Bilancio, Bruxelles dà l’ok. Salvi Reddito di Cittadinanza e Quota 100

Bilancio, Bruxelles dà l’ok. Salvi Reddito di Cittadinanza e Quota 100

19 Dicembre 2018 0 Di Marino Marquardt

Manovra di Bilancio, missione compiuta, dunque. Ma c’è chi finge di non accorgersene. E nei cosiddetti “salotti” tv continuano gli sguaiati starnazzamenti, le sgangherate analisi di politici per caso e di commentatori sotto schiaffo padronale. Accade quando il deficit intellettuale e politico è fortemente in rosso…

Bruxelles dà il via libera alla Manovra italiana tra ritrovato dialogo con Roma ed effetto gilet gialli

 

Detto ciò, le cose stanno così: dallo 0,8 in materia dello sforamento dei Conti richiesto inizialmente da Bruxelles al 2,04 spuntato dal Governo italiano.  Vi sembra poco?

Se può apparire esagerato parlare di vittoria del premier Giuseppe Conte, del ministro dell’Economia Giovanni Tria e del ministro degli Esteri Enzo Moavero con la regia occulta del Capo dello Stato Sergio Mattarella, non appare azzardato parlare almeno di pareggio sull’asse Roma Bruxelles. Una trattativa inizialmente dura, muscolare, nervosa conclusasi in maniera dialogante. Forse perché saggiamente nella fase finale Luigi Di Maio e Matteo Salvini avevano deciso di mettersi da parte. E forse anche perché l’effetto dei gilet gialli francesi è stato dirompente. Le regole o esistono per tutti a prescindere dai deficit di ciascun Paese oppure sono da bruciare…

In cassaforte le promesse elettorali del M5s e della Lega

Missione compiuta, dunque. E promesse elettorali in cassaforte. Le bandiere del Reddito di Cittadinanza e di Quota 100 sventolano orgogliosamente sull’Esecutivo gialloverde.

Ma è presto da parte degli osservatori per esprimere un giudizio sulle due Misure. Bisognerà infatti verificare la platea dei destinatari di Reddito e Quota 100 e i tempi relativi alle entrate in vigore. Le modalità attraverso le quali saranno approvati questi Provvedimenti daranno il senso della portata e delle ricadute sociali delle due nuove Leggi.

Brilla l’ottusità intellettuale in vetrina nei salotti tv

Intanto – nonostante l’indubbio successo nell’essere riusciti a condurre in porto i principali impegni assunti in campagna elettorale dal M5s e dalle Lega – non cessano a commento dell’operato del Governo le scomposte sguaiataggini mediatiche e i contorcimenti lessicali delle opposizioni renzusconiane.

Ottusità mediatiche, cartacee e televisive, che ancora una volta mettono in luce il ridotto spessore intellettuale di quanti dovrebbero correttamente informare i cittadini e ottusità di grigi mestieranti della politica oggi presenti nelle Aule parlamentari grazie esclusivamente a un devoto e obbediente servilismo verso i rispettivi Capibastone.

 

19/12/2018  h.16.55