Amatrice, primo pranzo nella nuova mensa progettata dall’architetto Stefano Boeri

Amatrice, primo pranzo nella nuova mensa progettata dall’architetto Stefano Boeri

11 Aprile 2017 0 Di Francesca Pierpaoli

Mercoledì 12 aprile 2017 alle 13.00 si svolgerà il primo pranzo ufficiale della mensa, importante momento della costruzione del nuovo villaggio del food ad Amatrice.

L’opera è stata realizzata grazie ai fondi pro terremotati raccolti da Corriere della Sera e TgLa7 attraverso la campagna «Un aiuto subito.Terremoto Centro Italia 6.0», che ammontano a 8 milioni di euro.

Un pranzo dal valore simbolico, che è anche prova tangibile  della ricostruzione, nel quadro del progetto Amate Amatrice, grazie al contributo progettuale dell’architetto Stefano Boeri e al contributo operativo di Regione Friuli Venezia Giulia, Innova Fvg, Filiera del Legno Fvg. Una sfida importante, che ha impegnato l’intero staff dello studio Stefano Boeri Architetti in un progetto innovativo, interamente in legno, realizzato in tempi rapidissimi per contribuire a superare la drammatica emergenza.

Al pranzo di inaugurazione della struttura prenderanno parte, con il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi e le rappresentanze delle istituzioni locali, Luciano Fontana, direttore del Corriere della Sera, Enrico Mentana, direttore del TgLa7, Vasco Errani, commissario per la ricostruzione, Fabrizio Curcio, Capo Dipartimento della Protezione Civile, l’architetto Stefano Boeri e Matteo Marsilio, rappresentate della Filiera del Legno friulana coordinata da Innova Fvg.

Il pranzo verrà preparato dai ristoratori Amatriciani proprio in quello che diventerà secondo la visone di Stefano Boeri un polo della ristorazione che darà lavoro a oltre 130 cittadini e rilancerà l’economia del territorio.

L’architetto Stefano Boeri in una dichiarazione afferma: “Sono felice che la nuova mensa di Amatrice cominci a funzionare con il coinvolgimento dei ristoratori locali, ospitando gli studenti e i docenti di Amatrice, ma anche offrendo ai cittadini e ai visitatori le qualità gastronomiche del territorio. Un piccolo grande segno di rilancio in un luogo colpito nel profondo della sua anima e del suo corpo, un luogo che sta nel cuore di tutti gli italiani”.

Il miracolo della mensa dimostra come si possa costruire in tempi rapidi, con costi contenuti, in modo sicuro e con un’elevata qualità.

“Siamo orgogliosi di aver raccolto, insieme alla Filiera del Legno FVG, una sfida così importante come quella della riedificazione ad Amatrice”, dichiara Matteo Marsilio. “Il completamento e la messa in uso della mensa rappresentano un forte segnale di rinascita per la popolazione amatriciana, per la ripartenza dei lavoratori e delle attività produttive. C’è ancora molto fare per restituire la quotidianità a questo territorio, ma siamo fiduciosi che la rete d’impresa e la collaborazione delle aziende della filiera friulana nell’esportare il ‘Modello Friuli’ possano essere una garanzia per ricominciare in sicurezza antisismica grazie al legno delle Alpi Giulie”.