Danza, al Verdi Convergenze e Per…inciso

Danza, al Verdi Convergenze e Per…inciso

01 Maggio 2016 0 Di Patrizia Russo

Al Teatro Verdi di Pisa Convergenze e Per …Inciso per le celebrazioni della Giornata internazionale della danza istituita dall’Unesco.

Danza al Verdi con Convergenze e Per…inciso

Con Convergenze e Per…inciso, anche il Teatro Verdi di Pisa ha celebrato, lo scorso 29 aprile, la Giornata internazionale della danza, istituita nel 1982 dall’International Dance Council dell’Unesco e festeggiata in tutti i Paesi del mondo.

Le due originali creazioni a cui ha assistito il pubblico del Verdi sono state ideate e messe in scena dalla compagnia Gdo – E.sperimenti Dance Company.

Un contest, effettuato a Pisa tra allievi di scuola di danza, danzatori grandi e piccoli e un pomeriggio di duro lavoro sotto la guida della coreografa Federica Angelozzi hanno dato vita ad una prima coreografia nel foyer del teatro, lasciando stupiti gli spettatori che successivamente sono stati accolti in sala con un’altra coreografia sulle note della canzone Sogna ragazzo sogna di Vecchioni … così ha avuto inizio lo spettacolo … perché la danza è davvero un sogno!

Innovazione e tradizione sono le caratteristiche che contraddistinguono E.sperimenti Dance Company, compagnia di punta di Gdo, formata da nove bravissimi interpreti di diversa estrazione artistica, con un background tecnico contaminato da contemporaneo hip hop, modern e floorwork: Filippo Braco, Mattia De Virgilis, Francesco Di Luzio, Andrea Ferrarini, Federica Galimberti, Eleonora Lippi, Stefano Otoyo, Silvia Pinna, Daniele Toti.

All’insegna di una coralità tutta al maschile, Convergenze, l’interessante creazione di Federica Galimberti, travolge per fisicità e dinamismo e rappresenta il rapporto tra la musica elettronica ed il suolo, la luce ed il ritmo, tra la potenza e la gioia del movimento.

Equilibri e disequilibri, stati d’animo che emergono, divergono e convergono. La coreografa, grazie ad una scenografia minimalista, ma di grande impatto scenico, trasmette al pubblico con linee e traiettorie variabili in cui si muovono i quattro danzatori, in cerchio, in serie, da soli e riconducibili sempre al gruppo, la fragilità dell’uomo, alla ricerca della luce tra le nebbie.

Convergenze, appunto, di momenti, atmosfere e dinamiche.

A seguire, con Per…Inciso, un deciso cambio di atmosfera: luminosità resa anche dall’essere circondati da ballerini vestiti di bianco.

Questa produzione, firmata dai tre coreografi Mattia de Virgilis, Francesco Di Luzio e Federica Galimberti, celebra la musica italiana popolare dagli anni ’60 ad oggi. Storie di libertà, perché la danza è libertà, libertà di espressione, libertà dei movimenti, libertà di idee creative.

Così sulle musiche di Modugno, Guccini, De Andrè, Fossati è andata in scena l’Italia vista dai suoi cantautori, mettendo d’accordo generazioni diverse con vissuti ed emozioni analoghe.

Con l’utilizzo delle musiche italiane, i sette danzatori grazie ad un’elevata qualità tecnica ed espressiva hanno trasmesso al pubblico la profondità dei contenuti, comunicato sentimenti, riflessioni sul tema della libertà, preziosa quanto data troppo per scontata, utilizzando un linguaggio gestuale intenso e vivace, che si rivolge ai giovani ma che punta a unire tradizione ed innovazione.

Con un occhio al sorriso questa rappresentazione è arrivata al fondo dell’anima di ciascuno.

Questa effervescente eccellenza italiana, tutta under 35, generosa ed innovativa artisticamente veicola il Made in Italy oltre confine con onore. Nell’ultimo quinquennio sono stati presenti all’estero per l’Anno della Cultura Italiana in Brasile, Stati Uniti, Russia, Thailandia, Giordania, Palestina, oltre che, nel 2012, all’Expo di Yesou per la Cerimonia di passaggio consegne a Milano 2015.

Sulle note di Penso Positivo la compagnia ha salutato il pubblico con parti in assolo e in gruppo.