Bassolino lascia il Pd, sans papier sotto i ponti della Sinistra

Bassolino lascia il Pd, sans papier sotto i ponti della Sinistra

02 Novembre 2017 0 Di Marino Marquardt

L’ex sindaco di Napoli e governatore della Campania Antonio Bassolino annuncia di non aver rinnovato la tessera Pd e di aspettare una casa comune della Sinistra.

Antonio Bassolino lascia il Pd

Così scrive sulla sua pagina Facebook Antonio Bassolino: “Non ho rinnovato la tessera del PD e dunque per la prima volta nella vita mi ritrovo senza un partito. Ma sono una persona di Sinistra e spero che si possa costruire una casa comune della Sinistra e un nuovo e largo centrosinistra”.

 

Si trasforma in “barbone“, dunque, l’ex governatore della Campania nonché sindaco del “Rinascimento Napoletano”, Un sans papier, un senza tessera accampato sotto i ponti della politica in attesa che altri provvedano a costruirgli una nuova casa. Non è uno spettacolo bello a vedersi. Bassolino poteva essere tra gli architetti della nuova Sinistra, invece fino ad ieri si è limitato educatamente e disciplinatamente a mugugnare nonostante le sollecitazioni a lasciare il Pd che gli venivano rivolte da tanti vecchi compagni.

Un salto della quaglia, il suo, a questo punto scontato per evitare di generare nuovi equivoci politici personali.

Un salto della quaglia triste, privato di quel piacere che solitamente lo determina (per i non esperti: il “salto della quaglia” indica il coito interrotto, manovra talvolta “sofferta” ndr).

Secondo alcuni osservatori Bassolino ora guarda verso Giuliano Pisapia e Bruno Tabacci, aspiranti Demiurghi di una sbiadita “Sinistra rosé”, una Sinistra senza futuro che si porta dentro gli stessi equivoci del Pd.

Secondo altri a fare interrompere il rapporto con il Partito Democristiano di Matteo Renzi sarebbero invece stati i numeri che – alla luce di recentissimi sondaggi – porterebbe con sé Pietro Grasso. Si tratterebbe di un 15 per cento tondo che potrebbe fare schizzare il Mdp al terzo posto tra le forze politiche italiane.

Il divorzio era comunque nell’aria da tempo. Indicativa in merito l’assenza dell’ex governatore alla conferenza programmatica renziana svoltasi la settimana scorsa nel Museo Ferroviario di Pietrarsa. Quali saranno gli sviluppi? Lo scopriremo presto. Per ora il percorso di rieducazione dell’ex sindaco-governatore è appena iniziato…