Bernina Express, il mondo nel finestrino a bordo di un rosso trenino

Bernina Express, il mondo nel finestrino a bordo di un rosso trenino

28 Marzo 2019 0 Di Patrizia Russo

Un’idea per un week-end diverso: viaggiare sul Bernina Express e godere dei paesaggi che scorrono sul maxischermo del finestrino.

L’appuntamento è a Tirano, ad un passo dal confine svizzero, capolinea della Ferrovia Retica, ossia la linea del Bernina Express che trenocollega la Valtellina con l’Engadina (St. Moritz).

Al centro di una ampia zona nota per essere un territorio vitivinicolo, Tirano, capoluogo della bassa Valtellina, vale di suo la pena di una visita.

Incastonata tra le montagne (le Alpi Valtellinesi, il Bernina e lo Stelvio), Tirano è caratterizzata da viali alberati, piazze e ville in stile liberty.

Il monumento più importante è il bellissimo santuario dedicato alla Madonna (che la leggenda narra apparve ad un contadino all’inizio del Cinquecento) dove si può ammirare uno dei maggiori organi lignei d’Europa.

Santuario della Madonna di Tirano (photo P. Russo/Italia Notizie 24).

La linea del Bernina Express

La linea del Bernina Express fa parte della Ferrovia Retica che collega la Valtellina all’Engadina, l’Italia alla Svizzera.

Per via della sua eccezionale struttura, da luglio 2008 fa parte del Patrimonio mondiale Unesco.

Un percorso favoloso che attraversa le altissime vette delle Alpi e lascia il viaggiatore estasiato davanti alla bellezza di uno dei percorsi ferrati più spettacolari d’Europa.

Il treno, il migliore mezzo per scoprire il mondo

Viaggiare in treno è una filosofia e un nuovo modo di spostarsi che proprio in questi anni si sta rivalutando.

In quest’era di comunicazioni immediate e spostamenti sempre più veloci, dove si è letteralmente catapultati dall’altra parte del mondo con tutti i problemi da jet leg con il treno si riscopre il gusto del viaggio, ciò che conta non è la destinazione, ma il viaggio stesso.

Come afferma Tiziano Terziani nel suo famoso libro Un indovino mi disse:

“Muovendomi fra l’Asia e l’Europa in treno […] il ritmo delle mie giornate è completamente cambiato, le distanze hanno ripreso il loro valore e ho ritrovato nel viaggiare il vecchio gusto di scoperta e di avventura”.

Quell’andare piano, un sedile, un finestrino e fuori lo scorrere del mondo fa vivere un’esperienza dal gusto retrò, piena di fascino.

Questo mezzo di locomozione antico e romantico porta alla scoperta graduale degli scenari e tra le altre, offre la possibilità di vedere da vicino la maestosità di paesaggi che altrimenti rimarrebbero solo dei piccoli punti indefiniti e irraggiungibili visti dal finestrino dell’aereo.

Quello che ci aspetta salendo sulle carrozze del trenino rosso del Bernina Express è un viaggio di due ore e mezza tra paesaggi colmi di fascino.

Il viaggio si può fare tutto l’anno e la diatriba è se affrontarlo in estate, quando il tempo è mite e permette di vedere una tavolozza di colori, o durante l’inverno quando la neve conferisce quel pizzico di magia da non trascurare.

Se si decide per il periodo invernale si attraversano luoghi spettacolari circondati dalla neve e dalla natura.

Si parte, dunque, dalla pittoresca Tirano, in provincia di Sondrio, dove il treno inizia il suo cammino, e attraverso un itinerario impressionante che valica il Bernina le carrozze marciano tra impervi valichi di montagna, si affacciano su boschi, superano vette e scendono valli innevate, si avvicinano a splendidi scorci, laghi ghiacciati e imponenti stalattiti.

E mentre il treno procede, a volte arrancando, fuori dal finestrino scorre uno scenario incantevole avvolto nel silenzio.

La neve con il suo candido mantello bianco avvolge ogni cosa, ovatta ogni rumore rendendo tutto intorno soffice e magico.

La maestosità della ferrovia oltre dal punto di vista paesaggistico si rileva anche da quello ingegneristico in quanto scala la montagna a ruota libera senza cremagliera.

Ciò è reso possibile dai numerosi tornanti, ponti, viadotti che consentono al treno di superare il dislivello.

Il valico delle Alpi con il Bernina Express è sicuramente uno dei più spettacolari.

si può decidere di fare il viaggio in un’unica soluzione o fermarsi in una delle dieci stazioni intermedie.

Destinazione finale è St. Moritz dove non può mancare una merenda golosa a base di cioccolata svizzera e una fetta di torta oltre ad una passeggiata per le stradine di una delle mete turistiche più note a livello mondiale.

Alla fine del viaggio saremo tutti d’accordo con Terziani: “Avessi viaggiato in aereo, non l’avrei mai visto”.

Foto P. Russo/Italia Notizie 24

Info utili

Per entrare in Svizzera occorre avere il passaporto o la carta d’identità valida per l’espatrio, anche per i bambini.

Dove Dormire: Hotel Corona viale Italia Tirano (SO). Rimodernato nelle camere, ma non negli spazi comuni.

Le camere non sono molto grandi, ma accoglienti e con i confort di un tre stelle.

Buona e molto varia, tra dolce e salato, la colazione, anche con qualche alternativa senza glutine.

Vicino alla stazione di Tirano comodo per prendere il Trenino.

Orari/biglietti: railservice@rhb.ch; www.rhb.ch