Al via la quinta edizione del premio Napoli arte e rivoluzione

Al via la quinta edizione del premio Napoli arte e rivoluzione

23 Settembre 2018 0 Di Pietro Nigro

Arte, torna il premio “Napoli Arte e Rivoluzione”, giunto alla quinta edizione. Dal 24 al 30 settembre 2018, pittori, scultori e fotografi espongono al Maschio Angioino opere sulla libertà.

Napoli, arte come linguaggio della libertà

C’è l’arte intesa come linguaggio della libertà contro ogni forma di oppressione e discriminazione al centro del premio artistico “Napoli, arte e rivoluzione”, giunto alla quinta edizione e che si svolge a Napoli dal 24 al 30 settembre.

Il premio propone un percorso di recupero della memoria storica attraverso il viatico dell’arte: per questo, a partire da domani, nelle sale Vesevi e Armeria del Maschio Angioino di Napoli, saranno esposte opere di pittori, scultori e fotografi chiamati a confrontarsi con i principali episodi della storia, quelli in cui il popolo napoletano ha trovato una spinta comune per combattere il suo oppressore.

Il premio nasce da un’idea della curatrice della mostra, Daniela Wollmann, con il gruppo rivoluzionART/creativiATTIVI, in collaborazione sin dalla prima edizione con la V Municipalità e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli.  L’edizione di quest’anno coincide con i settant’anni dall’entrata in vigore della nostra Costituzione e rientra nel calendario delle celebrazioni del 75° anniversario delle Quattro giornate di Napoli volute dall’assessorato cittadino alla Cultura, che l’ha inserito tra le sue manifestazioni di interesse.

«L’arte diventa per noi strumento di comunicazione di ciò che siamo, ma anche di quel che siamo stati – spiega Daniela Wollmann – libro di storia e non solo di sentimenti ed emozioni. La memoria come arma educativa».

Ad aprire l’esposizione il 24 settembre alle ore 18, una performance del percussionista Giovanni Imparato, in calendario per il giorno della premiazione il 29 settembre, un dibattito sul volume di Giuseppe AragnoLe 4 giornate di Napoli” e la visione del film “Bruciate Napoli” di Armando Delehaye.

Sempre sabato 29, dalle 10.30 alle 13, si terrà anche la premiazione, che sarà ospitata dall’Antisala dei Baroni, e prevede la partecipazione del sindaco di Napoli Luigi De Magistris, dell’assessore comunale alla Cultura Nino Daniele, del presidente dell’Anpi Antonio Amoretti, del presidente del Consiglio comunale Sandro Fucito, del consigliere Mario Coppeto e della consigliera Fabiana Felicità. Le opere partecipanti saranno inserite in un catalogo che sarà curato e stampato al termine della manifestazione.

I vincitori saranno prescelti da una prestigiosa giuria, composta da sette membri che formuleranno giudizi critici sulle opere premiate o meritevoli di segnalazione.

Questi gli artisti in concorso: gruppo ARGILROSA, Giulia AVALLONE, Ciro BALZANO, Marco BARONE, Paolo BASCO, Ambrogio BOSCO, Luigi BUSCIE’, Antonella CALABRESE, Paola CAPRIOLO, Paola CAPRIOTTI, Salvatore CIAURRO, Bruno CINIGLIA, Elisabetta COLAGRANDE, Carmelo COMPARE, Flavio COSTANTINO, Gaetano D’ANNA, Guglielmo DE FILIPPO, Massimiliano DELLA CORTE, Antonio DEL PRETE, Raffaele DE MAIO, Carlo DI PRISCO, Grazia FAMIGLIETTI, Francesco FESTA, Anita FOX, Alfredo FURIATI, Cica HAY, Gabriella IMPARATO, Salvatore LENDI, Pasquale MANZO, Cinzia Medea MANZONI, Giordano MARTONE, Fabiana MINIERI, Stefania MIRO, Iole MONACO, Silia PELLEGRINO, Rosario PETITO, Silvia REA, Maurizio ROMEO, Paolo RUSSO, Maria SABETTI, Daniela SALES, Raffaele SANGIULIANO, Antonio SULLO, Giuseppe TULINO, Paolo VILLANI, Peppe VITALE.

A formare la giuria del premio Napoli Arte e rivoluzione saranno Paolo De Luca, presidente della Quinta municipalità, Luigi Sica, assessore alla Cultura della Quinta municipalità, Marina Albamonte d’Affermo, storica dell’arte, Giuseppe Aragno, storico, Gianpasquale Greco, storico dell’arte, Francesca Panico, giornalista, Maurizio Vitiello, critico d’arte.

Non solo: durante il periodo di apertura della mostra, il pubblico avrà la possibilità di scegliere l’opera che considera più rappresentativa compilando un’apposita scheda. L’opera più votata riceverà il “Premio Speciale del Pubblico”.

Napoli Arte e Rivoluzione

  • Napoli Arte & Rivoluzione
  • Maschio Angioino – Sale Vesevi e Armeria-
  • ingresso libero
  • Orario: dalle 9,00 alle 19,00
  • Vernissage: 24 settembre, ore 17.30
  • Premiazione: 29 settembre ore 10.30