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Carrarese-Benevento 1-0: la semifinale d’andata va ai toscani

Carrarese-Benevento 1-0: la semifinale d’andata va ai toscani

29 Maggio 2024 0 di Matteo Cefalo

Carrarese-Benevento 1-0: brutta gara dei giallorossi, fiaccati dalla stanchezza, decide Finotto; al ritorno a disposizione un solo risultato.

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Carrarese-Benevento 1-0: i giallorossi cadono in Toscana per mano di Finotto; la strega paga la troppa stanchezza, con Auteri che conferma lo stesso 11 per l’ennesima volta dall’inizio dei play-off

Oggi alle 21:00, allo stadio dei Marmi, è andata in scena Carrarese-Benevento, con i giallorossi che sono usciti sconfitti per 1-0. Altra brutta prestazione dei ragazzi di mister Auteri, che fa seguito allo 0-0 di Sassari che ha consegnato alla strega l’accesso alle semifinali play-off. Ma stavolta non è andata bene ai sanniti, che sono caduti al 61′ per mano di Finotto. Troppa la stanchezza tra le fila del Benevento, con l’allenatore che ha confermato quasi totalmente lo stesso 11 sceso in campo nelle precedenti quattro gare dei play-off, non consentendo a tutti di recuperare appieno.

Ma analizziamo la gara più nel dettaglio. A partire proprio dall’assetto iniziale, schierato sempre col solito 3-4-3. In porta capitan Paleari. In difesa il trio Berra-Capellini-Viscardi. Sulle fasce Improta e Simonetti. A centrocampo l’unico cambio, peraltro forzato, operato da Auteri: Agazzi sostituisce lo squalificato Nardi al fianco di Talia. In attacco l’ormai consolidato tridente Lanini-Perlingieri-Ciciretti.

Come al solito i giallorossi lasciano l’avvio di partita appannaggio degli avversari. Paleari, in particolare, salva il risultato su una botta dal limite di Zuelli. La Carrarese continua ad essere più pericolosa, ma alla lunga abbassa i ritmi, con la strega che colleziona qualche occasione. Prima un tiro da fuori di Talia di poco a lato. Poi una conclusione dalla distanza di Viscardi respinta da Bleve. Infine, una botta potente di Perlingieri deviata ancora in angolo dal portiere giallazzurro. Ma le opportunità create dal Benevento sono più che altro estemporanee e la squadra, fiaccata dal quinto match in meno di due settimane, palesa grosse difficoltà in fase di impostazione.

Nella ripresa i cambi fanno la differenza: l’allenatore dei toscani inserisce subito forze fresche, Auteri, invece, non mette mano all’11 iniziale. E così i giallorossi soffrono ancora di più, con Paleari che salva il punteggio con due grandi interventi in pochi secondi. Al 61′, però, il muro del capitano crolla: punizione dalla trequarti per i giallazzurri, sponda di Imperiale, ennesima uscita a vuoto stagionale di Paleari e Finotto fa 1-0. Negli ultimi minuti la Carrarese abbassa nuovamente i ritmi, ma la strega riesce solo ad alzare leggermente il baricentro, senza mai veramente impensierire Bleve fino al triplice fischio.

Dal punto di vista dei singoli, è a due facce la prestazione di Paleari: decisivo con le sue parate almeno in tre occasioni fino all’ora di gioco, è colpevole sul gol degli avversari. Le evidentissime difficoltà nelle uscite alte, infatti, si dimostrano ancora una volta il tallone di Achille più grande di un portiere che altrimenti meriterebbe ben altri palcoscenici, e non è la prima volta in stagione che il Benevento paga un errore di questo tipo. Meglio i tre difensori, che reggono piuttosto bene l’impatto con gli attaccanti giallazzurri. Dormita generale, però, in occasione del gol, con i cross dalla trequarti che continuano ad essere un punto debole della strega da inizio anno.

Sulle fasce se la cavano, tutto sommato, Improta e Simonetti, ma la prova in fase offensiva resta mediocre. A centrocampo è forse Talia il migliore tra i giallorossi, con l’ex Potenza che corre a destra e a manca e recupera palloni buoni per la transizione offensiva. Tra i peggiori, invece, Agazzi: un’infinità di palle sbagliate, a volte cercando leziosismi inutili; domenica verrà certamente panchinato dal rientrante Nardi. In avanti Lanini e Ciciretti sono quasi dei fantasmi in campo, ma sono evidentemente tra i più stanchi e gliene va dato atto. Meglio Perlingieri, che per poco non trova la rete nel primo tempo.

Tra i subentrati, l’ingresso di Ciano sembra portare nuova verve ai giallorossi, ma come al solito il numero 10 finisce per spegnersi. Ferrante entra per fare a sportellate con i padroni di casa, senza però riuscire a rendere giocabile nemmeno un pallone. Sempre più evanescente Starita, facilmente spostato via al primo contatto con gli avversari.

Una brutta prova per il Benevento, dunque, ora costretto necessariamente a vincere al ritorno, in programma domenica alle 21:00 al Vigorito. Con un gol di scarto saranno necessari i supplementari, e poi eventualmente i rigori. Con più di due, le streghe conquisteranno l’accesso alla finale. Pareggiando o perdendo, dovranno dire addio al sogno serie B. Nell’altro match d’andata delle semifinali play-off 0-0 tra Avellino e L.R. Vicenza.

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