Auto storiche tra raduni e solidarietà. AppassionAuto in Trentino raccoglie 170 mila euro per le Associazioni
26 Settembre 2025AppassionAuto, raduno annuale internazionale in Trentino, ha donato 170 mila euro alle Associazioni del territorio.

I raduni delle auto di pregio in Italia hanno radici antiche. Se ne svolgono ovunque. Ne raccontiamo l’ultimo. Il 2026 per molti di loro è già cerchiato in rosso e ci sarà tempo per mettere a punto il percorso. In Trentino, ovviamente, dove i paesaggi accolgono ogni anno AppassionAuto, uno dei migliori raduni di auto storiche. I partecipanti all’edizione 2025 sono andati via proprio pensando all’edizione 2026. I numeri della 13^ edizione di quest’anno sono stati significativi: 80 vetture iscritte, oltre 150 ospiti e 200 km percorsi tra saliscendi mozzafiato e paesaggi incantevoli. Il raduno ha permesso di raccogliere 16 mila euro, portando il totale complessivo, in 13 edizioni, a 170 mila euro destinati alla solidarietà. I fondi vanno alla Fondazione Trentina per l’Autismo, Casa Sebastiano, Oasi Valle dei Laghi e all’Associazione Handicap delle Valli Giudicarie. Grande la soddisfazione per Lorenzo Berlanda, ideatore e anima dell’evento, affiancato dal Lions Club Tione Val Giudicarie Rendena.
Tour e premi
Le auto storiche, provenienti da tutta Italia pochi giorni fa e dall’estero (in primis dalla Germania), hanno fatto base a Ponte Arche, Comano Terme. Il tour è partito da Madonna di Campiglio, per proseguire verso San Lorenzo in Banale, uno dei Borghi più belli d’Italia, Castel Valer in Val di Non e arrivo finale a Mollaro. Il tema del raduno di quest’anno è stato il collegamento tra le auto storiche del passato e le supercar del futuro. Assegnati i premi. Tra questi : Miglior restauro: Mercedes 280 SL “Pagoda” del 1970; Miglior conservazione: BMW M3; Rilevanza tecnica: Alfa Romeo 147 GTA, con motore 3.2 V6 Busso da 250 CV; Rilevanza storica: Mercedes 500 SL R129, innovativa per sicurezza e comfort; Premio “Desiderio”:Ford Escort RS Cosworth. Ospite d’onore su quattro ruote: “RINA”, la futuristica Mignatta Car, tra i prototipi più innovativi per materiali, design e tecnologia. Ha partecipato al Trofeo Giannino Lucchese con il prototipo 00, che sarà esposto al Salone Auto & Moto d’Epoca di Bologna.
Trentino già pronto per il 2026
Il Giudice Unico del Concorso, Carlo Carugati, collaboratore di www.ItaliaNotizie24.it, le ha assegnato il prestigioso Best of Show – Trofeo Giannino Lucchese. Questi gli altri protagonisti del raduno. Ospite speciale e gentleman driver: Avv. Flaminio Valseriati, tre volte vincitore della Mille Miglia storica rievocativa, che ha partecipato con una Porsche 356 B Super 90 Cabriolet del 1962, premiata come vettura più datata presente. Questi, invece, i Trofei Speciali : Trofeo Marcella Bono: a un “giovane pilota” classe 1940 con una Porsche 911 Carrera S rossa; Trofeo Augusto Gottardi (in ricordo del vigile del fuoco amico di AppassionAuto) alla Ferrari 308 GTS Quattrovalvole del 1983, versione americana, targa Modena. L’omaggio ha ricordato anche i 343 Vigili del Fuoco caduti l’11 settembre 2001 nell’attacco alle Torri gemelle. Ancora, il Trofeo Giuseppe Gorfer (ex presidente della Scuderia Storica Trentina): a un giovane appassionato locale con BMW 318is E36. Quanto alla solidarietà e all’impegno degli organizzatori, il Presidente della Fondazione Trentina per l’Autismo, Giovanni Coletti, insieme a Lorenzo Berlanda, ha ringraziato tutti i partecipanti dando appuntamento all’edizione 2026. Tutti a cerchiare in rosso il calendario.


