America’s Cup, ancora un pareggio

America’s Cup, ancora un pareggio

13 Marzo 2021 0 Di Nicholas Rinaldi

Luna Rossa è più vicina nell’impresa di conquistare il trofeo più antico del mondo. Mancano 4 punti.

Nella terza giornata di regata Luna Rossa continua a dare spettacolo. Le condizioni del vento, nel golfo di Hauraki gremito di barche dei tifosi, sono di brezza leggera con intensità dagli 8 ai 10 nodi. Luna Rossa entrerà nel cancello di partenza con mure a destra che, da quello che abbiamo visto sin ora, rappresenta il lato più complessa da gestire nel pre partenza. Ottima partenza nella prima regata per la barca italiana che guadagna subito un distacco di 200 metri dall’avversario. La regata prosegue con un controllo dell’avversario, come siamo già abituati a vedere, da parte della barca che ha la testa della gara. Terzo punto sul tabellone per il team di capitanato da “Checco” Bruni e James Spithil.

Terzo punto “facile” per Luna Rossa che domina la prima regata della giornata

Nei commenti a caldo dei protagonisti prendono maggiore risalto quelle di “Checco” Bruni che rimarca la qualità della sua barca. Luna Rossa, secondo lo skipepr italiano, ha la capacità di gestire meglio le diverse condizioni di regata sia in sotto vento che in sopravento. Peter Burling, dal canto suo, ritorna sulla questione velocità. La barca neozelandese è veloce di fatto ma il suo angolo è più basso su tutte le andature. I defender, a causa di questa caratteristica, pagano molto con una distanza complessiva percorsa. Questa distanza complessiva maggiore starebbe nella difficile gestione del scarroccio del foil a “T”.

La seconda regata della giornata è stata caratterizzata da un pre partenza da dimenticare per Luna Rossa. Ancora una volta un presunto problema tecnico ha condizionato le prestazioni della barca. Sembra un copione già scritto in cui la barca italiana sia parte di un gioco della sorte in cui debba incassare massimo un punto al giorno. Il ritardo è di un minuto di distacco alla prima boa di bolina. Ben poco da commentare in una regata decisa catastroficamente in partenza.

Si volta pagina e, per gioia dei media e degli sponsor, 3 a 3 sul tabellone.