Al via il 7 aprile da Roma il Back Home Live Tour di Madman

Al via il 7 aprile da Roma il Back Home Live Tour di Madman

04 Aprile 2018 0 Di Franz Veneruso

Al via il 7 aprile il Nack home Live Tour di Madman: fino a maggio il giovane rapper pugliese porta in concerto le sonorità più “calme” e meno extrabeat del nuovo disco.

Back home, dal 7 aprile Madman in live tour

Madman

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Prende il via il 7 aprile da Roma e prosegue fino a maggio in tutta Italia il Back Home Live Tour, la serie di concerti con cui Madman porta on stage le sonorità più “calme” dell’ultimo disco.

Uscito il 2 febbraio e già certificato disco d’oro, Back Home contiene dodici tracce dedicate ai giovanissimi, con sonorità e tematiche che si possono capire difficilmente se non si fa parte delle nuovissime generazioni, e che si potranno apprezzare dal 7 aprile in giro per tutta l’Italia.

L’atteso tour, che partirà da Roma, vedrà Madman esibirsi anche al Duelbeat di Napoli e all’Alcatraz di Milano.

Queste tutte le date previste:

  • 7 aprile – Orion Club di Roma (Viale J.F.Kennedy 52, Ciampino)
  • 13 aprile – Tattoo Convention di Lecce (Piazza Palio)
  • 14 aprile – New Age Club di Roncade – TV (Via Tintoretto 14)
  • 20 aprile – Fabrik di Cagliari (Via Goffredo Mameli 216)
  • 21 aprile – Campus Industry Music di Parma (Largo Simonini)
  • 24 aprile – PalaBattisti di Intra – VB (Via Brigata Cesare Battisti 27)
  • 27 aprile – Duel Beat di Pozzuoli – NA (Via Antiniana 2/a)
  • 28 aprile – Cycas Discoteque di Tito – PZ (Zona Industriale)
  • 30 aprile – Bounce di Locorotondo – BA (C.da Tagaro 16)
  • 1 maggio – One Day Music Festival di Catania (Viale Presidente Kennedy)
  • 3 maggio – Hiroshima Mon Amour di Torino (Via Carlo Bossoli 83)
  • 4 maggio – Afterlife di Perugia (Via della Gomma 28)
  • 5 maggio – Viper Theatre di Firenze (Via Pistoiese 309/4)
  • 8 maggio – Alcatraz di Milano (Via Valtellina 25)
  • 12 maggio – Lanterna Azzurra di Corinaldo – AN (Via Madonna del Piano)
La cover di Back Home, nuovo album di Madman.

La cover di Back Home, nuovo album di Madman.

Back Home appare un disco fortemente influenzato dalla scena musicale contemporanea, e non si può comprendere se non contestualizzandolo nel momento storico in cui è maturato: il linguaggio del rap, che è oggi un importante veicolo di comunicazione per i più giovani, si tinge di forme espressive legate al web, e ad altre attività care ai ragazzi nati nel nuovo millennio.

La classica tematica amorosa ad esempio, viene trattata attraverso l’utilizzo dei social, che attualmente rappresentano il mezzo di corteggiamento più ovvio per i giovanissimi.

In “Storie“, decima traccia del disco, il rapper parla del bisogno di vedere la donna oggetto del suo desiderio, allievato però dalla possibilità che ha attraverso i social network, di vedere le sue foto, e quindi risolvere parzialmente questa sua necessità. Inoltre sono trattati temi quali la superiorità verso gli altri rapper e il massiccio consumo di cannabis, citati spesso da numerosi artisti di questa scena.

In pezzi quali “Hollywood”, in cui compare una collaborazione con l’amico di vecchia data Gemitaiz, ed “Extraterrestri”, in cui Madman collabora con la giovanissima Priestess, il sound viene mantenuto principalmente dall’effetto vocale ottenuto attraverso l’uso dell’Autotune, effetto a cui numerosi artisti contemporanei ricorrono.

La traccia numero 11, che porta il nome dell’attore hollywoodiano Mickey Rourke, invece si sviluppa attorno ad un riff di chitarra elettrica, suono a cui l’ascoltatore medio può essere più abituato.

Altra collaborazione importante presente nel disco è quella con Coez, nella traccia intitolata “Centro” e pubblicata come singolo d’anticipazione insieme a “Trapano”, altra canzone presente nel disco.

Nel complesso le basi strumentali risultano essenziali ma estremamente ricche di suoni elettronici, ripetitivi e spesso anche non troppo musicali, che permettono all’artista di stenderci sopra con comodità le sue battute. Tra i diversi producer che le hanno realizzate compaiono nomi importanti come Ombra e PK.

Questa la tracklist completa: Niente Proprio (Prod. Ombra, Kang Brulèe); Trapano (Prod. Pherro); Successo (Prod. Pherro); Salsa (Prod. PK, Ombra); Ciò Che Fa Per Me (Prod. PK); Hollywood feat. Gemitaiz (Prod. PK, Ombra); Extraterrestri feat. Priestess (Prod. PK, Ombra); Centro feat. Coez (Prod. PK); Niente Da Dividere (Prod. PK, Ombra); Storie (Prod. Nate Walka p/k/a “ntG.world”, Tha Radio); Mickey Rourke (Prod. PK, Ombra); Grande (Prod. Dub. Io).

Madman, agli esordi tanta rabbia ed extrabeat

Madman, all’anagrafe Pierfrancesco Botrugno (25 luglio 1988), muove i suoi primi passi nel mondo della musica partecipando all’edizione del 2006 del “Tecniche Perfette”: competizione necessaria a chiunque volesse intraprendere una carriera nell’universo della musica rap in Italia, durante la quale artisti emergenti combattono fra loro usando per armi rime e metriche impossibili.

Dopo i primi mixtape, che lo vedono autoprodursi le basi, il rapper pubblica nel 2010 il suo album d’esordio “Escape from heart” distribuito gratuitamente per il download presso l’etichetta indipendente “Honiro Label”.

Fondamentali per la sua carriera la collaborazione con Gemitaiz, altro noto esponente del genere in Italia, e il contratto, firmato nel 2013 con la “Tanta Roba”, etichetta creata da Gue Pequeno e DJ Harsh.

Impossibile non percepire il distacco tra l’artista che era e quello che ascoltiamo in questo ultimo lavoro in studio. Le sonorità che caratterizzavano Madman all’inizio della sua carriera erano l’aggressività delle sue basi e una grande dote nel saper realizzare incastri metrici, e in quello che si definisce in gergo “Extrabeat”.

Queste doti, unite ad una attenta scelta delle parole, colpivano l’ascoltatore per la sua immediatezza e ciò traspare in modo netto ad esempio dal mixtape “MM vol. 2”, contenuto nell’edizione deluxe di “Back Home” come bonus disc, o anche dal suo album d’esordio. La rabbia era senz’altro espressa in modo più chiaro, mentre in questo nuovo lavoro l’artista sembra esprimere un sentimento di maggiore calma, e sembra sentirsi più realizzato grazie al successo ottenuto.

Chi lo apprezzava per quello che era in passato, potrebbe dunque sentirsi leggermente tradito. Per chiunque volesse invece ascoltare quello che è il genere al momento più in voga, il disco ne è senza dubbio un valido esempio.

Qui il video di “Centro“: