Campionato: Juventus turbo, Lazio e Inter a fatica. E Napoli al quinto squillo

Campionato: Juventus turbo, Lazio e Inter a fatica. E Napoli al quinto squillo

29 Giugno 2020 0 Di Max Bonardi

Stentata vittoria dell’Inter sul Parma (1-2) ma si segna più del solito alla 28esima giornata di questo mini campionato sprint, causa coronavirus.

Campionato sprint, la Juve mette il turbo

Con la stentata vittoria dell’Inter su un coriaceo Parma (1-2) si è esaurita anche la 28esima giornata di questo mini campionato sprint, causa coronavirus.

Si gioca ogni tre giorni e la stanchezza è sempre più evidente. Complice il caldo asfissiante e i continui match, tutte le squadre, tranne rare eccezioni, arrivano già alla fine del primo tempo senza forze. E sul finire degli incontri perdono le distanze e fioccano i gol. Nell’ultimo turno ben 40 gol, molti dei quali segnati nell’ultimo quarto d’ora e nel recupero.

Tornando al match del Tardini, il Parma ha sprecato più volte il raddoppio, che probabilmente avrebbe sancito per i nerazzurri la parola fine nella corsa scudetto. Invece, i ducali hanno fatto harakiri e si sono consegnati nei minuti finali alla rabbia agonistica dei ragazzi di Conte.

Aveva aperto le danze di questa giornata la squillante vittoria (4-0) della Juventus sul malcapitato Lecce. Da notare che la difesa bianconera non incassa gol dal 70’ del 22 febbraio scorso (rigore di Petagna), quando regolò per 2-1 la Spal, e prosegue il suo cammino spedita sfruttando anche i contrattempi delle squadre avversarie.

Ancora una volta l’undici di Sarri ha giocato contro una squadra in inferiorità numerica per larga parte del match, e con quel fiore di campioni in attacco, concedere anche l’uomo in più, significa sconfitta assicurata.

Anche la Lazio, che ha sudato le proverbiali sette camicie contro la Fiorentina, ha portato a casa i tre punti (2-1), in modo immeritato. Contestatissimo il rigore fischiato ai danni della Viola col pari di Immobile e non verificato in modo errato al Var dal fischietto Fabbri. Poi ci ha pensato la classe di Luis Alberto a completare l’opera.

Vento in poppa per Atalanta e Napoli

Viaggiano sempre col vento in poppa Atalanta e Napoli che giovedì se la vedranno in terra bergamasca. La Dea, con qualche apprensione nel finale, ha sbancato il Friuli (2-3) dove l’Udinese deve dire grazie al suo numero uno Musso se non è uscita dal campo con un punteggio più pesante.

La formazione di Gasperini, che sta ruotando tutti gli uomini nel modo migliore, non mostra crepe e con questa determinazione rischia di agganciare Inter e Lazio che la precedono.

Stesso discorso per l’undici di Gattuso alla quinta vittoria consecutiva in campionato. La Spal è stata poca cosa e il Napoli ha maramaldeggiato (3-1), pur concedendosi qualche distrazione.

Ben 7 i cambi operati da Gattuso rispetto al match di Verona, ma il prodotto non è cambiato. I partenopei restano in piena zona Europa League, peraltro avendola già conquistata di diritto grazie alla vittoria in Coppa Italia, ma non riescono ad accorciare sulle quattro che si contendono i posti Champions.

Battuta d’arresto (2-1) invece della Roma, che nel secondo tempo è del tutto sparita al cospetto di un Milan tonico e determinato a scalare la classifica. Giallorossi in debito d’ossigeno, con poche idee, che hanno sprecato quelle poche occasioni avute e che si sono dovuti arrendere alla freschezza della panchina rossonera. Ora la Roma vede avvicinarsi il Napoli che incontrerà tra due turni.

Centro classifica affollato col Cagliari che, grazie alla squillante vittoria col Torino (4-2), approfitta della sconfitta del Parma e del pareggio del Verona a Sassuolo (3-3), restando sempre decimo, ma a solo un punto da questa coppia e a 4 dall’ultimo posto che garantisce i preliminari in Europa.

Nella lotta salvezza detto della sconfitta di Udinese, Lecce e Spal, va sottolineato il blitz del Bologna a Marassi contro la Sampdoria (1-2) che inguaia ancora di più gli uomini di Ranieri. Infine, pareggio tra Brescia e Genoa (2-2) che serve più alla squadra di Nicola che alla formazione del presidente Cellino in fondo alla classifica a pari punti con la Spal, ma distante ben nove lunghezze dalla quota salvezza. Una salvezza che vede coinvolte in due punti il Lecce e le due genovesi, e solo due punti più sopra l’Udinese.

Solo oggi pausa, poi già da domani si torna in campo. Ad aprire le danze della 28esima giornata Torino-Lazio e Genoa-Juventus. Le altre tutte in campo tra mercoledì e giovedì.