Economici a Imprese, Famiglie e SenzaReddito perché ciò costituirà la materia prima della illustrazione del cosiddetto Decreto Aprile prevista tra qualche giorno. E passi…

Ma – oltre a dispensare fuffa – il Premier non ha parlato neanche di come il Governo intenda organizzare la Vita nelle Città né ha chiarito come intenda intervenire nelle Attività Terziarie, soprattutto nel Turismo e nell’indotto ad Esso Collegato, Settori di cui si piangono le Sorti ma ancora nulla si fa per risollevarle. Ritardo grave, soprattutto ora, alla vigilia della Stagione Estiva. Un esempio per tutti, la persistente Nebbia attorno alla Balneazione. Non è chiaro se i bagni di Mare si possano fare o no, non è chiaro se possano andare in spiaggia soltanto i Fortunati che abitano in prossimità dei Bagnasciuga; non è chiaro cosa si intenda per Casa vicino al Mare. A quale distanza? In questa Categoria rientrano anche gli Alberghi?

La Questione – oltre a riguardare il Piacere di Quanti avrebbero la possibilità di crogiolarsi al Sole – riguarda centinaia di migliaia di Addetti all’Industria della Balneazione e del Turismo oggi alla Canna del Gas. Non è una bazzecola, insomma…

Per non parlare poi della Mobilità cittadina pubblica e privata. Il deficitario Parco dei Mezzi Pubblici su Gomma e su Ferro potrebbe indurre all’uso dell’Auto privata con conseguente aumento dell’inquinamento urbano. E poi: quante persone potranno viaggiare su una Quattroruote? Sarà possibile sedersi accanto al guidatore o bisognerà occupare i posti posteriori? Problemi e interrogativi senza risposta mentre al Giorno X mancano ormai Sette Giorni.

Di certo non sarà l’Avvio alla Fase 2, sarà la riproposizione della Fase1 con l’aggiunta di qualche decimale…

Ps. “Sopra le Righe”, è il nuovo spazio che mi offre il privilegio di poter esprimere opinioni personali su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui i pareri del sottoscritto talvolta potrebbero non apparire coerenti con la linea editoriale di Italia Notizie 24. Voltaire docet…

Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola. La maiuscola – insomma – funge da sotttolineatura. Chiedo venia a Quelli della Crusca…

27/04/2020    h.06.00