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Marco Zullo - Rubrica Marco di Fabbrica
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20 Settembre 2026 Off di Claudio Greco

Fiorentina (4-3-3): De Gea; Jimenez, Dragusin, Ranieri (85’ Pongracic), Viery (46’ Valdepenas); Ndour, Fagioli, Atta (66’ Pedro Gonçalves); Mastantuono, Pellegrino (66’ Beto), Njie (80’ Gnonto). Panchina: Lezzerini, Christensen, Dodo, Brescianini, Joao Mario, Oulai, Mazzeo. All.: Vanoli

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Marco Zullo - Rubrica Marco di Fabbrica

Napoli (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Marin, Olivera; Gilmour, Lobotka (90’ Anguissa), De Bruyne; Politano (72’ Favasuli), Hojlund (58’ Lucca), Lang (58’ Neres). Panchina: Pugliese, Contini, Badiashile, Vergara, Beukema. All.: Allegri

Arbitro: Doveri
Marcatori: 23’ Gilmour (N), 51’ Jimenez (F)
Ammoniti: Mastantuono (F), Ranieri (F), de Gea (F)

 

La Fiorentina parte subito con grande intensità e dopo pochi minuti costruisce la prima occasione pericolosa. Tutto nasce da una splendida iniziativa di Mastantuono, bravo a liberarsi del diretto avversario prima di servire Atta. Il francese entra in area e prova la conclusione, trovando però la deviazione di Marin: la palla si impenna e va a sbattere sulla traversa.

Trascorrono appena due minuti e la Viola torna a rendersi pericolosa. Fagioli lascia partire un ottimo tiro dalla distanza, circa 25 metri, ma Milinkovic-Savic è attento e con un grande intervento riesce a deviare la conclusione sulla traversa.

Il Napoli prova a reagire e al 22′ va vicinissimo al vantaggio. Olivera arriva alla conclusione e colpisce il palo; sulla ribattuta è ancora lui a provarci, ma questa volta è De Gea a respingere.

Il gol azzurro, però, è soltanto rimandato. Dal corner successivo Politano mette una palla interessante in mezzo all’area, Gilmour riesce a liberarsi grazie a un blocco e si coordina perfettamente per la conclusione al volo: il pallone finisce in rete e il Napoli passa in vantaggio, 0-1.

La squadra di Allegri continua a spingere. Al 34′ è ancora Olivera a rendersi protagonista, questa volta con un sinistro al volo che termina fuori di pochissimo. Tre minuti più tardi il Napoli rischia invece di trovare il raddoppio: una palla persa da Viery spalanca il campo a Højlund, ma Dragusin interviene con un ottimo recupero e salva la Fiorentina.

Si va così all’intervallo con il Napoli avanti per 1-0.

Nel secondo tempo:

La ripresa comincia con una sola sostituzione: Valdepenas prende il posto di Viery. Al 51′ arriva però il pareggio della Fiorentina. Jimenez riceve palla fuori dall’area e lascia partire una conclusione che, dopo una deviazione decisiva di Marin, cambia traiettoria e diventa imprendibile per Milinkovic-Savic. È l’1-1.

La Fiorentina prende fiducia e continua a premere. Poco dopo Fagioli ha una nuova opportunità dal limite dell’area, ma il suo tiro termina fuori di pochissimo.

Al 64′ i padroni di casa costruiscono una grande occasione in contropiede. Njie parte rapidamente e serve al centro Valdepenas, che prova a piazzare il pallone con precisione. Milinkovic-Savic, però, si supera ancora una volta e con un riflesso straordinario evita il gol.

Con il passare dei minuti il caldo inizia a pesare sulle gambe dei giocatori e sia Vanoli sia Allegri ricorrono ai cambi per dare nuova energia alle rispettive squadre.

Al 72′ la Fiorentina torna pericolosa: Goncalves riceve il pallone al limite dell’area, ma perde il momento giusto per calciare e la difesa del Napoli riesce a chiudere lo spazio, respingendo la conclusione.

Il Napoli prova a rispondere al 76′ con Neres, che riesce a calciare da posizione ravvicinata. De Gea, però, non si fa sorprendere e blocca la minaccia. Poco dopo il portiere viola è nuovamente protagonista, questa volta su un colpo di testa ravvicinato di Favasuli.

Nel finale la Fiorentina avrebbe l’occasione per provare a colpire in contropiede. Mastantuono, ormai stremato, non riesce però a concretizzare la ripartenza.

