Manchester City-PSG, gli inglesi in finale di Champions

Manchester City-PSG, gli inglesi in finale di Champions

05 Maggio 2021 0 Di Fabio Carolla

Manchester City-PSG, gli inglesi difendono con i denti la finale di Champions. Due gol di Mahrez, in gol anche all’andata, fermano i francesi.

Vince il Manchester City anche la gara di ritorno. Dopo una partita di cuore, difesa con le unghia e con i denti, gli inglesi eliminano il PSG ed approdano in finale di Champions. Attendono il risultato dell’altra semifinale per scoprire con chi si contenderanno il titolo di campioni d’Europa.

Manchester City-PSG: i francesi chiamati alla rimonta

La gara di andata in Francia, giocata una settimana fa, aveva dato i primi segnali per poter prevedere – o quantomeno leggere – la gara di ritorno.

A Parigi, i padroni di casa, infatti, avevano avuto la capacità di andare in vantaggio, salvo poi subire la rimonta in breve tempo nella ripresa di gioco. Neymar e compagni avevano peccato di un calo d’attenzione, quasi imperdonabile per una squadra qualificata alle fasi finali della maggiore competizione calcistica per club.

Per provare la rimonta, Pochettino ha in piano di affidarsi alla solita formazione nel segno del “squadra che vince non si cambia”. Tuttavia, a poche ore dalla gara di ritorno la pessima notizia: Mbappé, stella parigina, è indisponibile. L’ampio roster francese, però, permette facilmente la sostituzione. In campo, il PSG scende con Di Maria, Neymar e Icardi a comporre il trio d’attacco. A centrocampo, Paredes, Verratti ed Herrera: assente Gueyé, espulso nella gara di Parigi. In difesa, solita difesa a 4: Diallo, Kimpembe, Marquinhos e Florenzi. Tra i pali, Navas prova a difendere la propria area.

Dall’altro lato, Guardiola schiera un semplice 4-4-2, che all’occasione può trasformarsi in un 4-3-3 nelle fasi più offensive e concitate del match. Ederson tra i pali, davanti Zinchenko, Dias, Stones e Walker. A centrocampo Gundogan e Fernandinho nel mezzo, Mahrez e Foden sulle fasce. Silva e De Bruyne in attacco provano ad incutere timore alla difesa francese.

Nulla da fare per il PSG: sfumata la finale

Subito in campo sotto la neve di Manchester, le squadre non perdono tempo a studiarsi. Il PSG mostra tutta la sua urgenza nel trovare il gol in grado di sbloccare la partita, per poi poterla congelare nelle fasi avanzate del match.

Nei primi minuti, un cross dalla sinistra del terzino parigino attraversa tutta l’area di rigore, colpendo la spalla di Zinchenko. Il direttore di gara concede inizialmente rigore per fallo di mano, salvo poi controllare al Var. Nulla da farsi per i francesi: nessun rigore convalidato.

A trovare il primo gol della gara, a discapito delle speranze del PSG, sono i citizens. Su una lunga rimessa dal fondo di Ederson – portiere con il Guinness World Record per i rinvii più lunghi – Zinchenko scatta sulla fascia e riceve il pallone, poi crossato in mezzo a De Bruyne. Navas devia il tiro del belga: il pallone finisce fra i piedi di Mahrez che converte a rete. L’algerino segna così l’1 a 0, raggiungendo il difficile traguardo di segnare in entrambe le semifinali di Champions League.

Il PSG ci prova nei minuti successivi, ma il Manchester City difende con il cuore. In campo, si vede la forte motivazione dei citizens di conquistare la finale: i giocatori di Guardiola sono dappertutto in campo e non lasciano nessuna palla al caso. Nel primo tempo, sono vicini anche al secondo gol, ma è un nulla da farsi.

Nella ripresa, inizia meglio il Manchester City, per quanto il PSG abbia poi occasioni per poter trovare il gol del pareggio. Gli inglesi sbarrano però la porta, con il proprio corpo anche, senza mai dare l’impressione di star rischiando troppo.

Al 63esimo, poi, il colpo di grazia: su un veloce contropiede, Foden passa in mezzo per Mahrez, che conclude indisturbato a rete, siglando la personale doppietta.

Il PSG è disperato e vede i propri sogni di gloria sparire lentamente. La tensione sale ed al 69 minuto, Di Maria è espulso per fallo su Fernandinho.

Manchester City-PSG finisce sul risultato di 2 a 0. Gli inglesi festeggiano sotto la neve dell’Etihad, con le lacrime agli occhi: saranno pronti ad affrontare la finale?