Al Teatro Sala Umberto in scena ‘La partitella’ con Carmine Buschini

Al Teatro Sala Umberto in scena ‘La partitella’ con Carmine Buschini

16 Ottobre 2019 Off Di Adriano Cotugno

la partitella 700x350Carmine Buschini lo ricordiamo come Leo, il Leader nella fiction Braccialetti Rossi prodotta da Palomar. Giovanissimo attore che frequenta il Centro Sperimentale di Cinematografia, Carmine è uscito dal suo personaggio per sperimentare a sua volta la recitazione sul palcoscenico. Ed ecco che lo ritroviamo dubuttare assieme a 18 giovani artisti al Teatro Sala Umberto nella splendida Commedia: “La partitella” una commedia dolce amara di Giuseppe Manfridi per la regia di Francesco Bellomo. “Sono molto emozionato – ci dice Carmine Buschini – ma amo il mio lavoro e vorrei farlo a 360 gradi”.

Giuseppe Manfridi nelle sue note di regia descrive la piece: uno sterrato ai piedi di una scarpata su cui passa un cavalcavia. Sul terriccio grumoso, due linee di gesso bianche. Si tratta del ‘corner’ di un campetto di calcio presso cui, sin dalle prime ore dell’alba, affluiscono vari ragazzi e ragazze che, disertando la scuola, si sono dati appuntamento lì per una partitella di cui gli uni saranno protagonisti e le altre spettatrici. La situazione è tale da consentire un intreccio di racconti. Piccoli grandi amori… ansie di crescita… sogni di trionfi futuri… progetti matrimoniali… e quant’altro ancora può immaginarsi come alimento fantastico di quell’ineffabile età di passaggio che è possibile individuare nel valico tra l’ultimo anno di scuola e il primo di università, o di lavoro.
L’età delle prime ‘chances’, delle grandi attese, del futuro che incombe.
Il secondo atto della commedia racconta un’altra partitella giocata in quello stesso campo e dagli stessi ragazzi ma un anno prima della precedente. In questo montaggio ‘a ritroso’ sarà dato di ricomporre i disegni imperscrutabili del destino che, si scoprirà, ha giocato, come spesso avviene, con le vite di quei ragazzi decidendone a suo piacimento e in ossequio a un’apparente casualità di cui non ha senso, qui, anticipare nulla

 

Con (in ordine alfabetico) Sharon Alessandri – Pia; Damiano Angelucci – Alex; Sara Baccarini – Gianna; Chiara Buonvicino – Rita; Mariavittoria Cozzella – Nadia; Noemi Esposito – La ruvida; Daniele Gatti – Osvaldo; Carmine Giangregorio – Rashid; Teo Guarini – Andrea; Federico Inganni – Macioci; Vanessa Innocenti – Melania; Daniele Locci – Massimiliano; Martina Maiucchi – Mara; Nicolò Mililli – Giussani; Elio Musacchio – Stefano; Lorenzo Parrotto – Furio; Chiara Tron – Sissi; Giulia Zadra – Flavia


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