Quando il calcio diventa poesia, a Pescara la favola di Zeman!

Quando il calcio diventa poesia, a Pescara la favola di Zeman!

19 Febbraio 2017 0 Di Marco Martone

In testa alla classifica la Juventus continua a vincere ma la Roma non molla. Il Napoli intanto dimentica Madrid e regala gol e spettacolo.

Zdeněk Zeman è tornato e con lui si rivede Zemanlandia. Il calcio, qualche volta, regala piccole grandi favole al limite del credibile ed è bello viverle e gustarsele fino in fondo, come fossero poesia. Oggi la copertina della giornata di campionato è tutta per l’allenatore boemo, che torna a Pescara dopo l’esonero di Oddo e trascina, alla sua maniera, con gol e spettacolo, la squadra abruzzese alla prima vittoria in campionato. Un 5-0 quello rifilato al Genoa, ormai in caduta libera, che forse non consentirà ai biancazzurri di sperare nella salvezza, lontana dieci punti, ma che suscita simpatia perché restituisce al calcio italiano un personaggio che, in un modo o nell’altro, fa sempre parlare di se. Zeman ha portato una ventata di entusiasmo in un ambiente depresso e ora promette altri miracoli, visto che la sua squadra non ha più nulla da perdere e divertirsi in campo è l’unico vero obiettivo della stagione.

Il resto, parafrasando un vecchio pezzo di Franco Califano, è noia!

Il campionato continua a vivere degli acuti delle prime della classe, che sfruttano la superiorità tecnica ma anche gli scarsi stimoli di avversari, che nella maggior parte dei casi non hanno più nulla da chiedere al torneo. E così la Juve fa un solo boccone del Palermo (4-1), grazie a Dybala, Marchisio e Higuain, facendo parlare di se più per un battibecco tra Bonucci ed Allegri che non per la prevedibile goleada ai rosanero. Con lo stesso risultato la Roma liquida un Torino piccolo piccolo all’Olimpico e tiene le distanze dalla Vecchia Signora ma soprattutto si difende dall’attacco del Napoli, che dimentica la sconfitta di Madrid e soprattutto le dichiarazioni colorite e un po’ fuori luogo del presidente De Laurentiis e batte il Chievo Verona al Bentegodi con un perentorio 3-1.

Alle spalle delle tre battistrada non perdono colpi Inter e Atalanta. La squadra di Pioli vince a fatica contro il Bologna (0-1), con un gol di Gabriel Barboso, alla prima marcatura in maglia nerazzurra. I bergamaschi soffrono più del dovuto contro il Crotone ma portano a casa i tre punti grazie al gol del giovane Conti. Bene anche la Lazio di Inzaghi che rimonta lo svantaggio ad Empoli e si impone per 2-1.

Nella partita più attesa della giornata il Milan ha superato per 2-1 la Fiorentina. Ora la squadra di Montella può sperare in un aggancio alla zona Europa, anche se il distacco da quelle che la precedono resta sensibile. Per i viola, invece, non resta che tuffarsi sull’attuale Europa league.

Poco più che amichevoli le altre due sfide tra Udinese-Sassuolo (1-2) e Sampdoria-Cagliari (1-1). Gare senza senso per un campionato la cui formula, forse, andrebbe rivista, almeno per quanto riguarda il numero delle squadre partecipanti.