Cambio ai vertici di Google Cloud: l’ex Oracle Kurian al posto di Diane Greene

Cambio ai vertici di Google Cloud: l’ex Oracle Kurian al posto di Diane Greene

16 Novembre 2018 0 Di Pietro Nigro
Cambio al vertice di Google Cloud: a gennaio l’ex Oracle Thomas Kurian sostituirà Diane Geene come Ceo di uno dei rami più strategici del colosso di Mountain View.

L’ex Oracle Thomas Kurian nuovo ad di Google Cloud

Passaggio di testimone al vertice di uno dei rami più strategici di Google: a gennaio, l’ex ceo di Oracle Thomas Kurian prenderà il posto di Diane Greene (nella foto) come amministratore delegato di Google Cloud di Alphabet Inc, secondo un post sul blog di Greene.

 

Diane Greene, Senior Vice President di Google e ceo di Google Cloud intervistata al Fortune Brainstorm Tech della rivista Fortune a Parigi nel luglio 2016 (ph. Kevin Moloney / Fortune).

Diane Greene, Senior Vice President di Google e ceo di Google Cloud intervistata al Fortune Brainstorm Tech della rivista Fortune a Parigi nel luglio 2016 (ph. Kevin Moloney / Fortune).

A dare la notizia è stata la stessa Google, che ha anche fatto reso noto che Kurian entra in Google già dal prossimo 26 novembre, ma la Greene resterà Ceo fino a gennaio, quando avverrà il passaggio di testimone.

 

Google Cloud, la startup acquisita tre anni fa per 380 milioni di dollari, è uno dei rami strategici del colosso di Mountain View, perché ha permesso l’inserimento nel ricco e promettente mercato dei servizi sulla nuvola.

E sin dall’inizio è stata affiidata alla Greene, divenuta poi anche senior vice president di Google, che aveva ilcompito di sviluppare questo promettente business.

In Cloud, Google ha innestato ed integrato funzioni di legate alle vendite e al marketing, nonché la Google Cloud Platform (GCP) e Google Apps / G Suite.

La Greene, che ha iniziato fondando e gestendo la VMware, entrata in Google, si è occupata soprattutto delle grandi acquisizioni strategiche, come quella di Spotify e di Snap, nonché della stessa Cloud.

A decidere la sostituzione sono stati i vertici di Google: a quanto scritto da lei stessa nel blog di Google, la Greene ne avrebbe parlato con il Ceo di Google Sundar Pichai e con Urs Hölzle, il vicepresidente senior per le infrastrutture tecniche, che poi è anche il manager che l’ha assunta in Google.

“Quando sono entrato a far parte di Google a tempo pieno per la guida di Cloud a dicembre 2015, ho detto alla mia famiglia e ai miei amici che sarebbe stato per due anni – ha scritto la Greene – Ora, dopo tre anni incredibilmente stimolanti e produttivi, è arrivato il momento di dedicarmi alle passioni che ho sempre avuto per il mentoring e l’istruzione”.

Insieme hanno anche interpellato Kurian e gli hanno offerto di prendere il posto della Greene alla guida di Cloud.

“Sundar, Urs e io tutti abbiamo intervistato Thomas, e credo che farà un ottimo lavoro aiutando a portare Google Cloud al livello successivo”, ha scritto la Greene.

Kurian, vent’anni ai vertici della Oracle

Thomas Kurian, ai tempi in cui era per lo sviluppo del software di Oracle e ora nuovo presidente d Google Cloud (ph. Oracle / Hartmann Studios).

Thomas Kurian, ai tempi in cui era per lo sviluppo del software di Oracle e ora nuovo presidente d Google Cloud (ph. Oracle / Hartmann Studios).

Kurian ha lavorato ai vertici della Oracle per oltre vent’anni, fino a diventare presidente dello sviluppo prodotto e che a settembre si è dimesso, dopo aver mandato una mail ai dipendenti in cui annunciava di volersi prendere un “lungo periodo di pausa”.

Il ramo cloud ha un altissimo valore strategico per il futuro sviluppo del mercato dei servizi in rete. A febbraio, il Ceo di Google ha spiegato agli analisti che quel business, che comprende applicazioni per e-mail, elaborazione di testi e fogli di calcolo, genera oltre 1 miliardo di dollari di ricavi per trimestre e che, stando ai dati disponibili, dal 2017 in poi ha avuto una crescita molto più veloce di qualsiasi altro competitor nel settore.

E per continuare a farlo crescere, Google ha chiamato quello che la stessa Greene ha definito “un rispettato tecnologo e manager”.