Alla fine l’ex Capo scout Renzi potrebbe andare in soccorso di Di Maio

Alla fine l’ex Capo scout Renzi potrebbe andare in soccorso di Di Maio

16 Marzo 2018 0 Di Marino Marquardt

Per avere ancora un ruolo Matteo Renzi ha bisogno che i suoi uomini siano indispensabili per il nuovo Governo. Magari di Di Maio.

Alla fine l’ex Capo scout potrebbe andare in soccorso di Di Maio

L’unico modo dell’ex Capo Scout Renzi per poter contare ancora nel Pd è dato dalla sopravvivenza dei Gruppi parlamentari Dem composti in massima parte da fedelissimi. E i fedelissimi, dal canto loro, sperano che la convinzione in merito dell’ammaccato Capo sia talmente forte da mettere al sicuro le rispettive poltrone e pagnotte appena conquistate.

Ancora una volta, dunque, il quadro politico e le alchimie per dar vita al nuovo Governo dipendono dalle scelte dell’ex Capo Scout e girano attorno al suo umore e ai suoi calcoli. In questo quadro – ovviamente – non c’è spazio per gli interessi del Paese e della gente, c’è spazio soltanto per il tornaconto personale politico del Ragazzo di Rignano.

Ufficialmente senza più potere decisionale all’interno del Partito ma al momento forte di un numero di parlamentari sufficiente a determinare l’esito delle trattative e la vita o la morte del Governo che verrà, l’ex Rottamatore rottamato – siatene certi – farà di tutto per non perdere l’ultima “arma” a sua disposizione, quella appunto rappresentata dai Gruppi parlamentari Dem.

Farà di tutto per salvaguardare il propri interessi, il Giovanotto. Farà di tutto anche a costo di consentire al nemico Luigi Di Maio di accomodarsi a Palazzo Chigi

E’ interesse dunque di Matteo Renzi che il Capo dello Stato non sciolga le Camere. Per salvaguardare questo interesse deve fare in modo che i suoi uomini presenti nel Partito Democratico lavorino nel retrobottega del Nazareno alla formazione di alleanze col M5s o col Centrodestra.

E c’è da immaginare che – bocciata dagli elettori l’ipotesi di un governo renzusconiano – i Dem, anche per cercare di recuperare la perduta credibilità politica a Sinistra, guardino soprattutto verso Luigi Di Maio, il candidato premier Cinquestelle verso il quale hanno già annunciato aperture gli uomini di Leu, i superstiti della Sinistra storica.

Giochi comunque aperti.

Con un Renzi che frattanto – in Fabrizio Corona’s Style e in orario di lavoro per i fortunati mortali che il lavoro ce l’hanno – si dirige in una giornata fredda e sotto un cielo uggioso con zainetto e bermuda verso il più prestigioso Circolo del Tennis della Capitale.

Non c’è che dire, è un rimasto irrecuperabile parvenue e un inguaribile scout…