Legge elettorale, su il sipario! Spazio ai nominati e più potere ai leader

Legge elettorale, su il sipario! Spazio ai nominati e più potere ai leader

01 Giugno 2017 0 Di Marino Marquardt

Presentato il testo della legge elettorale. L’accordo sulle elezioni anticipate potrebbe tendere ad evitare a Renzi il rischio Bilancio.

Legge elettorale, su il sipario!

Su il sipario sul testo della nuova Legge elettorale attorno al quale fanno allegro girotondo i capibastone del Pd, del M5s, di Forza Italia e della Lega.

Fanno festa i leader. E già. Perché per quanto riguarda candidature e futura disciplina di partito i Capi avranno più potere di prima attraverso la scelta di fidati capilista bloccati e l’impiego di paracadute nei collegi per i fedelissimi.

Il testo – che approderà in Commissione Affari Costituzionali lunedì prossimo – darà insomma più potere di manovra ai leader dei partiti. In definitiva un modello tedesco all’italiana ad uso e consumo dei Capi che vedranno aumentare i rispettivi diritti di vita e di morte politica dei propri nominati.

Ne verrà fuori un altro Parlamento di nominati, di “signori nessuno”, di “Signorsì” nel quale non vi sarà spazio per veri intellettuali e per spiriti liberi.

A casa gli indipendenti, sarà un Parlamento di scarsa qualità umana e di scarso spessore intellettuale. Ed è, in sostanza, ciò che in realtà serve ai Capibastone del Terzo Millennio. Non a caso in merito sono tutti d’accordo.

 

Voglia di elezioni, puzza di bruciato

Detto ciò, dietro l’irresistibile voglia di elezioni da parte di tutti traspaiono due contraddizioni piuttosto nette. E nell’aria si diffonde puzza di bruciato…

Ecco in breve ciò che maggiormente non quadra:

  1. Avremo un altro Parlamento di nominati. Ma nonostante maldipancia e polemiche in merito, ora tutti fingono di non accorgersene…
  2. Intelligenza politica imporrebbe alle opposizioni di battersi prima per l’approvazione del Bilancio e poi per il voto. Invece così facendo finiranno col risparmiare a Matteo Renzi l’eventuale scottatura per i conti in rosso. Strano,molto strano… Si vuole evitare una nuova Waterloo elettorale a Renzi in seguito all’incombente annunciata Manovra finanziaria tutta lacrime e sangue?

Un maledetto imbroglio o cosa?

In politica i regali agli avversari nascondono sempre manovre poco cristalline. Inutile dire che se l’accordo sul voto anticipato risultasse un regalo a Renzi il gioco delle parti verrebbe irrimediabilmente sbugiardato

A pensare male si fa peccato ma certe volte ci si azzecca, ripeteva Giulio Andreotti