Dopo un secondo tempo combattuto, la partita termina sull’1-1. Un punto a testa al termine di una gara intensa, con entrambe le squadre che hanno avuto occasioni per portare a casa l’intera posta in palio. Il pubblico di casa accompagna il triplice fischio con gli applausi, mentre Napoli e Fiorentina devono accontentarsi del pareggio.

De Bruyne, una giornata da dimenticare

Tra gli aspetti che hanno fatto discutere maggiormente c’è la prestazione di Kevin De Bruyne. Il belga, schierato titolare da Allegri, non è riuscito a incidere come ci si sarebbe aspettati e per lunghi tratti è rimasto ai margini della manovra offensiva del Napoli.

Non solo De Bruyne: diversi azzurri sotto tono

Il belga non è stato però l’unico giocatore del Napoli a non convincere pienamente. Anche Noa Lang e Rasmus Højlund hanno faticato a lasciare il segno e Allegri ha deciso di sostituirli nella ripresa, inserendo David Neres e Lorenzo Lucca.

Al contrario, Billy Gilmour è stato uno dei protagonisti della giornata. Oltre al gol del vantaggio, il centrocampista ha offerto una prestazione positiva, confermandosi tra gli elementi più brillanti della formazione azzurra. Bene anche Politano, mentre Milinkovic-Savic ha avuto un ruolo importante nel mantenere il risultato in equilibrio.

Allegri: “Non possiamo essere contenti del pareggio”

Nel post-partita Massimiliano Allegri non ha nascosto il rammarico. Il tecnico ha sottolineato come il Napoli non sia stato sufficientemente lucido nelle scelte offensive e ha ribadito che la squadra avrebbe dovuto sfruttare meglio le occasioni create.

“Non si può essere contenti del pareggio dopo la nostra prestazione”, è il concetto espresso dall’allenatore azzurro, che ha indicato nella determinazione e nella capacità di concretizzare le occasioni gli aspetti sui quali lavorare.

Un punto che lascia l’amaro in bocca

Il risultato finale è dunque un 1-1 che lascia sensazioni contrastanti. Il Napoli ha mostrato alcuni segnali positivi, ma ancora una volta ha pagato a caro prezzo gli errori e la scarsa concretezza negli ultimi metri.

La Fiorentina ha avuto le sue occasioni, mentre gli azzurri hanno avuto diverse possibilità per tornare avanti nella ripresa. Alla fine, però, nessuna delle due squadre è riuscita a trovare il colpo decisivo.

Per il Napoli la pausa rappresenterà un’occasione importante per recuperare alcuni giocatori e lavorare sui problemi emersi in questo avvio di stagione. E tra i giocatori chiamati a cambiare passo ci sarà inevitabilmente anche Kevin De Bruyne: il talento e l’esperienza del belga restano importanti, ma al Franchi è mancato quel contributo decisivo che da lui ci si attendeva.

