Campionato, ecco il poker da Champions

Campionato, ecco il poker da Champions

03 Luglio 2020 0 Di Max Bonardi

Dopo la 29esima giornata del campionato sprint di serie A non cambiano le prime quattro in clssifica: Juve, Lazio, Inter, Atalanta.

29esima di campionato, non cambia la zona Champions

Tutti insieme appassionatamente. Ebbene la 29esima giornata del campionato sprint di serie A non ha prodotto mutamenti tra le prime quattro del campionato, uscite tutte vittoriose dai rispettivi confronti nella tre giorni infrasettimanale.

Ad aprire le danze una Juventus sempre più convincente che a Marassi ha fatto a brandelli un Genoa (1-3) apparso con poche idee, e soprattutto senza forze.

Un risultato che non rende giusta ragione alla capolista, che dopo un primo tempo di dominio assoluto, ma a reti bianche, ha poi sfoderato tre perle con i suoi uomini tecnicamente più validi, prima la serpentina di Dybala, poi il bolide da 25 metri di Ronaldo e infine il tiro di sinistro a giro sul palo più lontano dell’appena entrato Douglas Costa.

Tre gesti tecnici che hanno sancito una vittoria sacrosanta. Per i rossoblù, invece, l’unica soddisfazione il gol di Pinamonti, ma una classifica che fa davvero paura.

Tre punti pesanti anche per la Lazio di Immobile, tornato al gol, che continua la sua corsa a quattro punti dalla capolista. Per i biancazzurri 1-2 col Torino, ancora di rincorsa, dopo il rigore del vantaggio granata segnato da Belotti.

Una Lazio che ha preso poi in mano il pallino del gioco, e con gran ritmo e giocate di classe, ha prima recuperato il risultato, per poi nel finale, portare a casa una vittoria che lascia la classifica al vertice invariata.

Set vincente (6-0) per l’Inter di Conte sul quasi retrocesso Brescia. Tre gol per tempo per i nerazzurri che vanno attesi a impegni più probanti per dimostrare di aver trovato una continuità di forma, e porsi come una delle pretendenti al titolo.

Quarta in classifica, e alla nona vittoria consecutiva (2-0) tra campionato e Champions, la splendida Atalanta di Gasperini, che in tre gare ha fatto fuori due delle migliori squadre del torneo.

Stavolta è toccato al Napoli di Gattuso annunciato in grandissima forma, forte anche dei 5 successi di fila, tra cui la Coppa Italia. Per la Dea un primo tempo in cui ha corso grandi rischi di andare sotto, ma complice una mira imperfetta degli azzurri, e qualche buon intervento di Gollini, la prima frazione si è chiusa a reti inviolate.

Poi una ripresa tutta sprint. Venti minuti al massimo che hanno mandato la difesa partenopea in bambola e causato i due gol che poi gli uomini di Gasperini hanno saputo gestire.

Ancora una prestazione sontuosa dei bergamaschi e posto Champions ormai blindato.

Nella parte alta della classifica, stop inaspettato anche per la Roma (0-2), sempre quinta, che in casa ha regalato tre punti all’Udinese senza colpo ferire. Giallorossi in ritardo di condizione, e che vivono anche a livello societario un momento di grande incertezza.

Sempre animata la zona Europa League, dove un passo in avanti l’ha fatto il Verona di Juric, che in rimonta (3-2), ha superato un convincente Parma, e ora viaggia a un solo punto di distanza dal Milan fermato a Ferrara (2-2), dove la Spal aveva messo in cantiere un doppio vantaggio.

Poi è rimasta in inferiorità numerica e i rossoneri hanno recuperato solo nei minuti di recupero, grazie a una sfortunata autorete di Vicari, ma senza mai convincere del tutto.

Sempre per la zona Europa pareggio tra Bologna e Cagliari (1-1) e Sassuolo corsaro (1-3) a Firenze.

In zona retrocessione, con Brescia e Spal quasi in serie B, grandissimo passo in avanti della Sampdoria che ha violato il campo del Lecce (1-2), e per ora, si è tolta dalla parte calda della classifica che vede ormai un testa a testa tra i giallorossi e il derelitto Genoa.

Un venerdì di pausa, e poi di nuovo tutti in campo; si parte sabato pomeriggio col derby di Torino per finire domenica sera col derby del Sud Napoli-Roma.