Bit 2021, a maggio la Borsa del Turismo va in scena in digitale

Bit 2021, a maggio la Borsa del Turismo va in scena in digitale

24 Aprile 2021 0 Di Patrizia Russo

Bit Milano, la Borsa internazionale del Turismo, si terrà per la prima volta in forma digitale, rinnovando l’appuntamento dedicato al mondo del viaggio a 360° con modalità completamente inedite.

Bit 2021, a maggio la Borsa del Turismo va in scena in digitale

Bit Milano, la Borsa internazionale del Turismo, si terrà per la prima volta in forma digitale, rinnovando l’appuntamento dedicato al mondo del viaggio a 360° con modalità completamente inedite.

La decisione è stata presa dopo aver ascoltato il mercato e nasce da un’attenta valutazione di tutte le possibili soluzioni, strettamente legate alla situazione che stiamo vivendo. Si tratta di un’edizione fortemente innovativa, ricca di opportunità che nascono dalla possibilità di incontri di business tra gli operatori, grazie alla funzionalità di Expoplaza, che fa parte della nuova piattaforma messa a punto da Fiera Milano.

Bit Milano in forma digitale si terrà dal 9 all’11 maggio per gli operatori e dal 12 al 14 per il pubblico dei viaggiatori. La versione digitale di Bit 2021 raddoppierà così la sua durata con una estensione successiva delle proposte messe a punto dagli espositori sulla piattaforma.

Gli operatori presenti in piattaforma avranno la possibilità di entrare in contatto con potenziali buyer e poter accedere così al ricco calendario di appuntamenti formativi e informativi, che da sempre contraddistinguono Bit Milano e che affronteranno temi di grande attualità e utilità per il rilancio dell’intero sistema turistico.

Questo ricco palinsesto di incontri, diretto ai professionisti del settore, costituirà il cuore della programmazione di webinar che si terranno sotto la direzione editoriale di Carlo Antonelli.

Bit 2021 sarà fortemente orientata a promuovere tutte le proposte che il settore ha elaborato e messo in pista per le mete lontane, ma con un focus sul turismo nel nostro Paese, che ancora per qualche tempo giocherà un ruolo fondamentale nelle scelte dei consumatori.

Così, anche quest’anno, il mondo di Bit Milano potrà continuare a incontrarsi attraversando i confini, per ammirare il bello di un’offerta espositiva senza limiti; una vera e propria passerella digitale, ricca di immagini, video, suggestioni e informazioni interessanti e coinvolgenti.

Bit talks, oltre 90 eventi online sui temi caldi del turismo per la prima Bit Digital Edition

Quello che propone Fiera Milano per l’operatore e per il pubblico dei viaggiatori è un portale denso di destinazioni, vettori, ricettività e proposte diversificate, oltre a Bit Talks, un ricco palinsesto di eventi con più di 90 convegni in streaming, 20 dei quali disponibili anche in inglese.

Affidato alla direzione editoriale di Carlo Antonelli, l’innovativo spazio di discussione digitale si chiama Bit Talks. Un nuovo nome che vuole sottolineare il livello ancora più alto del palinsesto di quest’anno, che per la prima volta integra il programma professionale con speciali talk di taglio prevalentemente culturale, mentre sarà di un’ampiezza senza precedenti il panorama dei rapporti di autorevoli analisti di settore presentati a Bit Digital Edition.

Gli eventi saranno articolati in 5 aree tematiche, ognuna delle quali identificata con un colore differente per rendere ancora più intuitivo l’accesso: Training (blu), Experiential Travel (marrone), Technology & Innovation (grigio), Hot Topics (rosso) e Food & Wine Tourism (verde).

Il denso programma di eventi digitali prevede per la prima volta quest’anno alcune interessanti novità. In primo piano la “cassetta degli attrezzi” della sezione Training con cui Bit Digital Edition intende supportare tutti gli attori della filiera per valorizzare in modo ottimale le opportunità di rilancio del turismo di domani.

Dai temi caldi e i modelli di business, fino alla sostenibilità

In primo piano gli hot topics del turismo 2021, tra i quali le necessità della Silver generation, sempre più protagonista del mercato, senza dimenticare però le altre generazioni di viaggiatori: dai Baby boomer ai Perennial. Nello scenario post pandemia, in cui predominano natura e vacanze all’aria aperta, verranno approfondite le parole chiave del viaggio-benessere quali outdoor, natura e sport.

La vacanza lenta in cui si dedica più tempo a sé stessi è sempre più il nuovo lusso, ma il turismo deve essere anche sostenibile, una sfida per la quale non basta il greenwashing, ma si devono adottare iniziative concrete: i Bit Talks analizzeranno i modi in cui la sostenibilità diviene tema trasversale e volano di crescita e le opportunità di lancio economico e valore reputazionale dell’approccio sostenibile per le destinazioni e i brand-nazione.

