Cimiteri per animali, la Regione Toscana detta le regole

Cimiteri per animali, la Regione Toscana detta le regole

13 Ottobre 2016 0 Di Redazione In24

Nel 2015 la legge regionale, ora la Giunta regionale della Toscana ha approvato il Regolamento. Ecco le norme da rispettare per realizzare i cimiteri per cani, gatti e altri animali d’affezione.

Cimiteri per animali, la Toscana vara il Regolamento

Buone notizie per tutti gli amanti degli animali che vivono in Toscana e che vorrebbero assicurare una degna sepoltura ai cani, gatti e agli altri cuccioli che vivono con loro in casa. La Giunta regionale ha varato il Regolamento da rispettare per la realizzazione dei cimiteri per animali, che sono stati introdotti con una legge regionale varata a gennaio 2015.

Via libera, dunque, ad appassionati, ma anche a potenziali imprenditori che vogliono provare a realizzare l’ultima dimora per tutti quegli animali su cui riversiamo e da cui riversiamo tanto amore per anni e che poi, quando ci lasciano, non sappiamo dove mettere.

I più fortunati, quelli che hanno a disposizione un giardino, un parco o un po’ di terra in genere risolvono alla buona, anche se il dubbio di violare qualche legge sanitaria è sempre dietro l’angolo. Agli altri, non restava che trovare soluzioni alternative.

Ma ora, almeno in Toscana, arriva il via libera ufficiale alla realizzazione di cimiteri per animali con tutti i crismi. Perché, regolamento alla mano, non si potrà aprire un cimitero alla buona nel primo spazio che si trova. I cimiteri per animali d’affezione, infatti, dovranno essere collocati in aree idonee, quindi nel rispetto delle indicazioni urbanistiche in vigore.

Per aprire, o ampliare alcuni cimiteri già esistenti, si dovrà richiedere al Comune l’autorizzazione a costruire, presentando anche la documentazione tecnica, idrogeologica e sanitaria dell’area interessata.

Ogni cimitero dovrà poi essere posto ad almeno 100 metri di distanza da insediamenti abitati se nel centro urbano e ad almeno 50 metri nel caso di strutture ubicate in campagna. In ogni caso, l’area di interro va posta ad almeno 200 metri da pozzi d’acqua potabile.

La legge italiana già prescriveva la cremazione per gli animali da affezione. I nuovi cimiteri, invece, consentiranno anche la sepoltura, che è poi la soluzione in genere più gradita a chi possiede un animale. In ogni caso il Regolamento dà prescrizioni precise sia sulle modalità di trattamento delle spoglie, cremazione e sepoltura, oltre a dare le indicazioni tecniche e strutturali per realizzare i cimiteri per animali.