Annuncio dei figli: Roger Moore è morto in Svizzera

Annuncio dei figli: Roger Moore è morto in Svizzera

23 Maggio 2017 0 Di Pietro Nigro

L’attore Roger Moore è morto di cancro in Svizzera. E’ stato uno dei più famosi interpreti di James Bond, star di cinema e tv e da ultimo ambasciatore Unicef.

Roger Moore è morto di cancro

Roger Moore, attore famoso per essere stato uno dei migliori e il più longevo James Bond in sette film della serie, è morto di cancro in Svizzera.

A dare l’annuncio, sul sito ufficiale dell’attore, i figli dell’attore, Deborah, Geoffrey e Christian.

“È con un cuore pesante che dobbiamo annunciare che il nostro padre amoroso, Sir Roger Moore, è scomparso oggi in Svizzera, dopo una breve ma coraggiosa battaglia con il cancro”.

Rispettando le sue ultime volontà, Roger Moore sarà seppellito con un funerale privato a Monaco.

Roger Moore, è nato Stockwell, Londra il 14 ottobre 1927, ed ha studiato alla Royal academy of dramatic arts, dove è stato compagno di classe di un’altra futura star, Lois Maxwell – l’originale Miss Moneypenny.

Ha avuto una carriera ricca e soddisfacente, ed ha lavorato non solo per il cinema manche per il teatro e la tv. Agli inizi della carriera è stato Ivanhoe in una serie di telefilm della durata di mezz’ora. Poi per cinque anni e 100 puntate, è stato il ladro gentiluomo Simon Templar nella serie il Santo, popolare eroe dei gialli di Leslie Charteris. Poi, con Tony Curtis è stato il protagonista di un’altra serie di successo, Attenti a quei due.

 

Roger Moore, il più famoso James Bond

Roger Moore è stato dal 1991 ambasciatore Unicef.

Roger Moore è stato dal 1991 ambasciatore Unicef.

Poi, dal 1973 al 1985, i sei film di James Bond – 007, il ruolo che forse lo ha identificato di più agli occhi del pubblico. Dopo Sean Connery e George Lazenby, Moore è stato il terzo James Bond dal 1973 con Agente 007 – Vivi e lascia morire a Bersaglio mobile del 1985 e con un totale di 7 film anche lo 007 più longevo.

A quanto ha ricordato nella sua autobiografia, Moore ha accettato l’invito del produttore Albert Brocolli nel 1972, e prima di girare Vivi e lascia morire ha dovuto tagliarsi i capelli e perdere peso.

Secondo alcuni critici è stato il “peggior” James Bond, il meno impegnato e il più scanzonato, apparentemente svagato e distaccato, al limite dell’insolenza. E forse proprio per questo è stato di fatto il “miglior James Bond” della serie.

Nel loro post, i figli hanno ricordato l’entusiasmo che Roger Moore provava su un palcoscenico, o davanti a una macchina da presa, “la grande forza che lo ha spinto a lavorare fino a novant’anni”. L’ultima sua apparizione risale a novembre 2016, alla Royal Hall di Londra.

Oltre ad essere stato nominato baronetto, diversi anni fa Moore è stato avvicinato alla beneficenza da Audrie Hepburn e nel 1991 è diventato ambasciatore Unicef, incarico che ha svolto con impegno e passione in giro per il mondo.