Con Belen è più piccante il Peperoncino Festival di Diamante

Con Belen è più piccante il Peperoncino Festival di Diamante

06 Settembre 2017 0 Di Pietro Nigro

Belen taglia il nastro oggi al 25esimo Peperoncino Festival di Diamante (Cosenza). Fino al 10 settembre, mostre, assaggi e dibattiti.

Diamante, 25esimo Peperoncino Festival al via

Peperoncino Festival 2017, Sua Maestà il Peperoncino.

Peperoncino Festival 2017, Sua Maestà il Peperoncino.

Non c’è solo Sua Maestà il Peperoncino a rendere piccante il 25esimo Peperoncino Festival che si terrà a Diamante, in provincia di Cosenza, dal 6 al 10 settembre. A tagliare il nastro, questa sera, davanti al Municipio, sarà infatti Belen Rodriguez, ingaggiata dall’Accademia del Peperoncino perché Argentina e che ha invece provocato un mare di polemiche per il suo cachet da 30 mila euro più Iva.

Da giorni infatti, dalla Riviera dei cedri sui social network e fin sulla stampa nazionale fioccano le polemiche, alimentate da chi ha criticato e chi ha difeso la scelta di spendere soldi della Regione Calabria per la presenza della show girl. Polemiche culminate in uno scambio di querele tra l’associazione dei consumatori Codacons, che ha parlato di 60 mila euro di cachet, e il presidente dell’Accademia del Peperoncino e storico patron del Festival, il giornalista Enzo Monaco.

Ad ogni modo, il Peperoncino Festival che Belen inaugura questa sera alle 19 a Diamante è arrivato alla 25esima edizione e propone il consueto e ricco programma “piccante” di eventi gastronomici e culturali, con stand, musica, cabaret, spettacoli di strada, esposizione e assaggio di ogni genere di specialità piccanti, convegni, mostre fotografiche e cinematografiche, simposi medici e menù afrodisiaci.

“E il 25esimo Festival non si può celebrare sotto tono – ha spiegato ieri sera Enzo Monaco, a margine della presentazione alla stampa – come è invece accaduto l’anno scorso”.

La conferenza stampa di presentazione del Peperoncino Festival 2017 di Diamante.

La conferenza stampa di presentazione del Peperoncino Festival 2017 di Diamante.

Ad ora, il Peperoncino Festival 2017 è costato intorno ai 300 mila euro, contro i 180-190 mila dell’anno scorso. Ma regna, come lamentano gli organizzatori, la più assoluta incertezza sull’ammontare dei fondi assicurati dalla Regione a questo e agli altri Festival che si svolgono in Calabria con il bando di luglio della Giunta regionale guidata da Mario Oliverio (Pd).

Incertezza finanziaria che non investe soltanto il cachet di Belen Rodriguez, 30 mila euro più iva, di cui il 60 per cento a carico della Regione, quanto l’intero ammontare delle spese sostenute dagli organizzatori, che dovrebbero essere largamente coperte dai Fondi europei richiesti alla Regione e poi da contributi e sponsorizzazioni (tra cui la Dreher).

Incertezza che avrà spinto Enzo Monaco, notoriamente di simpatie di sinistra, a rimpiangere i tempi del centro destra. Con la Giunta guidata da Giuseppe Scopelliti, infatti, il Peperoncino Festival di Diamante ha ottenuto un contributo totale di 1,1 milioni di euro per il festival dei tre anni successivi.

 

Peperoncino Festival, protagoniste Cina e Argentina

Intanto, il Peperoncino Festival, in nome della conoscenza dei peperoncini che si coltivano alle più disparate latitudini, conferma ancora una volta la sua vocazione “internazionale”.

Protagoniste del Peperoncino Festival di quest’anno sono infatti l’Argentina (di qui la presenza di Belen Rodriguez e del calciatore interista Javier Zanetti) e la Cina.

Zanetti, che con 5 scudetti, quattro Coppe Italia, quattro Supercoppe italiane, una Coppa Uefa, una Champions League è l’argentino che ha vinto di più in Italia, riceverà uno speciale premio piccante. Inoltre, al Festival, il calciatore accetterà la sfida a mangiare tanto peperoncino per sostenere il diritto alla nutrizione per cui è impegnata nel mondo la Fondazione da lui istituita.

Al Festival si sancisce poi il “patto di amicizia” con la Diamante fondata da emigranti italiani in Argentina nel 1836: a siglarlo, i sindaci delle due città alla presenza dell’Ambasciatore d’Argentina a Roma.

E c’è un sottile filo, rosso peperoncino ovviamente, che unisce Diamante anche alla Cina.

Ospite d’eccezione al Festival, infatti, la Dezhuang, il colosso cinese della ristorazione e della produzione di pietanze tradizionali piccanti. La delegazione della Dezhuang, guidata dal fondatore Li Dejian (nella foto insieme al deputato ed ex sindaco di Diamante Ernesto Magorno), incontrerà oggi il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenzi. Inoltre, Li ed Enzo Monaco firmeranno un protocollo d’intesa con cui Accademia del Peperoncino e DezHuang organizzeranno diversi eventi promozionali e culturali in Italia e in Cina e si inseriranno nella Via della Seta, il massiccio programma di collaborazioni internazionali avviato e finanziato dal Governo cinese.

Il deputato ed ex sindaco di Diamante Ernesto Magorno e il presidente della Dezhuang Li Dejian.

Il deputato ed ex sindaco di Diamante Ernesto Magorno e il presidente della Dezhuang Li Dejian.