Assemblea Onu, Trump minaccia il Rocket man della Nord Corea

Assemblea Onu, Trump minaccia il Rocket man della Nord Corea

19 Settembre 2017 0 Di Pietro Nigro

Assemblea Onu a New York, il presidente Usa attacca Kim Jong Un. “E’ una missione suicida, siamo pronti alla distruzione totale”.

Assemblea Onu, Trump attacca “Rocket man”

L'assemblea generale 2017 dell'Onu, a New York (ph. Un / Kim Haughton).

L’assemblea generale 2017 dell’Onu, a New York (ph. Un / Kim Haughton).

E’ un Donald Trump al meglio della sua forma esuberante e spaccona, quello che ha partecipato oggi alla sua prima Assemblea Onu a New York, dove ha lanciato la sua minaccia alla Nord Corea e al suo dittatore Kim Jong Un.

“Siamo pronti alla distruzione totale del Paese se non fanno marcia indietro. Quella di Rocket man è una missione suicida“.

Insomma, lo scontro tra Usa e Corea del Nord si sposta nel grande salone dell’assemblea annuale delle Nazioni Unite, che sarebbe ufficialmente dedicata al tema delle “persone”. E quella di Trump è la più ferma e diretta delle minacce verbali. “Il discorso più coraggioso che ho sentito negli ultimi trent’anni”, ha detto il primo ministro israeliano ed ex ambasciatore all’Onu Benjamin Netanyahu. Anche perché Trump ha parlato all’Assemblea proprio pochi minuti dopo il discorso del segretario generale, l’ex premier portoghese Antonio Guterres, che sta facendo ogni sforzo per scongiurare lo spettro di un conflitto armato nel Pacifico.

“Se la Nord Corea non recede dalla sfida nucleare che ha lanciato al mondo – ha detto Trump – se gli Usa verranno minacciati non avremo altra scelta se non di distruggerla completamente”.

L’ambasciatore della Nord Corea non ha ascoltato il veemente discorso del presidente Usa, perché si è allontanato prima dell’intervento di Trump, lasciando ad assistere solo un diplomatico di seconda fila. Ma non c’è dubbio che il messaggio sia comunque arrivato.

 

“Accordi con l’Iran imbarazzanti”

Il presidente Usa Trump parla alla 72esima Assemblea Onu di New York il 19 settembre 2017 (ph. Xinhua / Li Muzi).

Il presidente Usa Trump parla alla 72esima Assemblea Onu di New York il 19 settembre 2017 (ph. Xinhua / Li Muzi).

E, a proposito di nucleare, Trump ne ha avute anche per l’altra grande “minaccia” atomica asiatica, l’Iran. “Un Paese derelitto che esporta violenza”, come lo ha definito Trump, che sulla potenza nucleare vorrebbe fondare le sue ambizioni di preminenza regionale. Trump ha detto in particolare che l’accordo nucleare negoziato nel 2015 dal suo predecessore Barack Obama è stato un errore imbarazzante, che potrebbe anche non rinnovarlo alla sua prossima scadenza di metà ottobre.

Gli altri destinatari del discorso di 41 minuti di Trump sono stati poi il Venezuela, con la sua deriva antidemocratica: “Gli Usa non possono stare a guardare”, ha detto il numero uno della Casa Bianca, che ha poi indirizzato la sua attenzione anche al governo cubano e alla minaccia dell’estremismo islamico.

Ma il suo principale bersaglio resta Kim Jong Un, il Rocket man, come lo ha ironicamente indicato, che a suo dire si è avviato in “una missione suicida per se stesso e per il suo paese”:

Trump in particolare ha fatto appello agli altri Stati membri dell’assemblea a coordinare ed unire gli sforzi per isolare completamente il governo nord coreano finché Kim non la finirà con i suoi comportamenti ostili.

“L’impegno che la Corea del Nord ha messo nello sviluppare armi nucleari è una minaccia per tutto il mondo e avrebbe costi umani impensabili – ha detto Trump – Ed è vergognoso che alcune nazioni possano avere avuto scambi commerciali ma perfino forniture di armi, aiuti e finanziamenti ad un regime che con minaccia il mondo con un conflitto nucleare”.