Bonifica dell’amianto, ultimi giorni per la detrazione fiscale

Bonifica dell’amianto, ultimi giorni per la detrazione fiscale

03 Dicembre 2016 0 Di Giuseppe Sarcinella

Scade il 31 dicembre il termine per effettuare e fatturare gli interventi di bonifica dell’amianto in azienda ed ottenere i credito di imposta riconosciuto dal ministero dell’Ambiente.

 Bonifica dell’amianto, interventi entro il 31 dicembre

Ultimi giorni per effettuare e fatturare interventi di bonifica dell’amianto: scade infatti il 31 dicembre prossimo il termine dell’agevolazione riconosciuta dal ministero dell’Ambiente alle imprese che effettuano la rimozione di strutture in amianto ed accedono al credito d’imposta previsto.

L’agevolazione, per la quale il ministero ha stanziato 17 milioni di euro, prevede una detrazione di imposta del 50 per cento delle spese ammissibili.

Gli interventi ammessi sono quelli realizzati nel corso dell’anno ed entro il 31 dicembre 2016.

Bonifica dell’amianto, l’agevolazione prevista

L’agevolazione consiste in un credito d’imposta del 50% delle spese sostenute per interventi di bonifica dall’amianto su beni e strutture produttive effettuati e conclusi entro il 2016. Il credito d’imposta va ripartito nonché utilizzato in tre quote annuali di pari importo.

Beneficiari

Beneficiari dell’agevolazione sono tutte le aziende in tutti i settori di attività, escluse le imprese di produzione primaria di prodotti agricoli, pesca e acquacoltura.

Spese ammesse

Sono considerate eleggibili le spese per la rimozione e lo smaltimento di:
  1. lastre di amianto piane o ondulate, coperture in eternit;
  2. tubi, canalizzazioni e contenitori per il trasporto e lo stoccaggio di fluidi, ad uso civile e industriale in amianto;
  3. sistemi di coibentazione industriale in amianto.

Sono ammesse, inoltre, le spese di consulenze professionali e perizie tecniche entro il limite del 10% delle spese complessive.

Il credito d’imposta spetta a condizione che la spesa complessiva sostenuta in relazione a ciascun intervento sia almeno pari a 20.000,00 euro.

Al momento della presentazione della domanda gli interventi devono essere conclusi e fatturati (non quietanzati).

I beneficiari hanno dovuto preventivamente registrarsi – dallo scorso 27 ottobre – al portale, e a partire dal 16 novembre aver presentato domanda con il click day. 

Lo sportello resterà comunque aperto sino al 31 marzo 2017 o fino ad esaurimento delle risorse disponibili.