Bolle, botti, rifugi sugli alberi. Il camping diventa glamping

Bolle, botti, rifugi sugli alberi. Il camping diventa glamping

18 Giugno 2021 0 Di Patrizia Russo

In Abruzzo si dorme sotto le stelle in una bolla trasparente. In Piemonte su un albero in mezzo al bosco a quattro metri da terra. Nelle Marche si sogna dentro le botti! Una vacanza originale in cui il campeggio si veste dei confort dei resort. E’ il glamping, una tendenza sempre più in ascesa.

Va bene il contatto con la natura, ma che fatica montare la tenda, condividere il bagno con estranei, avere a che fare con zanzare e formiche che si insinuano dappertutto e magari pensare, anche in vacanza, a preparare la cena con un riduttivo fornellino.

A chi la pensa così, ma non vuole rinunciare ad una vacanza green, ma chic, viene in soccorso il glamping, ovvero il campingglam.

Glamping è un nuovo termine, da poco entrato nel nostro vocabolario, usato per descrivere alloggi unici e alternativi. Questa parola è la fusione di glamour e camping, ciò significa godere del proprio soggiorno in campeggio in mezzo alla natura, ma nella forma più confortevole con un tocco più chic e ricercato.

Così la vecchia canadese diventa una bolla trasparente per dormire sotto le stelle, su un comodo materasso, e al posto del sacco a pelo, ogni genere di comfort: colazione inclusa, doccia calda e asciugamani. Ovviamente, sempre con un occhio di riguardo all’ambiente e all’ecosostenibilità.

L’unica controindicazione è il prezzo: non sono certo quelli del campeggio. Il glamping è sì una vacanza a contatto con la natura, ma di lusso!

Glamping, appunti per una vacanza originale

Questa tipologia di soggiorno si può sperimentare ovunque nel mondo. Sempre più destinazioni offrono sistemazioni alternative immerse nella natura. Ne abbiamo selezionate tre nel nostro bel Paese da tenere presente per le prossime vacanze estive.

Abruzzo – Dome o Yurta per un camping chic

Il Cerchio del Desiderio Glamping Retreat, nel cuore dell’Abruzzo propone quattro diversi alloggi, Cupole e Yurta, che si trovano tra le piante di un secolare uliveto.

Ogni Cupola e Yurta dispone di bagno privato. Gli ospiti possono prepararsi da mangiare nella cucina da campo o accendere il barbecue per gustare la tipica cucina locale (arrosticini). Da scegliere la Snow dome, la più grande, con Jacuzzi privata sull’ampia terrazza con vista panoramica tutt’intorno. E dopo la colazione servita in camera (per tutti i tipi di alloggi) non resta che andare alla scoperta della regione segreta d’Italia, che tra borghi, mare, parchi naturali e dolci colline ha molto da offrire. Al ritorno alla bolla ci si rilassa nella piscina e sul solarium!

 

Piemonte – La casa sull’albero per dormire sospesi tra terra e cielo

Chi non ha mai sognato di dormire in una casa sull’albero: una casetta di legno, piccola, calda, lontana da tutto e da tutti?

Per questo desiderio c’è Aroma(n)tica Treehouse. Una casetta sull’albero sulle colline del Monferrato, dove però non mancano le comodità come il bagno privato con lavabo, water e doccia con acqua calda.

L’ideale per un week-end di relax tra il profumo dei tigli e delle essenze aromatiche, immersi tra i suoni della natura, con una stupefacente vista sulle colline tra le più belle d’Italia. La colazione (inclusa) arriva tramite una carrucola e può essere gustata sul terrazzino, tra i rami degli alberi. A completare questa nuova e indimenticabile esperienza una piscina con solarium circondata da un rigoglioso giardino mediterraneo.

 

Marche – Dormire in una botte

Ci troviamo al Rifugio dei marsi nelle campagne marchigiane, per la precisione a Roccafluvione, vicino alla città di Ascoli Piceno e alle porte dei Monti Sibillini.

L’idea di offrire un’ospitalità insolita nasce dai racconti dell’infanzia di Ezio. Durante il periodo della vendemmia spettava a Ezio, il più piccolo di sette figli, entrare nelle grandi botti di legno per pulirle dai residui di vino. Nasce così l’idea di realizzare degli alloggi a forma di botte per far vivere un’esperienza fuori dal comune!

Quindi per chi se la sente c’è una botte dotata di materasso in futon e dalla cui porta-finestra si ammira il paesaggio godendo del tramonto sopra le vigne. Di fianco c’è un’altra botte divisa a metà: da una parte un piccolo bagno e dall’altra un piccolo tavolino per fare colazione, preparata rigorosamente con prodotti biologici e a km 0 e dolci fatti in casa. Per rendere la vacanza più comoda, convincendo anche i più scettici, la struttura è dotata anche di un bagno turco con cromoterapia.