ADL & Ancelotti, lo “Schiavista” e lo “Schiavo”. Il contratto sputtana  entrambi

ADL & Ancelotti, lo “Schiavista” e lo “Schiavo”. Il contratto sputtana entrambi

07 Dicembre 2019 0 Di Marino Marquardt

Inquietanti. Inquietanti le clausole del contratto tra Aurelio De Laurentiis e Carlo Ancelotti rivelate ieri dal Fatto Quotidiano, clausole-capestro su cui già da qualche giorno circolavano spifferi. Non a caso il 3 us scrivemmo: “…Umiliati e offesi (i Giocatori ndr), maltrattati professionalmente, sgarbatamente sono stati avviati alla porta dal Presidente-Padrone ADL e dall’Accondiscendente Allenatore tornato a fare il Signorsì come ai tempi in cui era alla Guida del Milan di Silvio Berlusconi. E’ una Guerra – questa esplosa nel Napoli – tra Ricchi Dipendenti, un Ingordo Datore di Lavoro e un Ben Pagato Genuflesso Capo Ufficio…”.

Secondo quanto scritto e sottoscritto nel contratto Ancelotti non guadagna 6,5 milioni netti, come riportato da più parti, ma 3.593.725 per i primi due anni, che salgono a 3.993.725 il terzo anno. A queste cifre vanno aggiunti i premi per gli obiettivi raggiunti: 500mila euro per lo scudetto, 150mila per l’accesso in Champions. In caso di accesso agli ottavi il premio è di 200mila euro. La vincita della Champions frutta al tecnico 1 milione. Per i diritti di immagine Ancelotti percepisce 406.275,00 netti l’anno impegnandosi a presenziare a eventi, spot, foto e interviste decise dal club.

Il Napoli può recedere dal contratto versando ad Ancelotti una penale di 750mila euro se esercitata entro il 31 maggio o di 500mila, se esercitata prima di quella data.

C’è una clausola anche sui ritiri che dovranno essere oggetto di preventiva condivisione tra l’Allenatore e la Società, che, in caso di disaccordo, potrà legittimamente disattendere la volontà dell’Allenatore. Ergo, decide la Società.

Ancelotti ha l’obbligo di utilizzare l’auto fornita dal Club per tutti gli spostamenti, di non cederla ad altri, di non portarla in officine non autorizzate e deve pagare con il suo portafogli la benzina, i lavaggi e il cambio di olio.  Inoltre il tecnico deve “custodire con diligenza gli indumenti ed i materiali forniti dal Club e deve rifonderne il valore se smarriti o deteriorati per colpa sua”.

Infine anche l’attività social è oggetto di clausole: “L’Allenatore si impegna a condividere e redigere con la Società ogni comunicato e/o espressione del proprio pensiero diffusa su qualsivoglia mass media. Il Club ha il diritto di accedere al sito Internet e/o alla/e piattaforma/e social dell’Allenatore, inserendo espresse comunicazioni anche a nome dell’allenatore, il quale con la sottoscrizione del presente Contratto dà espresso mandato al club ad effettuare tali inserimenti (…) impegnandosi a fornire al club le chiavi di accesso (sito, account ecc.)”. Il Padrone – insomma – non ha bisogno del Troian – la spia che si nasconde negli Smartphone – per tenere sotto controllo h.24 il suo Allenatore.

Inutile dire che la rivelazione delle clausole del contratto ha avuto l’effetto di una bomba in un ambiente già surriscaldato. Una bomba alla vigilia di due impegni particolarmente delicati per la stagione del Napoli.

Morale della favola, Ancelotti si riscopre Pupo come ai tempi del Milan. Allora le formazioni le faceva Silvio Berlusconi. A questo punto viene da chiedersi quale autorevolezza questo Allenatore possa avere presso i Calciatori. In questo scenario – piaccia o non piaccia – i Ribelli, i Giocatori additati dai soliti Tromboni come i responsabili dello sfascio, si sono mostrati i veri uomini della situazione

Detto ciò, il calcio è sempre più una gabbia. Dorata ma pur sempre gabbia. Una gabbia costruita all’insegna della Logica del Potere diffuso nelle attività umane dalle Multinazionali Padrone del Mondo e produttrici degli schiavi – ricchi o poveri, disgraziati o fortunati – del Terzo Millennio.

Chi è fuori da questa Logica non può non notare che il Caso del Contratto tra Ancelotti e De Laurentiis metta i Due Cofirmatari di fronte a galattiche figure di merda bipartizan. Galattica figura di merda del Padrone-Schiavista che prende in ostaggio anche le menti e la libertà di Pensiero dei suoi Dipendenti; galattica figura di merda del Pupo della Panchina. A questo punto diventa veramente difficile provare a immaginare una continuazione del rapporto tra i Due. Le Parti dovranno per forza separarsi…

Ps. Avviso agli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dalla scrittura corrente sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola. Amen!

 

07/12/2019   h.07.00