Cinquestelle verso l’estinzione. Il becchino Vito Crimi accompagnerà le spoglie

Cinquestelle verso l’estinzione. Il becchino Vito Crimi accompagnerà le spoglie

03 Febbraio 2020 0 Di Marino Marquardt

Non c’è scampo per i Cinquestelle se la premessa per le prossime Regionali è quella di un ottuso ritorno al passato. E’ quanto sta emergendo in questi giorni. E d è quanto induce gli Osservatori a fare previsioni nefaste.

A passo di carica verso la nuova disfatta, dunque. Di corsa verso il precipizio. La sindrome suicidaria muove il M5s e lo spinge verso l’estinzione. Accompagnerà le Spoglie del Movimento il Becchino Vito Crimi della Premiata Agenzia Funebre Casaleggio-Di Maio

Caso grave di analfabetismo politico e di inadeguatezza organizzativa, il Movimento fondato da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio è giunto alla fine, i contrasti sulle alleanze col Pd per le prossime Regionali suonano come rantoli, come rantolo suona anche la scomunica della grillina Francesca Frenquellucci entrata nella Giunta comunale di Pesaro guidata dal Dem Matteo Ricci.

Rantoli anche il Campania. La Base Cinquestelle ha respinto la proposta di Roberto Fico di lavorare a una intesa col Pd e con la lista del Sindaco di Napoli Luigi De Magistris.

Il mancato riconoscimento degli errori compiuti attraverso una onesta quanto severa autocritica e il richiamo alla primordiale Ortodossia dei Babbei del Movimento (parte dei Parlamentari inclusi) hanno finito col ridimensionare i consensi a favore dei Cinquestelle.

Il Quadro è nero. E non basteranno la Lombardi, Fico e Patuanelli – gli unici che masticano politica – a raddrizzare la barca. Gli effetti della testardaggine, del dogmatismo, del neutralisamo post-ideologico si constateranno in maniera devastante soprattutto in Campania e in Puglia da qui a tre mesi.

Un Requiem accompagnerà la carretta con su gli squinternati grillini..

03/02/2020  h.12.00