Animali. Ettore, il boxer perso a Roma, riabbraccia a Londra il suo proprietario

Animali. Ettore, il boxer perso a Roma, riabbraccia a Londra il suo proprietario

12 Dicembre 2017 0 Di Francesca Pierpaoli

E’ una storia a lieto fine dal sapore natalizio, quella di Ettore, un bel cane di razza Boxer.

Ettore si era separato dalla sua famiglia a inizio ottobre, quando il suo proprietario, un signore romano, si era dovuto trasferire a Londra in cerca di lavoro. Non potendo portare il suo Ettore con sé, S.C. aveva a malincuore deciso di affidare il suo amato cane, uno splendido boxer di cinque anni, a un nipote. Sarebbe stato lui ad occuparsi del quattro zampe finché la situazione di S.C. non si fosse stabilizzata, permettendogli di ricongiungersi con il suo amico.

Per qualche giorno, Ettore e il nipote di S.C. hanno vissuto insieme, poi, accade l’impensabile: il cane scappa e fa perdere le porprie tracce. Nella sfortuna, Ettore è fortunato perché lo stesso giorno della fuga, prima di incappare in qualche brutta avventura, viene trovato dalla Polizia Municipale a vagare sulla via Casalina e portato al canile della Muratella. Qui, grazie al microchip, gli operatori della struttura riescono a risalire al proprietario del quattro zampe e ad informarlo del ritrovamento. Per Ettore non c’è altra soluzione: o resta in canile, magari in attesa di un’adozione, oppure raggiunge il suo proprietario a Londra.

L’intervento provvidenziale di Enpa

S.C. vuole ricongiungersi assolutamente con il suo amato cane, tuttavia è ancora in cerca di lavoro e quindi non è in grado di sostenere le spese di trasferimento del suo amico a quattro zampe. Ed è a questo punto che interviene l’Ente Nazionale Protezione Animali, con il coordinatore regionale per il Lazio, Paolo Bozzato, e con la presidente, Carla Rocchi. «Siamo stati felicissimi di fare in modo che Ettore e il suo proprietario potessero ritrovarsi e tornare a vivere insieme, come facevano fino a pochi mesi fa. La loro – racconta Rocchi – è una storia complessa, piena di imprevisti e di contrarietà, ma testimonia anche di una profonda volontà di riscatto e di una grande voglia di rimettersi in gioco. Auguro a entrambi un futuro pieno di serenità».

L’Enpa ha curato tutta la procedura finalizzata al trasferimento del cane a Londra. Il cerchio si è chiuso quando Ettore è atterrato all’aeroporto londinese di Heathrow, dove ha finalmente riabbracciato il suo proprietario. Per loro sarà l’inizio di una nuova vita insieme.