Fiorentina (4-3-3): De Gea; Jimenez, Dragusin, Ranieri (85’ Pongracic), Viery (46’ Valdepenas); Ndour, Fagioli, Atta (66’ Pedro Gonçalves); Mastantuono, Pellegrino (66’ Beto), Njie (80’ Gnonto). Panchina: Lezzerini, Christensen, Dodo, Brescianini, Joao Mario, Oulai, Mazzeo. All.: Vanoli

Napoli (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Marin, Olivera; Gilmour, Lobotka (90’ Anguissa), De Bruyne; Politano (72’ Favasuli), Hojlund (58’ Lucca), Lang (58’ Neres). Panchina: Pugliese, Contini, Badiashile, Vergara, Beukema. All.: Allegri
Arbitro: Doveri
Marcatori: 23’ Gilmour (N), 51’ Jimenez (F)
Ammoniti: Mastantuono (F), Ranieri (F), de Gea (F)
La Fiorentina parte subito con grande intensità e dopo pochi minuti costruisce la prima occasione pericolosa. Tutto nasce da una splendida iniziativa di Mastantuono, bravo a liberarsi del diretto avversario prima di servire Atta. Il francese entra in area e prova la conclusione, trovando però la deviazione di Marin: la palla si impenna e va a sbattere sulla traversa.
Trascorrono appena due minuti e la Viola torna a rendersi pericolosa. Fagioli lascia partire un ottimo tiro dalla distanza, circa 25 metri, ma Milinkovic-Savic è attento e con un grande intervento riesce a deviare la conclusione sulla traversa.
Il Napoli prova a reagire e al 22′ va vicinissimo al vantaggio. Olivera arriva alla conclusione e colpisce il palo; sulla ribattuta è ancora lui a provarci, ma questa volta è De Gea a respingere.
Il gol azzurro, però, è soltanto rimandato. Dal corner successivo Politano mette una palla interessante in mezzo all’area, Gilmour riesce a liberarsi grazie a un blocco e si coordina perfettamente per la conclusione al volo: il pallone finisce in rete e il Napoli passa in vantaggio, 0-1.
La squadra di Allegri continua a spingere. Al 34′ è ancora Olivera a rendersi protagonista, questa volta con un sinistro al volo che termina fuori di pochissimo. Tre minuti più tardi il Napoli rischia invece di trovare il raddoppio: una palla persa da Viery spalanca il campo a Højlund, ma Dragusin interviene con un ottimo recupero e salva la Fiorentina.
Si va così all’intervallo con il Napoli avanti per 1-0.
Nel secondo tempo:
La ripresa comincia con una sola sostituzione: Valdepenas prende il posto di Viery. Al 51′ arriva però il pareggio della Fiorentina. Jimenez riceve palla fuori dall’area e lascia partire una conclusione che, dopo una deviazione decisiva di Marin, cambia traiettoria e diventa imprendibile per Milinkovic-Savic. È l’1-1.
La Fiorentina prende fiducia e continua a premere. Poco dopo Fagioli ha una nuova opportunità dal limite dell’area, ma il suo tiro termina fuori di pochissimo.
Al 64′ i padroni di casa costruiscono una grande occasione in contropiede. Njie parte rapidamente e serve al centro Valdepenas, che prova a piazzare il pallone con precisione. Milinkovic-Savic, però, si supera ancora una volta e con un riflesso straordinario evita il gol.
Con il passare dei minuti il caldo inizia a pesare sulle gambe dei giocatori e sia Vanoli sia Allegri ricorrono ai cambi per dare nuova energia alle rispettive squadre.
Al 72′ la Fiorentina torna pericolosa: Goncalves riceve il pallone al limite dell’area, ma perde il momento giusto per calciare e la difesa del Napoli riesce a chiudere lo spazio, respingendo la conclusione.
Il Napoli prova a rispondere al 76′ con Neres, che riesce a calciare da posizione ravvicinata. De Gea, però, non si fa sorprendere e blocca la minaccia. Poco dopo il portiere viola è nuovamente protagonista, questa volta su un colpo di testa ravvicinato di Favasuli.
Nel finale la Fiorentina avrebbe l’occasione per provare a colpire in contropiede. Mastantuono, ormai stremato, non riesce però a concretizzare la ripartenza.
Dopo un secondo tempo combattuto, la partita termina sull’1-1. Un punto a testa al termine di una gara intensa, con entrambe le squadre che hanno avuto occasioni per portare a casa l’intera posta in palio. Il pubblico di casa accompagna il triplice fischio con gli applausi, mentre Napoli e Fiorentina devono accontentarsi del pareggio.
