CACCIA: NAS SCOPRONO ILLECITA IMMISSIONE LEPRI DALL’EST IN PIEMONTE

CACCIA: NAS SCOPRONO ILLECITA IMMISSIONE LEPRI DALL’EST IN PIEMONTE

11 Ottobre 2019 0 Di Luca Tatarelli
Alessandria, 11 ott. (AdnKronos) – Un’illecita immissione nel territorio della Regione Piemonte di lepri provenienti da paesi dell’Est Europa è stata scoperta dai carabinieri del Nas di Alessandria. L’indagine, denominata ‘Lepus Aliena’, ha evidenziato l’irregolarità sull’introduzione degli animali mediante la vendita agli Ambiti Territoriali di caccia e Comprensori alpini o aziende private del territorio, con potenziali rischi per certe malattie come ad esempio la tularemia (zoonosi batterica), malattia potenzialmente trasmissibile all’uomo. Per definire il quadro accusatorio sono state svolte numerose perquisizioni ed è stata sequestrata documentazione in tutta Italia: aziende Sanitarie locali competenti per le aziende del settore, aziende di import e associazioni di categoria.

Per quanto riguarda la provincia di Asti, spiegano i
carabinieri del Nas di Alessandria, “l’immissione delle lepri era a
cura degli Atc locali, mentre le catture nelle Zrc erano demandate
dalla Provincia alle associazioni di categoria che ne curavano la
distribuzione sul territorio le quali, svolgendo attività a titolo di
volontariato, percepivano rimborsi chilometrici per le prestazioni dei
propri iscritti”.
Proprio indagando su questi rapporti è emerso, secondo quanto scrivono
i carabinieri del Nas, che ”la provincia erogava i fondi e li dava
alla Federcaccia per i servizi resi dalla guardie venatorie e
volontarie iscritti alla stessa Federcaccia”.
Inoltre sottolineano i militari “l’associazione della Federcaccia di
Asti era la principale protagonista sul territorio e il suo tesoriere
dell’epoca artefice delle operazioni illecite contestate”. L’uomo
tratteneva somme di denaro erogate dall’ente provinciale da destinarsi
ai singoli iscritti all’associazione e li dedicava a scopi personali
incorrendo nel reato di malversazione ai danno dello Stato invece di
destinarsi ai legittimi destinatari.
(Sod/AdnKronos)

11 Ottobre 2019 | 16:09


Fonte Originale: http://www.carabinieri.it/cittadino/informazioni/news/2019/10/11/new0-20191011074700-985901