LE PAGELLE:
David DE GEA 7 – Effettua un grande intervento nel primo tempo, per la maggior parte della partita viene protetto bene dalla difesa davanti a sé. La squadra viola non riesce però mantenere la porta inviolata: Gilmour lo buca sull’unico erroraccio della retroguardia. Nella ripresa ferma David Neres prima e Favasuli poi con ottime parate.
Álex JIMÉNEZ 6,5 – Ristagna parecchio sulla propria fascia di competenza e non riesce a spingere nel primo tempo. Propone anche dei cross, spesso e volentieri non della misura corretta. Nella ripresa però segna il gol del pareggio, che gli viene assegnato anche se la deviazione di Rafa Marin è determinante.
Radu DRĂGUSIN 6 – La cura Paolo Vanoli sembra funzionare su di lui: l’intesa con i compagni di reparto sta crescendo. Gioca una partita di grande ordine tattico e piena di ottimi interventi. Tuttavia, la pecca in occasione del gol di Gilmour gli nega un voto superiore: rimane a gironzolare in area di rigore e non va a coprire l’avversario.
Luca RANIERI 6,5 – Non rischia alcunché e riesce ad assorbire benissimo i movimenti di Hojlund. Anticipa le intenzioni e le giocate degli avversari.
dall’85’ Marin PONGRACIC s.v.
VIERY 5 – Inizialmente fatica un po’ nel contenere la velocità di Politano. In seguito sembra crescere salvo poi calare nuovamente: la scelta di schierarlo come terzino sinistro paga solo a fasi alterne. Va in difficoltà contro la fascia destra avversaria e viene levato a metà partita.
dal 45′ Victor VALDEPEÑAS 6,5 – Dà più equilibrio alla manovra della propria squadra, rispetto al compagno rilevato. Fa partire anche qualche traversone interessante e Vanja Milinkovic-Savic gli nega il gol: cambia la partita con il proprio ingresso in campo.
Cher NDOUR 6,5 – Gioca una partita di grandissima tonicità: è uno dei tanti calciatori che sta beneficiando della cura del nuovo allenatore viola. In campo si fa trovare ovunque, tanto nella fase difensiva quanto in fase di impostazione di gioco.
Nicolò FAGIOLI 6,5 – Oltre a essere il cervello e il cuore della manovra della propria squadra, si sacrifica tanto anche in fase difensiva. L’intesa con Mastantuono incomincia a diventare interessante. Colpisce una traversa dopo la parata di Vanja Milinkovic-Savic.
Arthur ATTA 5,5 – Deve trovare ancòra continuità ma fa vedere qualche spunto interessante. In certe occasioni potrebbe e dovrebbe osare di più.
dal 66′ Pedro GONÇALVES 6 – Ha talento e prova a farne sfoggio: ci riesce a tratti.
Franco MASTANTUONO 6 – Incomincia bene, con fantasia e dirompenza fisica. Poi però finisce nelle trappole che gli preparano Gilmour e Lobotka – i quali lo costringono a eclissarsi.
Mateo PELLEGRINO 5,5 – Fatta eccezione per casi rarissimi, è un corpo estraneo alla partita nel primo tempo. Non riesce a mantenere alta la squadra e Amir Rrahmani se lo mette in tasca mediante mestiere ed esperienza. Cresce leggermente nella ripresa.
dal 66′ BETO 5,5 – Entra molto male, soffre tantissimo i ritmi elevati e finisce imprigionato tra le maglie della difesa avversaria.
Alieu NJIE 5 – Non riesce a creare vantaggi e non spaventa la retroguardia avversaria. Anche in fase di ripiegamento arriva spesso tardi.
dall’80’ Wilfried GNONTO s.v.
Allenatore: Paolo VANOLI 6 – La Fiorentina non gioca una brutta partita ma la difesa si squaglia in occasione del gol di Gilmour. Questa squadra sta crescendo ma i punti sono solamente 4: la reazione nella ripresa per pareggiarla è la benzina da cui ripartire. Questa sosta per le Nazionali deve servire per ricaricare le batterie e rilanciarsi.
NAPOLI
Vanja MILINKOVIC-SAVIC 6,5 – Viene salvato dalla traversa in occasione della conclusione un po’ casuale tentata da Arthur Atta. Si supera invece sul tiro da fuori di Fagioli e agisce sempre da uomo in più in fase di prima impostazione. Cade a inizio ripresa sul fuoco amico di Rafa Marin. Poi effettua un’ottima parata su Valdepeñas.
Giovanni DI LORENZO 6 – Incomincia piano ma poi cresce e annulla Alieu Njie. Dialoga bene con Politano, partecipando a diverse opportunità sulla fascia destra.
Amir RRAHMANI 6,5 – Si mette in tasca Mateo Pellegrino e comanda la difesa della propria squadra anche nei momenti più complicati. In coppia con Rafa Marin inizia a funzionare.
Rafa MARIN 5,5 – Non è sempre attento quanto il compagno di reparto al centro della difesa ma sta crescendo. Accetta di giocare palla al piede, deve imparare a farlo senza esagerare. Nella ripresa infila il proprio portiere con uno sfortunato autogol sul tiro-cross di Álex Jiménez – a cui viene data la rete.
Mathias OLIVERA 6,5 – Contrariamente alla pessima partita disputata contro il Como, fornisce un’ottima prestazione. Nel primo tempo stravince il confronto in velocità con Álex Jiménez e offre superiorità numerica anche nell’area di rigore avversaria andando vicino al gol. Cala nella ripresa.
Kevin DE BRUYNE 5 – Non è particolarmente in forma ma le visione e le grandi giocate non gli mancano. Offre solamente lampi di qualità, è poco lesto in occasione del pareggio viola.
Billy GILMOUR 7 – Segna il gol che apre le marcature e si relaziona bene in mezzo al campo con Lobotka. Interpreta benissimo le richieste di Allegri, facendosi trovare pronto sia in fase di possesso che in quella di non possesso.
Stanislav LOBOTKA 6,5 – Commette un piccolo errore in fase di disimpegno a inizio partita, poi non sbaglia alcunché. Detta i tempi e gli spazi a tutta la squadra, con grande classe.
dal 90′ André-Frank ZAMBO ANGUISSA s.v.
Matteo POLITANO 6,5 – A chi invocava la titolarità di Favasuli, risponde con una prestazione eccellente. Corre tantissimo e offre impulsi molto interessanti alla manovra offensiva della propria squadra. Serve anche l’assist a Gilmour – che segna.
dal 72′ Costantino FAVASULI 6 – Dopo le ottime prestazioni contro l’Arsenal e contro il Bologna non viene coinvolto tantissimo nel gioco. De Gea lo ferma con un ottimo intervento e nel finale chiude Mastantuono: utilissimo comunque.
Rasmus HOJLUND 5,5 – Compie tanto lavoro sporco e prova a scardinare la difesa avversaria ma non ci riesce. Quest’ultima lo copre bene, ma è costretta a tenere sei occhi su di lui.
dal 59′ Lorenzo LUCCA 6 – Entra in campo e riesce a tenere su i palloni e anche la squadra, a tratti. Fa ammonire Luca Ranieri, ma può fare ancòra meglio.
Noa LANG 5,5 – Si dimostra attento in fase di copertura e disputa una partita abbastanza accorta. Manca qualche spunto offensivo degno di nota, non arriva alla sufficienza.
dal 59′ David NERES 6 – Lui invece non entra in campo con il piglio giusto: corre poco e non si fa trovare dai propri compagni. Poi, improvvisamente, si accende viene fermato da de Gea. Serve un cross meraviglioso per Favasuli, a cui de Gea nega il gol.
Allenatore: Massimiliano ALLEGRI 5,5 – Il Napoli a tratti prova a dominare, a tratti si copre. Porta a casa solamente un punto e rallenta nella ripresa. Questa squadra non convince pienamente e deve scuotersi sulla base di un’idea più offensiva.