De Bruyne, una giornata da dimenticare
Tra gli aspetti che hanno fatto discutere maggiormente c’è la prestazione di Kevin De Bruyne. Il belga, schierato titolare da Allegri, non è riuscito a incidere come ci si sarebbe aspettati e per lunghi tratti è rimasto ai margini della manovra offensiva del Napoli.
Non solo De Bruyne: diversi azzurri sotto tono
Il belga non è stato però l’unico giocatore del Napoli a non convincere pienamente. Anche Noa Lang e Rasmus Højlund hanno faticato a lasciare il segno e Allegri ha deciso di sostituirli nella ripresa, inserendo David Neres e Lorenzo Lucca.
Al contrario, Billy Gilmour è stato uno dei protagonisti della giornata. Oltre al gol del vantaggio, il centrocampista ha offerto una prestazione positiva, confermandosi tra gli elementi più brillanti della formazione azzurra. Bene anche Politano, mentre Milinkovic-Savic ha avuto un ruolo importante nel mantenere il risultato in equilibrio.
Allegri: “Non possiamo essere contenti del pareggio”
Nel post-partita Massimiliano Allegri non ha nascosto il rammarico. Il tecnico ha sottolineato come il Napoli non sia stato sufficientemente lucido nelle scelte offensive e ha ribadito che la squadra avrebbe dovuto sfruttare meglio le occasioni create.
“Non si può essere contenti del pareggio dopo la nostra prestazione”, è il concetto espresso dall’allenatore azzurro, che ha indicato nella determinazione e nella capacità di concretizzare le occasioni gli aspetti sui quali lavorare.
Un punto che lascia l’amaro in bocca
Il risultato finale è dunque un 1-1 che lascia sensazioni contrastanti. Il Napoli ha mostrato alcuni segnali positivi, ma ancora una volta ha pagato a caro prezzo gli errori e la scarsa concretezza negli ultimi metri.
La Fiorentina ha avuto le sue occasioni, mentre gli azzurri hanno avuto diverse possibilità per tornare avanti nella ripresa. Alla fine, però, nessuna delle due squadre è riuscita a trovare il colpo decisivo.
Per il Napoli la pausa rappresenterà un’occasione importante per recuperare alcuni giocatori e lavorare sui problemi emersi in questo avvio di stagione. E tra i giocatori chiamati a cambiare passo ci sarà inevitabilmente anche Kevin De Bruyne: il talento e l’esperienza del belga restano importanti, ma al Franchi è mancato quel contributo decisivo che da lui ci si attendeva.
GLI OPTA FACTS
- Matteo Politano ha segnato almeno un gol e fornito almeno un assist in ognuna delle 12 stagioni disputate in Serie A. Dal suo esordio nel torneo nel 2015/16, solo lui e Piotr Zielinski ci sono riusciti.
- Matteo Politano ha preso parte a sette gol contro la Fiorentina in Serie A (4G+3A), solo contro il Milan (7G+1A) ha fatto meglio nella massima serie.
- Secondo gol per Billy Gilmour in Serie A, dopo il primo nella massima serie contro il Pisa al Maradona, il 22 settembre 2025.
- Primo gol per Álex Jiménez in Serie A, il secondo nei top-5 campionati europei dopo quello contro il Liverpool in Premier League, il 24 gennaio scorso quando vestiva la maglia del Bournemouth.
- Primo assist per Cher Ndour in Serie A. Tra i centrocampisti italiani nati dal 2004 in avanti, solo Niccolò Pisilli (otto – settembre 2004) ha preso parte a più reti di Ndour (3G+1A – luglio 2004) dallo scorso campionato.
- Quattro delle sei reti realizzate dalla Fiorentina in questa Serie A sono arrivate da fuori area, solo una in meno di quelle messe insieme nello scorso campionato dalla viola.
- Fiorentina e Napoli non impattavano un match di Serie A dal 17 maggio 2024, anche in quel caso al Franchi ma 2-2 finale. In un match di andata non succedeva dallo 0-0 del 28 agosto 2022.
- La Fiorentina è rimasta imbattuta in tre sfide consecutive tra tutte le competizioni (2V, 1N) e non ci riusciva nel corso di una singola stagione dalle ultime tre sotto la gestione di Paolo Vanoli, lo scorso maggio in Serie A (1V, 2N).
- Il Napoli non pareggiava un match in Serie A dallo 0-0 contro il Como dello scorso 2 maggio, anche in quel caso in trasferta. Gli azzurri raggiungono così i 3500 punti nella massima serie – includendo risultati a tavolino ed escludendo punti di penalizzazione.
- 50ª presenza per Rasmus Højlund in tutte le competizioni con il Napoli.


