Calcio, la sospensione è un bluff. E’ alle porte la chiusura anticipata del Campionato e dell’intera Stagione europea

Calcio, la sospensione è un bluff. E’ alle porte la chiusura anticipata del Campionato e dell’intera Stagione europea

10 Marzo 2020 1 Di Marino Marquardt

L’avevo detto io! E’ quanto verrebbe nuovamente da esclamare a Chi Vi scrive. Non per trionfalismo ma per quel  buonsenso frutto anche dell’esperienza maturata nell’ultimo ventennio degli Anni ’90 nell’Ambiente calcistico per motivi professionali.

L’avevo detto io, una esclamazione senza vergogna per la spudorata apparente Autocelebrazione.

L’avevo detto io! E già, perché la decisione del Premier Giuseppe Conte di sospendere tutte le attività sportive fa apparire Chi Vi scrive facile profeta. Ieri – infatti – a commento della strana giornata calcistica imperniata sul recupero delle partite non disputate due settimane fa titolammo: “Nel silenzio dell’Allianz Stadium la Juve si laurea campione e chiude il sipario sul Campionato”.

E scrivemmo: “Campionato da archiviare. E subito! Si fermi tutto e si chiuda Baracca… Fatto ciò si assegni il Titolo di Campione d’Italia alla Squadra che al momento dello Stop risulterà prima. E per quanto riguarda le Qualificazioni ai Tornei Europei – Champions League e Europa League – si organizzi un Mini Torneo tra squadre che vanno dal secondo al sesto posto, Idem si faccia per le retrocessioni e le promozioni: Mini Torneo tra le ultime 3 della Serie A e le prime 3 della Serie B. Le prime 3 guadagnerebbero la A, le altre finirebbero in B. E’ soltanto una bozza, è soltanto una ipotesi da limare. E’ soltanto una proposta, una possibile soluzione di fronte alla impossibilità di garantire regolarità a ciò che resta della Stagione Calcistica”.

Un ventaglio di ipotesi che – alla luce dello stop ufficiale al Campionato – potrebbe avvicinarsi alle decisioni che oggi assumeranno i Padroni del Calcio.

Si lasci perdere la data del 3 aprile, specchietto per allodole per non spaventare il Gregge. La sospensione del Campionato di cui si parla è un bluff. Il 3 aprile non cambierà nulla in quanto per quella Data il Virus – sussurra il Buonsenso – sarà ancora ben vivo e vegeto. Campionato chiuso, dunque. Anche perché – alla luce delle disposizioni governative e alla luce degli ammonimenti degli Studiosi – pure gli allenamenti potrebbero essere inibiti. I contatti fisici durante preparazione e la permanenza degli atleti negli spogliatoi potrebbero infatti finire col favorire la diffusione dell’Epidemia.

Al momento resta ancora aperto il discorso sulle Coppe Europee. Tornei che potrebbero accodarsi al destino deciso per il Campionato Italiano con conseguente chiusura anticipata dell’intera Stagione Calcistica Europea.

Mala tempora anche per le Società. In questo scenario la svalutazione del capitale-giocatori è in agguato, anche la Borsa del Calcio potrebbe crollare…

E nessuno si illuda. Il 3 aprile non riprenderà il Campionato come non riapriranno le scuole.

10/03/2020    h.07.00

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