C’è un van Gogh sparito da un secolo alla prossima asta di Sotheby’s

C’è un van Gogh sparito da un secolo alla prossima asta di Sotheby’s

24 Febbraio 2021 Off Di Redazione In24

All’asta una collezione privata, e Sotheby’s scopre il capolavoro di Vincent van Gogh Scène de rue à Montmartre dipinto nel 1887 e mai visto in pubblico.

Va all’asta il capolavoro scomparso di van Gogh Scène de rue à Montmartre

Dipinto nella primavera del 1887 – durante il soggiorno di due anni di Vincent van Gogh a Parigi – Scène de rue à Montmartre non è solo un’importante opera dell’artista, ma anche una sua rarissima serie di dipinti raffiguranti il leggendario Moulin de la Galette a Montmartre.

L’opera però si era “nascosta” agli occhi di tutti da quando era stata acquistata e inserita in una collezione privata in cui è rimasta – passando di generazione in generazione per oltre 100 anni.

In realtà, è stata inserita per ben sette volte in altrettanti cataloghi, ma non è mai stata esposta fino ad ora.

E invece, il dipinto tornerà a far bella mostra di sé, almeno per un po’, quando sarà presentata da Sotheby’s e Mirabaud Mercier in esposizioni che si terranno ad Amsterdam, Hong Kong e infine a Parigi in vista dell’asta di arte moderna e impressionista che si terrà nella capitale francese il 25 marzo.

“Il momento in cui abbiamo messo gli occhi su questo dipinto per la prima volta ne siamo rimasti immediatamente affascinati. È con grande piacere che ora possiamo presentarla al mondo, dopo che è stata apprezzata dalla stessa famiglia francese per un secolo” spiegano Claudia Mercier e Fabien Mirabaud della casa d’aste Mirabaud Mercier.

Perché si tratti di un evento eccezionale è presto detto, e non dipende solo dal valore dell’opera, stimata tra i 5 e gli 8 milioni di euro. Ma anche perché i van Gogh di solito stanno al museo, non nelle case private.

“Pochissimi dipinti del periodo di Montmartre di Van Gogh rimangono in mani private, con la maggior parte delle serie ora conservata in prestigiose collezioni di musei di tutto il mondo. L’apparizione sul mercato di un’opera di questo calibro e di una serie così iconica è senza dubbio un evento importante, e anzi un’opportunità, sia per i collezionisti dell’artista che per il mercato dell’arte più in generale“, confermano Aurélie Vandevoorde et Etienne Hellman, direttori senior del dipartimento di arte moderna e impressionista di Sotheby’s in Francia.

Quando il pittore andava alla scoperta di una nuova città

Scène de rue à Montmartre è una straordinaria testimonianza di un momento cruciale nell’opera di uno dei più grandi maestri dell’arte moderna. Nel 1887, Van Gogh viveva con suo fratello Theo a Parigi in Rue Lepic ed era affascinato dalla peculiare atmosfera pastorale ma urbana di Montmartre, dove i mulini si mescolavano ai cabaret.

Quest’opera svela proprio l’esplorazione di van Gogh di una nuova città ma anche il primo incontro dell’artista con gli impressionisti e i pionieri delle avanguardie, che darà il via alla trasformazione della sua tavolozza.

I toni scuri dei suoi primi lavori erano spariti, sostituiti dal colore in tutta la sua brillantezza. Fu a Montmartre, durante questi anni formativi, che furono gettate le basi del suo stile inimitabile.

Questo dipinto cattura brillantemente l’atmosfera distinta di Montmartre alla fine del XIX secolo, quando i mulini, non più in funzione, erano diventati attrazioni turistiche e luoghi di svago dove i parigini venivano a socializzare, bere, ballare e rilassarsi.

Van Gogh offre una rappresentazione vivace e molto originale di un quartiere di Parigi che aveva, e avrebbe continuato ad avere, un significato quasi mitico per generazioni di artisti.

In quest’opera l’artista sceglie di rappresentare uno dei luoghi più famosi nel cuore di La Butte: il Macinapepe, noto anche come Moulin Debray. Costruito intorno al 1865, fu distrutto durante la costruzione dell’Avenue Junot nel 1911. Il mulino è raffigurato come visto dall’Impasse des deux frères con l’ingresso del recinto del Moulin de la Galette sormontato da lanterne decorative e una giostra visibile dietro il palizzate.