Champions League: Lazio eliminata! Niente impresa

Champions League: Lazio eliminata! Niente impresa

17 Marzo 2021 0 Di Fabio Carolla

Champions League: Lazio eliminata dal Bayern Monaco. Non riesce l’impresa in Germania, perde 2-1: biancocelesti fuori dall’Europa.

Champions League: Lazio cerca l’impresa in Germania

Ultima chance per le italiane nell’Europa che conta: la Lazio è chiamata all’impresa in Germania per provare a passare il turno. Un vero e proprio miracolo quello di cui ha bisogno mister Inzaghi: il largo risultato dell’andata è un ostacolo quasi impossibile da superare, considerando anche il divario tecnico fra le due compagini.

D’altronde, gli avversari non sono nuovi sul palcoscenico europeo: il Bayern Monaco ha alzato la scorsa Champions League, pass che gli ha garantito l’accesso al Mondiale per Club, recentemente vinto.

Tuttavia, la Lazio sembra crederci all’impresa e può sperare in una prestazione miracolosa per provare a ribaltare ogni attesa. L’importante, però, è innanzitutto cambiare il passo dal punto di vista del gioco. All’andata, la partita è stata sancita da numerosi errori e distrazioni difensive: l’assenza di queste avrebbe sicuramente regalato maggiori chance a Immobile e compagni.

Non scende, però, in campo Immobile, rifiata per le prossime partite. Lazio che schiera Muriqi e Correa. A centrocampo Fares e Lazzari sulle fasce, a supporto di Alberto, Escalante e Milinkovic-Savic al centro. Radu, Acerbi e Marusic chiudono il reparto difensivo, con Reina che protegge i pali.

Bayern Monaco, invece, che non si risparmia nelle scelte: Nubel a porta sostiene Hernandez, Alaba, Boateng e Pavard. In mediana, Goretzka e Kimmich a supporto della trequarti composta da Gnabry, Muller e Sane. In avanti, la solita macchina da gol Lewandowski.

Bayern Monaco – Lazio, nessuna speranza per i biancocelesti

È alto il voto della Lazio nel primo tempo: i biancocelesti attaccano e giocano, con una prestazione nettamente diversa e lontana da quella dell’andata. Difficile imporsi all’Allianz Arena: quando ci riesci – come nel caso di stasera – è solamente un surplus che ti deve spingere a dare di più.

La Lazio, dunque, attacca e sfiora più volte la rete con Milinkovic-Savic: il serbo però non concretizza e spreca occasioni per accorciare. Gli avversari difronte non sono gli ultimi arrivati: quando hai la possibilità di concludere, sei doppiamente chiamato a non sprecare l’occasione.

Perché poi, quando ripartono, i tedeschi fanno male ed ogni volta che hanno la possibilità di schiacciare il piede sull’acceleratore, sono paurosi e fanno del male. Così, al 33esimo, Muriqi atterra Goretzka in area di rigore e l’arbitro indica il dischetto: neanche a dirlo, Lewandowski non fallisce il colpo.

L’1-0 dei tedeschi è devastante per il morale della Lazio che poi subisce soltanto e non riesce ad imporsi fino alla fine del primo tempo.

Champions League: Lazio eliminata 6-2

Il secondo tempo si apre con la rassegnazione totale dei giocatori biancocelesti. La rete di Lewandowski nel primo tempo chiude qualsiasi pratica in sospeso, confermando l’ipoteca sul passaggio del turno.

I laziali sono chiamati a giocare 45 minuti consapevoli di aver già perso. La concentrazione si sposta alle prossime partite, al campionato e il secondo tempo è un modo per tenersi allenati, senza strafare. È un modo, anche, per Inzaghi di sperimentare qualcosa in più, effettuando cambi e dando spazi a giocatori dal minutaggio ridotto.

Al 73esimo poi arriva l’ultimo gol del Bayern Monaco: Choupo-Moting segna il gol totale numero 6 per i bavaresi, e il secondo della serata. È Kimmich a trovare nello spazio Alaba: l’austriaco alza lo sguardo e guarda nel mezzo, dove trova l’attaccante Choupo-Moting, bravo a sfruttare l’occasione.

Al 82esimo poi la Lazio accorcia. Correa guadagna calcio di punizione sul fallo di Sule, sulla fascia sinistra del campo. Pereira calcia, crossando nel mezzo: il passaggio è perfetto per il colpo di testa di Parolo che indirizza alle spalle di Nubel.

Il risultato finale di 2-1 si aggiunge a quello dell’andata per un totale di 6-2 per i tedeschi. La Lazio perde la qualificazione sopratutto per le distrazioni della gara dell’Olimpico, nonostante il vantaggio di giocare in casa. L’Italia soffre l’eliminazione totale dalla Champions agli ottavi: c’è bisogno di una riforma del calcio italiano.