GLI OPTA FACTS

  • Matteo Politano ha segnato almeno un gol e fornito almeno un assist in ognuna delle 12 stagioni disputate in Serie A. Dal suo esordio nel torneo nel 2015/16, solo lui e Piotr Zielinski ci sono riusciti.
  • Matteo Politano ha preso parte a sette gol contro la Fiorentina in Serie A (4G+3A), solo contro il Milan (7G+1A) ha fatto meglio nella massima serie.
  • Secondo gol per Billy Gilmour in Serie A, dopo il primo nella massima serie contro il Pisa al Maradona, il 22 settembre 2025.
  • Primo gol per Álex Jiménez in Serie A, il secondo nei top-5 campionati europei dopo quello contro il Liverpool in Premier League, il 24 gennaio scorso quando vestiva la maglia del Bournemouth.
  • Primo assist per Cher Ndour in Serie A. Tra i centrocampisti italiani nati dal 2004 in avanti, solo Niccolò Pisilli (otto – settembre 2004) ha preso parte a più reti di Ndour (3G+1A – luglio 2004) dallo scorso campionato.
  • Quattro delle sei reti realizzate dalla Fiorentina in questa Serie A sono arrivate da fuori area, solo una in meno di quelle messe insieme nello scorso campionato dalla viola.
  • Fiorentina e Napoli non impattavano un match di Serie A dal 17 maggio 2024, anche in quel caso al Franchi ma 2-2 finale. In un match di andata non succedeva dallo 0-0 del 28 agosto 2022.
  • La Fiorentina è rimasta imbattuta in tre sfide consecutive tra tutte le competizioni (2V, 1N) e non ci riusciva nel corso di una singola stagione dalle ultime tre sotto la gestione di Paolo Vanoli, lo scorso maggio in Serie A (1V, 2N).
  • Il Napoli non pareggiava un match in Serie A dallo 0-0 contro il Como dello scorso 2 maggio, anche in quel caso in trasferta. Gli azzurri raggiungono così i 3500 punti nella massima serie – includendo risultati a tavolino ed escludendo punti di penalizzazione.
  • 50ª presenza per Rasmus Højlund in tutte le competizioni con il Napoli.
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