Caldo torrido per il weekend, temperature record in tutta Europa

Caldo torrido per il weekend, temperature record in tutta Europa

28 Giugno 2019 0 Di Redazione In24

Caldo record in tutta Europa con temperature intorno ai 40 gradi. La conferma dalle misure del calore sulla superfice terrestre prese dal Satellite Esa Copernicus.

Europa, caldo record anche per la supercie terrestre

Se non ve ne siete accorti, la conferma arriva dalle foto dei satelliti: fa caldo! C’è poco da avere dubbi, la Terra è caldissima, forse come non lo era mai stata negli ultimi decenni. E nel weekend, per la gioia di chi andrà al mare, farà ancora più caldo, con temperature superiori ai 40 gradi.

Questa foto – eloquente – arriva dal satellite Copernicus Sentinel ed è stata elaborata e diffusa dalla Esa, Agenzia spaziale europea, il 27 giugno, e mostra una prova indiretta dell’ondata di caldo che sta investendo l’Europa con temperature assolutamente da record. Ondata di caldo dovuta all’aria calda proveniente dal Nord Africa.

La mappa nella foto mostra infatti la temperatura del terreno il 26 giugno ed è stata generata utilizzando le informazioni del Radiometro di temperatura di superficie di mare e di terra di Copernicus Sentinel-3, che misura l’energia che si irradia dalla superficie terrestre in nove bande spettrali:

la mappa – precisa l’Esa – rappresenta quindi la temperatura della superficie terrestre, non la temperatura dell’aria che viene normalmente utilizzata nelle previsioni .

Le aree bianche nell’immagine corrispondono ai punti in cui la nuvolosità impedisce le letture della temperatura della Terra, mentre le macchie blu chiaro sono o basse temperature nella parte superiore delle nuvole o aree coperte di neve.

I paesi più colpiti: Italia, Spagna, Francia e Polonia

I paesi più colpiti da questo insolito clima di giugno sono in particolare Spagna, Francia, Germania, Italia e Polonia. In molti luoghi sono stati emessi avvisi di calore e città come Parigi hanno collegato fontane e irrigatori agli idranti per dare sollievo ai passanti. E ovviamente è esplosa un po’ ovunque la piaga degli incendi, alimentati sia dal caldo che dai forti venti. Come in Catalogna, che si dice siano i peggiori degli ultimi due decenni e che hanno già distrutto 5000 ettari di terreno.

Anche in Italia, oggi 28 giugno ma nacor più ieri 27, si sono registrate temperature assoultamente da record, che hanno battuto i valori storici del 2003. Al Nord, come da previsione, i valori risultano in genere leggermente inferiori rispetto ai record registrati nella giornata di ieri, tra 35-37°C sulla Pianura Padana, ma con valori d’umidità ancora piuttosto elevati che rendono la temperatura percepita diffusamente al di sopra dei 40°C.

Picchi si stanno registrando su alcune aree del Piemonte, come sul Torinese, dove la colonnina di mercurio sta toccando i 38-39°C, ma anche sulle vallate alpine, con città come Aosta e Bolzano che anche quest’oggi hanno raggiunto i 39°C.

Gran caldo anche sulle regioni del Centro Sud: in Toscana nelle pianure interne si stanno registrando punte di 37-38° (compresa Firenze città), mentre a Roma si sono raggiunti i 37°C.

Temperature roventi anche in Sardegna, con 39°C registrati ad Olbia (valore quasi record per il mese di Giugno) e punte di 38°C nell’hinterland cagliaritano. Non va meglio al Sud, dove spiccano i 36°C di Taranto e i 37°C delle coste della Basilicata e del Cosentino.

27 giugno, surclassato il caldo record del 2003. E le cronache registrano tre morti

Il record delle temperature roventi si è registrato però nella giornata del 27 giugno 2019, che secondo 3Bmeteo resterà dunque negli annali della meteorologia come il giorno più caldo di sempre per diverse città d’Italia.

Frantumati molti record del 2003 anche dei mesi di luglio e agosto. La pianura padana come una gigantesca piastra per arrostire hamburger ha fatto registrate temperature comprese tra i 37 e i 42°C ma il caldo intenso si è fatto sentire anche in quota sulle Alpi con temperature che a 1500m hanno raggiunto i 28-30°. non c’è stato scampo nemmeno lungo i litorali dove alla alte temperature si sono affiancati valori elevati di umidità con indici di calore pazzeschi anche prossimi ai 52°C percepiti.

La gente si è chiusa in casa e negli uffici cercando scampo nei climatizzatori ma il sovraccarico di corrente ha generato diversi black out. Un incubo che è stato fatale per almeno tre persone in Lombardia, Marche e Veneto: un senzatetto cardiopatico a Milano, un pensionato nelle campagne di San Benedetto del Tronto e un’altra persona a Mozzecane, nel Veronese.

Tra gli esempi di record che sono stati “bruciati”, senza dubbio quello di Verona che con 38°C ha superato il precedente record di giugno 2012 di 36.4, Bolzano con 40°C ha frantumato il precedente record di 37.3°C del giugno 2005 e persino i 39.3°C di luglio del 1983, Ferrara con 39°C supera il record di giugno del 2003 di 37.4°C, Parma 39°C supera il record di giugno 2003 ( che era 37°C ), record anche a Torino che con 36°C a Caselle e 38°C in città, supera il precedente di 35.5 del giugno 2005, Milano Linate che con i 37°C di oggi supera il precedente record di 36.6°C del giugno 2005; record pure a Venezia con 35°C contro il precedente record di 34°C del 2003.

Record battuti anche a Piacenza, Modena, Bologna, Padova, Vicenza (frantumato il precedente record di 37.4°C di giugno 2003 con gli attuali 40°C), Treviso, Udine, Belluno, Trieste. Da segnalare inoltre record assoluto di tutti i tempi in Valle d’Aosta, con 40°C in fondovalle.

Temperature particolarmente elevate si sono registrate anche su parte del Centro, specie su Toscana, Umbria e Lazio, mentre su Marche e Abruzzo il caldo, per quanto comunque intenso, risulta meno eccezionale. Da segnalare record a Latina e Siena con 37°C  (precedente record 36.6 precedente record del 1897!), ma anche a Volterra 39°C, e Prato con 38.6 (precedente del giugno 2002).

Record di giugno a Firenze con 39°C (precedente 38.6 di giugno 1935), e Roma Urbe con 38°C (precedente 37.3°C del giugno 2003) e Fiumicino con 36°C (precedente record 34.2°C del giugno 1982)