Piattaforma Rousseau, si vota all’ombra della persuasione acculta. M5s sull’orlo della scissione, pronta maggioranza Pd-Fi e componente grillina

Piattaforma Rousseau, si vota all’ombra della persuasione acculta. M5s sull’orlo della scissione, pronta maggioranza Pd-Fi e componente grillina

02 Settembre 2019 0 Di Marino Marquardt

Aspettando Rousseau… Domani gli  iscritti al M5s voteranno per approvare o bocciare l’intesa col Pd. Ma sulla scheda online troveranno una pccola – ma non insignificante – variazione sul tema. Questa volta i NO e i SI’ sono disposti in ordine inverso rispetto alla consultazione relativa al Contratto del M5s con la Lega. Il SI’ in quella occasione fu indicato per primo nella scheda online mentre domani – martedì – figurerà per secondo preceduto da NO. Può accadere quando si prova a giocare con la psicologia dei votanti o quando si provano ad adottare sistemi di persuasione occulta da parte di Chi nei Cinquestelle rema contro…

Dettto ciò, ormai è faida nel M5s tra quanti oggi demonizzano l’intesa col Pd (Alessandro Di Battista e Gianluigi Paragone) non avendo ieri demonizzato il contratto col Barbaro Matteo Salvini, tra quanti pensano prioritariamente alle poltrone (Luigi Di Maio), tra quanti sostengono la necessità di siglare l’alleanza con i Dem (Roberto Fico), e tra quanti – infine – avvertono la necessità di rifondare il Movimento (Beppe Grillo).

Il tutto mentre il capogruppo Cinquestelle al Senato, Stefano Patuanelli avverte: “Se la Piattaforma boccerà il Progetto, il Premier incaricato Giuseppe Conte dovrà adeguarsi”. E sapete come potrebbe adeguarsi? Spaccando il Movimento e con Quanti ci stanno siglare una intesa coln Pd e Forza Italia. Con tanti saluti ai Nostalgici Filoleghisti…

Una Zuffa indubbiamente generata e alimentata anche dall’Assunto “né di Destra né di Sinistra”. E oggi il Movimento paga il prezzo di questo equivoco Negazionismo.

E’ indubbiamente una brutta pagina questa che stanno scrivendo i Cinquestelle gli uni contro gli altri armati.

Una pagina resa ancora più brutta dal contenuto del quesito che la Casaleggio Associati si accinge a proporre agli iscritti del M5s. Si chiede di approvare in astratto l’alleanza col Pd evitando di illustrare i punti qualificanti del programma comune. Si tratta di una pura astrazione tesa a stimolare l’antica avversione verso i Dem, e quindi ad affossare il Progetto. Una astrazione – in definitiva – coniata da irresponsabili del tutto insensibili di fronte al pericolo a cui è esposta la nostra democrazia e la nostra storica civiltà.

Questo è il quesito: “Sei d’accordo che il Movimento 5 Stelle faccia partire un Governo, insieme al Partito Democratico, presieduto da Giuseppe Conte?”. Roba per sempliciotti ignoranti e analfabeti della Politica. Roba adeguata al livello culturale e intellettuale degli stakanovisti grillini del clic. Non si può liquidare con una domanda così un tema dalle enormi dimensioni, dimensioni certamente non all’altezza di quelle bonsai dei coniatori del quesito.

Si vota domani – martedì – dalle 09.00 alle 18.00

Detto ciò, non sarebbe male se Grillo imparasse a mangiare anche Alcuni dei Suoi ex Discepoli. Per poi vomitarli. Così come affermò di voler fare con i giornalisti…

Ps. Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.