“A qualcuno piace caldo” a teatro con Geppy Gleijeses. Il film di Billy Wilder in scena a Napoli, all’Augusteo

“A qualcuno piace caldo” a teatro con Geppy Gleijeses. Il film di Billy Wilder in scena a Napoli, all’Augusteo

27 Febbraio 2026 Off Di MiriamPaola Agili

Dal cinema al palcoscenico di un teatro, il gusto dell’imprevisto e delle illusioni romantiche resta immutato. Con l’adattamento teatrale di Mario Moretti e la regia di Geppy Gleijeses, liberamente tratto dal film “Some like it hot”, dal 6 al 15 marzo arriva al teatro Augusteo di Napoli, la commedia “A qualcuno piace caldo”.

A rappresentare un classico del cinema americano ci saranno Euridice Axen, Giulio Corso e Gianluca Ferrato assieme a Maria Rosaria Carli, Stefania Barca, Salvatore Esposito, Antonio Tallura, Francesco Laruffa, Teo Guarini, Davide Montalbano, Michele Demaria. I costumi sono di Chiara Donato, le scene di Roberto Crea e le musiche di Matteo D’Amico. 

Geppy Gleijeses si cimenta con un testo che al cinema ha fatto divertire generazioni di spettatori in tutto il mondo, legato anche al mito di Marilyn Monroe. Allestire per il teatro un titolo così unico e inimitabile – ha spiegato l’attore e regista- è un’impresa da far tremare le vene ai polsi. Ma lui ha già avuto successo con una  commedia della stessa levatura: “Arsenico e vecchi merletti” con Giulia Lazzarini e Annamaria Guarnieri. Una spinta artistica e mentale per la nuova regia.

” Però – spiega Gleijeses-  mentre “Arsenico” si svolge tutto nella gotica villa delle ziette, qui ci troviamo di fronte a decine di ambienti diversi, compresi spiagge e yacht di gran lusso. Con pochi oggetti e soprattutto con l’aiuto di tecnologia e videoproiezioni l’impresa non mi sembra impossibile. Per la scenografia sono moderatamente tranquillo e ho la fortuna di disporre di un cast eccezionale: Euridice Axen, attrice duttilissima e donna bellissima nei panni che furono di Marilyn Monroe, Giulio Corso giovane attore tra i migliori in Italia che ho già diretto in “Testimone d’accusa” nel ruolo che fu di Tony Curtis e Gianluca Ferrato, attore da me prediletto, tra i pochi che eccelle nel comico e nel drammatico, che si cimenterà con il ricordo di Jack Lemmon. E con loro un nutrito gruppo di caratteriste e caratteristi”. 

Il film con Marilyn Monroe,Tony Curtis, Jack Lemmon

La commedia è un libero adattamento della trama del film, fu scritta nel 1987 da Mario Moretti, indimenticato autore italiano e grande organizzatore culturale e bisogna vedere realmente se la trasposizione di episodi esilaranti, giocati sull’apparente ingenuità degli attori del film, sul palcoscenico suscita le stesse emozioni. I tempi sono cambiati e i mattatori della pellicola oggi dovrebbero rimodulare battute, azioni, sguardi e trucchi.

Gleijeses per spiegare l’impresa di oggi svela aneddoto di 50 anni fa legato a Billy Wilder e Jack Lemmon nel golfo  di Napoli. “ Ero un ragazzino ed ebbi la fortuna di fare la comparsa nel film “Che cosa è successo tra mio padre e tua madre?”. Il regista era Billy Wilder e il protagonista maschile Jack Lemmon, ovvero i due regali più grandi che il cinema americano ci abbia fatto da quando i fratelli Lumière inventarono il cinematografo. Eravamo in aliscafo tra Napoli e Ischia e naturalmente si giravano delle scene. I due geni erano di una semplicità disarmante, chiacchieravano nelle pause amabilmente con tutti e traspariva dai loro comportamenti un affetto e una serenità senza pari. A un certo punto della traversata si sedettero nella fila di poltrone davanti a me a chiacchierare animatamente. Chiesi, ero molto curioso, al direttore di produzione di cosa stessero parlando, immaginando un dialogo sui massimi sistemi filmici, e candidamente mi rispose: “Stanno decidendo dove andare a mangiare il coniglio all’ischitana…”. Capito ? “Credo sia questo il segreto di un genio: “l’impresa eccezionale è essere normale” ricordando un celebre motivo di Lucio Dalla”. Beh, ora ci aspetta lo spettacolo.

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