Bike sharing, Pisa da record

Bike sharing, Pisa da record

05 Luglio 2016 0 Di Miranda Parrini

Bike sharing, Pisa è la prima città in Italia per la mobilità sostenibile. E ora la rete “a cerchi concentrici si estende con altre 6 nuove stazioni.

Pisa da record per il bike sharing

bike sharing pisa

Pisa ama i suoi Ciclopi e la città è sempre più a misura di ciclisti. Il bike sharing pisano, attivato nel maggio 2013, in poco tempo è arrivato al top in Italia, come testimonia l’ultima classifica di Legambiente: Pisa si trova già ai primi posti in Italia.

Inoltre Pisa è prima in Toscana per la percentuale degli spostamenti effettuati in bici sul totale degli spostamenti urbani (17%), e 14° in Italia.

Ciclopi è uno degli anelli fondamentali del Trasporto intermodale, in quanto consente di entrare in città utilizzando un mezzo amico della salute e dell’ambiente  – lasciando l’auto ai parcheggi scambiatori, oppure giungendo con il bus, il treno, l’aereo, e a breve il people mover – potendo utilizzare le bici nelle vicine e comode Stazioni Ciclopi.

Naturalmente con le sei nuove stazioni in arrivo, in anticipo, ad inizio luglio, la dotazione iniziale di 12 sarà raddoppiata.

L’estensione progressiva della rete del bike sharing, a cerchi concentrici sempre più ampi, per un totale di 24 stazioni, consentirà lo sviluppo del servizio in tutti i quartieri della città per un utilizzo molto più diffuso da parte di tutti i cittadini.

Così sarà possibile raggiungere, pedalando, punti nevralgici come il Cnr, il Sant’Anna, Piazza dei Cavalieri con la Scuola Normale e il Diritto allo Studio, la Galleria Gerace con la presenza dell’Agenzia delle Entrate e dell’Asl5, Via Betti con la presenza delle scuole, della Mensa universitaria e della Provincia di Pisa (ora tutta in via Nenni): tutti punti dove è fortissima la presenza non solo lavorativa e di servizio verso cittadini, ma anche di abitanti e cittadini.

Il nostro bike sharing, attivato tre anni fa, in poco tempo ha scalato le classifiche nazionali per utilizzo e funzionalità – spiega il sindaco di Pisa Marco Filippeschi – abbiamo raddoppiato le postazioni raggiungendo già ora l’obiettivo previsto dal programma di mandato.

Questa ulteriore crescita si deve anche all’utilizzo di circa 150mila euro, parte di un finanziamento ottenuto dal Comune di Pisa per la mobilità sostenibile, erogato dal Ministero dell’Ambiente. Segue di pochi mesi l’ulteriore finanziamento assicurato dalla Regione Toscana, di 50mila  euro, con il quale è stato riconosciuto a Ciclopi il Patrocinio Regionale.

La mobilità urbana in pochi anni ha cambiato volto, i cittadini pisani, gli studenti universitari, i turisti hanno adottato questo azzeccato e antico mezzo di trasposto a due ruote. Il sistema di bici pubbliche nella città, è oramai riconosciuto a livello nazionale come uno degli esempi più efficienti. Con oltre 1600 prelievi/anno, ogni 1000 abitanti, il sistema di bike sharing Ciclopi è il bike sharing più utilizzato d’Italia.

Sebbene le bici in circolazione siano soltanto 140, ogni giorno vengono attualmente effettuati da 600 a 800 viaggi, secondo la stagione. Con le sei nuove stazioni saranno disponibili 200 bici. Attualmente gli abbonamenti sono 4300.

La città di Pisa ha fatto proprio il sistema di bike sharing, difendendolo dai vandalismi, in quanto ad oggi non si registrano furti o danneggiamenti di alcun tipo. Due mezzi del servizio manutenzioni svolgono quotidianamente gonfiaggi e riparazioni, e spostano i mezzi secondo le necessità.

Sono in corso collaborazioni con il gruppo Isti del Cnr per l’ottimizzazione della progettazione e del riequilibrio dei mezzi, mentre tutto il sistema di bike sharing è al centro del Tavolo della Mobilità che l’assessore Giuseppe Forte ha costituito con i principali enti pubblici che agiscono a Pisa per rendere più gentile il traffico della città.

Il numero verde 800005640 risponde a guasti e segnalazioni, e la comodissima App “Ciclopi”, oltre a fornire tutte le indicazioni sul servizio, a cominciare dalle bici e dai posti liberi a disposizione nelle  stazioni, consente di sganciare una bici direttamente dallo smartphone, senza bisogno di tessera. Non è un caso che il  bike sharing di Pisa è 3° in Italia per numero di bici ogni 10mila abitanti (22,9), 4° per numero di prelievi di bici per abbonato (52,9), 5° in Italia per numero di abbonati ogni 1000 abitanti (19,4) e 30° in Italia per numero di postazioni ogni 100 km quadrati (7,6) dato influenzato dall’ampio territorio che comprende il Parco di San Rossore.