La nuova era del Tour Operating sarà approfondita attraverso i nuovi modelli di business accelerati dalla pandemia, mentre saranno presentati affondi verticali su comparti quali aerei, ferrovie, traghetti. Non mancheranno i focus su programmi e scenari 2021 del business travel, uno dei comparti più in cerca di rilancio, e sul ruolo delle agenzie che, in risposta all’accelerazione tecnologica, si riposizionano in chiave consulenziale.

Si parlerà anche del futuro della promozione turistica dei territori facendo il punto, dopo vent’anni di turismo digitale, sulle nuove sfide e sui modelli di business innovativi con cui rispondere. In tema di Tourism & Destination Management, in primo piano le nuove strategie per acquisire nuovi visitatori tanto online quanto offline utilizzando i big data, o per promuovere il territorio valorizzando l’identità, le esperienze e l’emozionalità. Riguardo alle tecnologie innovative, si approfondirà come utilizzare i social media di nuova generazione quali TikTok o IGStories, oltre alle soluzioni più d’avanguardia, tra cui i bot o i virtual assistant.

Il turismo enogastronomico visto da vicino

I Bit Talks dedicheranno particolare attenzione al turismo enogastronomico che si conferma, soprattutto per l’Italia, come un altro tema trasversale in grado di coniugare esperienzialità, destagionalizzazione, sostenibilità ed innovazione. In quest’area, a cura della professoressa Roberta Garibaldi, sarà presentato in anteprima a Bit Digital Edition il “Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano 2021”.

Si parlerà, inoltre, di come questa modalità di viaggi aiuti la destagionalizzazione, contribuendo alla sostenibilità dei luoghi. Saranno discusse le specificità del turismo dei vini approfondendo, in particolare, lo sviluppo di nuovi servizi, anche virtuali, e un’accessibilità ai territori più ampia e di qualità. Ma poiché il cibo è cultura, il convegno Siti UNESCO e reti di collaborazione esplorerà le sinergie tra questi due grandi attrattori e le modalità per attuarle.

“Il Food Tourism Day, organizzato ogni anno da Bit e giunto alla sesta edizione – commenta Roberta Garibaldi, Presidente dell’Associazione Italiana Turismo Enogastronomico e ideatrice della giornata – è un’opportunità unica per approfondire le diverse declinazioni di uno stile di viaggio che attrae il 45% degli italiani e molti stranieri: in Cina, ad esempio, i turisti enogastronomici sono cresciuti del 12% dal 2016 a oggi. Negli appuntamenti dei Bit Talks, i contributi degli esperti diventano, quindi occasione non solo di ispirazione ma anche di crescita, mettendo le destinazioni al centro del rilancio post-Covid”.

Un taglio particolarmente attuale sull’enogastronomia come ambito di inclusione e pari opportunità verrà da un panel dedicato di professioniste donne che discuteranno di nuove professioni del turismo enogastronomico: Antonietta Acampora, Fondatrice e CEO di Picnic Chic; Maria Cristina Crucitti, The cheese Storyteller; Emanuela Panke, Presidente di Iter Vitis Route; Isabella Perazzoli, Presidente e AD di Only4U.

Oltre 600 espositori a Bit Digital Edition

Le presenze dall’Italia spaziano da Nord a Sud con un mix di territori dalle caratteristiche diverse. Dalle regioni con un’offerta diversificata come Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Piemonte, alle tradizionali mete di mare come Emilia Romagna e Liguria o regioni note per le attrazioni storico-culturali, quali Lazio, Campania Toscana e Veneto, ai territori che coniugano open-air e storia come Trentino, Marche, Umbria, Sicilia, o ancora, dalle destinazioni emergenti o di tendenza di questi anni, quali Puglia, Basilicata, Abruzzo e Calabria.

Altrettanto differenziate le proposte dall’estero. Se il corto raggio è presente con autentiche icone del turismo quali Canarie e Ibiza, oltre che con la “nuova Europa” di Polonia o Slovacchia e angoli di Mediterraneo da scoprire come Croazia e Tunisia, nel medio e lungo raggio alle più classiche mete della “vacanza da sogno” – Thailandia, Repubblica Dominicana, Seychelles, Cuba – si affiancheranno destinazioni da scoprire come Isole Vergini Britanniche o Namibia.

Tra gli operatori si annoverano vettori d’eccellenza come Emirates, gestori aeroportuali quale Sea, una delle realtà più dinamiche del settore in questi anni, storici brand del tour operating quali Gruppo Uvet, Gattinoni e Gruppo Nicolaus/Valtur o più specializzati come Peru Inkas Tours e grandi nomi dell’hôtellerie tra i quali Blu Hotels.

 

Il palinsesto può essere consultato su: https://bit.fieramilano.it/topics/programma-.html