Aperte le frontiere Usa – Ue dopo che Von der Leyen conferma l’Alleanza Atlantica

Aperte le frontiere Usa – Ue dopo che Von der Leyen conferma l’Alleanza Atlantica

22 Settembre 2021 1 Di Eleonora Vasques

Gli USA riaprono le frontiere ai cittadini UE. La conferma dell’Alleanza Atlantica può aver aiutato. Famiglie riunite dopo 19 mesi.

USA aprono le frontiere all’UE dopo che Von der Leyen conferma Alleanza Atlantica

Lunedì scorso gli Stati Uniti hanno annunciato la riapertura delle proprie frontiere da novembre 2021 per tutti i passeggeri che hanno completato la vaccinazione anti-Covid-19 provenienti da alcuni paesi UE e dal Regno Unito.

Dopo 19 mesi di frontiere chiuse, l’amministrazione del Presidente Joe Biden ha deciso di riaprire i confini non solo a 26 paesi dell’area Schengen e al Regno Unito, ma anche a Cina, Brasile, Sud Africa e India.

L’apertura arriva dopo che nel discorso sullo Stato dell’Unione della settimana scorsa, la presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen ha confermato l’Alleanza atlantica con la NATO e ha dichiarato che gli USA, nonostante la situazione Afghana, rimangono il partner privilegiato dell’UE. Una decisione che ci si aspettava da entrambe le sponde dell’oceano, ma che comunque potrebbe aver facilitato (e accelerato) l’apertura dei confini tra i due continenti.

Cosa prevede la nuova apertura

Da marzo 2020 fino a fine ottobre, solo i cittadini USA (e i parenti stretti), i titolari di carta verde e coloro con esenzioni per interessi nazionali possono viaggiare negli Stati Uniti, se sono stati in UE o nel Regno Unito nelle due settimane precedenti.

Da novembre le regole cambiano: il coordinatore della Casa Bianca per la risposta al Coronavirus Jeff Zients ha spiegato che potranno entrare nel paese solo coloro che possono dimostrare di aver completato il ciclo della vaccinazione ed essersi sottoposti a un test Covid-19 con esito negativo entro le 72 ore dalla partenza. Inoltre, non sarà necessaria la quarantena preventiva.

In questi giorni, il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie degli Stati Uniti sta discutendo su quali tipi di vaccini saranno accettati alla frontiera, e sta elaborando un sistema di tracciamento come “sistema di sorveglianza dalle salute pubblica” spiega Zients.

Il plauso delle compagnie aeree e le famiglie

Politico riporta le parole della lobby delle compagnie aeree Airlines for Europe, la quale accoglie positivamente questa scelta: “Dopo un divieto di viaggio di 18 mesi, questa decisione darà una spinta tanto necessaria al traffico transatlantico e al turismo su entrambi i lati dell’Atlantico e, cosa più importante, riunirà famiglie e amici giusto in tempo per le vacanze” spiega il gruppo in uno scambio di e-mail con il giornale.

Non è solo questione di turismo: come riporta The New York Times, la pandemia ha diviso famiglie, coppie e ha messo un muro tra le ambizioni dei singoli e le opportunità in terra statunitense. La ripresa dei viaggi può rappresentare la ripresa della quotidianità costellata di scambi tra l’Europa e il mondo transoceanico.