Bandiere 2026 per 256 Comuni. Nuovi ingressi per Emilia Romagna, Calabria, Siclia e Toscana
14 Maggio 2026Bell’Italia anche stavolta. Le spiagge con bandiere blu 2026 sono 525 in 256 Comuni con quattordici new entry. La cerimonia di premiazione si è svolta a Roma alla sede del Cnr.

Quando l’estate è alle porte, arriva l’ assegnazione delle ‘Bandiere blu’ da parte delle Foundation for environmental education (Fee) ai Comuni che vantano un mare pulito (negli ultimi 4 anni) ma anche servizi e attenzione alla sostenibilità e all’ambiente.
Per il 2026, hanno ottenuto il riconoscimento 256 Comuni e 87 approdi turistici. Sono 11 in più rispetto ai 246 dello scorso anno e ci sono anche 14 nuovi ingressi. La perdita della bandiera blu, invece, riguarda tre comuni.
Chi entra e chi esce
Tra le new entry ci sono Amendolara e Locri in Calabria, Rimini in Emilia Romagna, Lipari in Sicilia, e Monte Argentario in Toscana. I Comuni non riconfermati, invece, sono: San Felice Circeo (Latina) e Patù (Lecce) e Castrignano del Capo (Lecce). I 257 Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento, per 525 spiagge, corrispondono a circa l’11,6% delle spiagge premiate a livello mondiale. I nuovi approdi turistici premiati sono in Friuli Venezia Giulia, Portomaran di Marano Lagunare (Udine), e in Liguria: Marina del Fezzano a Portovenere (La Spezia) e il Porto Carlo Riva a Rapallo (Genova).
Liguria intesta, poi Puglia e Calabria
La Liguria conquista due nuove Bandiere e ottiene 35 località. Seguono, entrambe con 27 riconoscimenti, la Puglia, con due nuovi ingressi e due uscite, e la Calabria, che aggiunge quattro ingressi. Confermate le 20 Bandiere Blu della Campania e delle Marche, mentre sale a 20 la Toscana che conquista un Comune. La Sardegna ottiene 17 località con un nuovo ingresso. La Sicilia ottiene 16 Bandiere Blu con 2 nuovi Comuni. Anche l’Abruzzo conferma le sue 16 Bandiere Blu. Il Trentino Alto Adige conferma i suoi 12 Comuni. L’Emilia Romagna vede premiate 11 località grazie a un nuovo ingresso. Il Lazio scende a 10 con un’uscita, mentre sono riconfermate le nove Bandiere del Veneto. La Basilicata conferma le sue cinque località, il Piemonte le sue quattro. La Lombardia ottiene un nuovo riconoscimento e sale a quattro Comuni, il Friuli Venezia Giulia mantiene le due Bandiere dell’anno precedente, come il Molise che resta a due.
I criteri
Le analisi sulle acque sono molto severe e vengono curate dalle Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente. I 33 criteri del programma vengono aggiornati periodicamente in modo tale da spingere le amministrazioni locali partecipanti ad impegnarsi per risolvere, e migliorare nel tempo, le problematiche relative alla gestione del territorio per un’attenta salvaguardia dell’ambiente.


