8 marzo: la violenza sulle donne colpisce anche i loro figli

8 marzo: la violenza sulle donne colpisce anche i loro figli

08 Marzo 2017 0 Di Maria Sole Paggi

In Italia oltre 6 milioni di donne subiscono violenza e molte di queste sono madri e, di conseguenza, subiscono violenza anche i loro figli: 2 casi su 3 la vedono con i propri occhi.

WeWorld Onlus: #timeout contro la violenza sulle donne 

 

Oltre 6 milioni di casi di violenza sulle donne in Italia. E’ questo il dato, allarmante con cui dobbiamo fare i conti. E poiché la maggior parte di queste donne non sono sole, ma sono madri ed hanno figli, le violenze ricadono anche sui bambini, che la vedono e la vivono in due casi su tre.

Un dramma nel dramma, perché questi bambini porteranno dentro i segni di quella violenza per tutta la vita, e a loro volta, diventati adulti, avranno maggiore probabilità di infliggere attivamente o di subire passivamente altra violenza.

 

WeWorld Onlus, organizzazione non governativa italiana che si occupa dei diritti dei bambini e delle donne di tutto il mondo con azioni di prevenzione, sensibilizzazione e lavoro sul campo, chiede un intervento immediato per porre fine a questo scempio.

Con l’hashtag #timeout da condividere sui social, WeWorld ha lanciato la campagna nata per proteggere le donne e i loro bambini.

 

 

Raccolta fondi per SOStegno Donna e SpazioDonna

 

WeWorld ha realizzato gli sportelli SOStegno Donna e gli spazi Donna WeWorld. I primi sono attivi nel pronto soccorso degli ospedali di Roma e Trieste, e sono aperti 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 per aiutare immediatamente le donne vittime di violenza. I secondi sono centri aperti alle donne e ai loro bambini vittime di violenza a Roma, Napoli e Palermo.

Per contribuire al sostegno dfi queste iniziative, è possibile fare una donazione attraverso un semplice SMS al numero 45543, attivo fino al 19 marzo, giorno della Festa del Papà. Roma, Napoli e Palermo hanno il primato di quartieri dove la violenza sulle donne è talmente diffusa da non essere riconosciute dalle vittime. Ed è proprio qui che sono nati dei centri  aperti alle donne dove sono accolti i bambini cresciuti in situazioni difficili, che attraverso il gioco imparano che la violenza non è l’unica vita possibile. Per saperne di più: http://www.weworld.it/timeout

Nel nostro Paese ogni 2 giorni una donna viene uccisa dal partner, dall’ex o da un familiare. Molte di queste donne erano madri; negli ultimi 10 anni si stima che siano oltre 1.600 i bambini rimasti orfani di femminicidio.