BOOM DI SFRATTI PER MOROSITA’, 115 AL GIORNO. GLI INQUILINI NON PAGANO L’AFFITTO, ECCO IL PERCHE’
23 Luglio 2024Il Ministero dell’Interno ha rivelato che nel 2022 sono state registrate circa 100.000 richieste di esecuzione di sfratto in Italia e 42.000 sono stati gli sfratti effettivamente emessi dai Tribunali. La variazione rispetto all’anno precedente è impressionante, rispettivamente del +199,07% e +9,4%.
Nella maggior parte dei casi si tratta di sfratti per morosità (80,1%), anch’essi in crescita rispetto all’anno precedente.
La situazione è preoccupante da ogni punto di vista: da una parte gli inquilini vivono in condizioni di povertà tali da non poter pagare l’affitto, dall’altra i locatori non ricevono la rendita dall’immobile su cui contano dopo averlo acquistato con sacrifici.

Perché la situazione è cosi grave e cosa si può fare? Lo chiediamo all’Avv. Federico Blasio, che si occupa in particolare di locazioni e sfratti a Roma e in tutto il territorio italiano.

Avvocato Blasio, perché la situazione degli sfratti in Italia sta peggiorando cosi velocemente?
“I dati del Ministero dell’Interno prima di tutto vanno interpretati alla luce del fatto che a causa del Covid era stato imposto il blocco degli sfratti negli anni 2020/2021 e questo giustifica in parte il grande aumento nel 2022.
Ma non è l’unica ragione, infatti tra le cause principali c’è l’aumento del costo dei mutui a cui abbiamo assistito negli ultimi anni, che ha portato le famiglie ad optare per una locazione. Per gli affitti, però, i prezzi medi italiani, da febbraio 2023 a febbraio 2024, sono aumentati mediamente di oltre il 10%. È chiaro, quindi, che una famiglia, a parità di stipendio, vede ridursi le possibilità di arrivare a fine mese e quindi di pagare i canoni di locazione”.
Quali sono le conseguenze per i proprietari degli immobili?
“Anche se non sembra, la Legge tutela molto i conduttori e questa politica finisce per addossare ai proprietari degli immobili l’onere di dare una casa a persone che non possono permettersela. Questa circostanza, seppur temporanea dato che termina con il provvedimento di sfratto per morosità, è chiaramente ingiusta perché tale onere dovrebbe essere eventualmente a carico dello Stato, non dei singoli locatori”.
Cosa fare se un inquilino non paga l’affitto?
“Fintanto che lo Stato non stanzierà un apposito fondo da destinare ai locatori per pagare gli affitti non pagati dall’inquilino, non rimane che avviare il prima possibile la procedura di sfratto per morosità”.
Come funziona la procedura di sfratto?
“È necessario rivolgersi ad un avvocato che si occupa specificatamente di questa materia per non incorrere in errori che potrebbero determinare importanti ritardi nel rilascio dell’immobile.
Una volta notificata l’intimazione di sfratto, all’udienza, salvo particolari circostanze, il giudice convalida lo sfratto assegnando un termine breve per il rilascio dell’immobile. A Roma, ad esempio, il termine è di un mese. Qualora l’inquilino non dovesse andarsene a seguito dell’ordine del giudice, mi occupo di eseguire lo sfratto coattivamente con l’ufficiale giudiziario e la forza pubblica”.
Per i canoni di locazione non pagati cosa si può fare?
“Unitamente all’intimazione di sfratto chiedo l’emissione di un decreto ingiuntivo e, se l’inquilino rifiuta di pagare, procedo all’esecuzione forzata e quindi con il pignoramento”.
Qualora un locatore volesse contattarla come può fare?
“Ho creato un sito web, www.sfrattolegale.it, specifico per questo servizio, in cui sono indicati tutti i miei riferimenti. Lo Studio si trova a Roma, ma opero in tutta Italia”.

Il suo Studio rappresenta un’eccellenza nel mondo delle locazioni e degli sfratti, perché?
“Ogni avvocato è libero di scegliere la materia da approfondire ed io ho scelto questa perché mi appassiona profondamente. Inoltre curo particolarmente il profilo della tempistica nella restituzione dell’immobile al proprietario e le strategie per permettergli di recuperare integralmente il suo credito”.
Concludiamo con una previsione per il futuro: come andrà il mercato delle locazioni in futuro?
“A Roma, con il Giubileo alle porte, sicuramente gli affitti continueranno ad aumentare mettendo ancor più in difficoltà i conduttori che non riusciranno ad arrivare a fine mese e i locatori che dovranno ricorrere ancor più alla procedura di sfratto per rientrare in possesso dei loro immobili. Sicuramente si rendono necessarie da parte dello Stato delle misure a tutela di entrambi”.

Avv. Federico Blasio






