Amadeus: Il 42% dei viaggiatori sono “mTraveller”

Amadeus: Il 42% dei viaggiatori sono “mTraveller”

24 Febbraio 2016 0 Di Pietro Nigro

Il 42% dei viaggiatori sono mTraveller ed usano lo smartphone per pianificare e prenotare un viaggio. In Italia le transazioni on line sono pari a 2,8 miliardi di euro, di cui 40 milioni legate al comparto viaggi. Lo dice l’ultimo rapporto di Amadeus, leader mondiale nei software di prenotazione dei servizi turistici.

Amadeus: I viaggi si prenotano sul mobile

Dove andare, dove dormire, dove mangiare, e anche prenotare treni, aerei traghetti e alberghi. Per tutto questo, non ha dubbi Amadeus, leader mondiale nei servizi di prenotazione legati al turismo e ai trasporti, si usa sempre di più lo smart phone, anche più del tablet. Il Rapporto di Amadeus è stato presentato all’ottava edizione dell’Osservatorio del Mobile Payment & Commerce promosso dal Politecnico di Milano.

Ebbene, dall’analisi degli ultimi dati di utilizzo dei device mobile nel settore viaggi, si ricava la conferma di quanto ciascuno di noi ha già avvertito nella vita di tutti i giorni: siamo sempre più mTraveller, perché utilizziamo gli smartphone in tutte le fasi che precedono un viaggio, sia esso di lavoro o di piacere.

Nel 2015, ad esempio, in tutto il mondo, sono stati venduti 1 miliardo di smartphone, fatto di cui tutti gli operatori turistici devono tener conto.

Ben il 42% dei viaggiatori mondiali oggi sono “mTraveller”, dotati di smartphone che usano sia per pianificare sia per effettuare prenotazioni – commenta Francesca Benati, amministratore delegato e direttore generale di Amadeus Italia – Gli stessi viaggiatori riconoscono nel proprio device mobile il miglior strumento sia in fase di ricerca, sia durante, sia al termine del viaggio per condividere elementi multimediali di ricordo con i propri amici. In Italia si stima che la popolazione sia composta da 1,3 milioni di mTraveller”.

Diamo per esempio un’occhiata all’Europa. Il 65% dei viaggiatori – dice il Rapporto Amadeus – ricerca voli dal proprio smartphone, mentre il 25% degli utenti conclude anche l’acquisto attraverso il proprio dispositivo.  che finalizza l’acquisto tramite il dispositivo. Nel caso dell’alloggio, insomma le prenotazioni alberghiere, la percentuale sale al 30%.

Nel caso dell’Italia, si stima che la penetrazione dei cellulari tra i viaggiatori sia del 62%, e che il comparto turismo nell’ambito dell’e-commerce ammonta al 24%, su un totale di 1,7 miliardi di euro di transazioni passate attraverso smartphone. Numeri che dovrebbero anche aumentare, in futuro, arrivando ad almeno il 55% delle prenotazioni effettuate via mobile nel 2018 e che già quest’anno il valore di questa fetta di mercato si dovrebbe aggirare intorno agli 835 milioni di euro.

Nel modo di utilizzare lo smartphone si notano diverse tendenze. Per esempio, se nel 2013 l’mTraveller utilizzava lo smartphone soprattutto per cercare idee e soluzioni di viaggio, che poi prenotava altrove, oggi solo un quarto degli utenti ha questo comportamento, mentre la maggior parte degli utenti conclude le ricerche con le prenotazioni, magari grazie alle tante app che vengono rese disponibili ogni giorno dai vettori di trasporto e dalle strutture ricettive.

 

Ecco, secondo Amadeus, le applicazioni utilizzate dall’mTraveller

Prima del viaggio – gli mTraveller utilizzano le app mobile con queste finalità:

  • il 45% per programmare il proprio viaggio
  • il 30% per trovare offerte/affari hotel
  • il 15% ha appositamente scaricato app specificamente in funzione delle imminenti vacanze

Le applicazioni vengono utilizzate anche per fare il check-in, nel 46% dei casi per viaggi di piacere e nel 61% per viaggi di lavoro. Durante il soggiorno 4 viaggiatori su 10 fanno check-in a una location tramite app durante il soggiorno.

Durante il viaggio – il 52% dei viaggiatori usano app una volta giunti a destinazione, di cui:

  • il 94% per cercare e scoprire attività da fare in loco
  • l’80% per scaricare mappe e trovare direzioni
  • il 75% per cercare ristoranti.

Dopo il viaggio – 7 viaggiatori su 10 postano foto delle vacanze sui social network tramite app durante e dopo la vacanza.

Una volta tornati, ricercano la prossima meta e prenotano da smartphone tramite app:

  • il volo, tramite app propria della compagnia aerea – 51% degli utenti
  • alloggio per una notte – 45% degli utenti
  • pacchetti viaggio – 45% degli utenti.