Che bella scoperta ha fatto Saviano: Gesù è nato come tutti. Ma va?

Che bella scoperta ha fatto Saviano: Gesù è nato come tutti. Ma va?

28 Dicembre 2019 0 Di Corrado Corradi

Ma che bella scoperta ha fatto Saviano: «Gesù è nato come tutti»… ma vah?

E pensare che i cristiani i quali professano l’unica religione al mondo in cui Dio si é fatto uomo, non lo sapevano, per cui, in ottemperanza a quanto sostenuto da quell’altro fenomeno che risponde al nome di Odifreddi, pur professando fino al martirio una tale verità, la professavano senza nemmeno essersene resi conto… beh, meno male che c’è Saviano che glielo ha  ricordato…

Chissà se grazie a lui e  Odifreddi i cristiani riusciranno ad emanciparsi da quello stato di torpore intellettuale.

Potenza dei tuttologi! Uno é un matematico che dimostra incontrovertibilmente che un cristiano é un cretino e l’altro, più portato per l’aspetto umano discetta anch’esso di religione e fede e ci apre gli occhi su questa verità che noi avremmo espunto dalle nostre elucubrazioni: «Gesù é nato come tutti»… ma porca miseria, esserci arrivati prima a cotanto concetto… non posso esimermi: A Savià, grazie!

L’impressione che ne traggo é che il primo é uno stimato matematico ma, anch’egli nato come tutti, peccatore, sicuramente  di presunzione e anche di astio anticattolico che affonda le sue radici in chissà quale meandro della sua psiche… ma francamente non me ne puo’ fregà de meno, lui mi considera un povero sciocco cristiano e io lo considero un banale pensatore, morta li’, il suo sorriso é accattivante ma francamente le banalità che sfodera quando vuole parlare di religione e convincere (quasi fosse vitale) che Dio non esiste, mi lasciano indifferente.

Il secondo, invece é uno scrittore che ha scoperto l’acqua calda e, non essendosi accorto che l’acqua calda già esisteva, l’ha descritta… uno quanto meno distratto e cosi’ pieno di sé e dei suoi scritti che non si é reso conto di scrivere in maiuscolo una banalità… un po’ come se io un giorno mi alzassi e scrivessi in grassetto un articolo per dimostrare che l’acqua é bagnata e puo’ essere anche scaldata… mah!

Di sicuro io non sono un teologo e la mia cultura cattolica é impregnata di quella carnale spiritualità che mi hanno istillato con la predicazione e l’esempio quei preti come Don Camillo che con schiettezza hanno insegnato ai nostri padri e ai loro figli quella base del cattolicesimo che con l’avanzare dell’età é utile a più alte elucubrazioni filosofiche e mistiche che sgorgano solo quando si é introitato quei dogmi che stanno alla base della nostra spiritualità:

• Gesù é il figlio di Dio, é la Sua parola che si é inverata nella carne affinché noi, uomini di carne e ossa, potessimo non solo ascoltarla ma anche vederla e tramandarla nella storia.

• E’ pertanto nato dal «fiat» di una santa donna nel rispetto delle leggi delle donne, alle quali sole è dato di partorire, e questo è avvenuto affinché non vi fosse forzatura nella capacità di scelta dell’essere umano, dal Signore dotato di libero arbitrio (ossia della possibilità di dire SI e NO).

Non mi dilungo sui dogmi che hanno poi costituito l’impalcatura del «depositum fidei», non mi dilungo perché so che in forza del «credam ut intelligo» e «intelligo ut credam» il povero ignorante cristiano arriva a capire cose che per un sorridente (e simpatico) matematico e un saccente scrittore sono idiozie oppure novità… che strana cosa é la cultura e che cosa ancor più strana é l’intelligenza… basta un pizzico di presunzione e una spolverata di ideologia che vengono annullate entrambe.