Il club delle grandi avanza senza sosta. Al comando c’è sempre il Napoli!

Il club delle grandi avanza senza sosta. Al comando c’è sempre il Napoli!

30 Ottobre 2017 0 Di Marco Martone

Azzurri sempre in testa con tre punti di vantaggio su Lazio e Juventus. Stasera l’Inter gioca a Verona e prova a rimettersi a due punti dai partenopei. Intanto la Milano rossonera è sempre più in crisi e la panchina di Montella continua a tremare

Dopo undici giornate, in attesa della sfida tra Verona e Inter, in posticipo questa sera, il Napoli di Sarri continua ad essere primo nel “mini torneo” delle cinque grandi. È quello che dice questo avvio di stagione nel campionato italiano di serie A, sempre più spaccato in tre tronconi. Cinque squadre in testa al gruppo, divise da una manciata di punti, che fanno quasi sempre bottino pieno, spesso con risultati roboanti, vedi la goleada della Lazio a Benevento (1-5), qualcun’altra che arranca a centro classifica, tra alti e bassi e poi la coda, con formazioni francamente improponibili per questo livello. La situazione dei Sanniti di Roberto De Zerbi, subentrato a Marco Baroni, ultimi a zero punti è a dir poco imbarazzante. Una squadra allo sbando totale, che sembra non essere proprio in grado di reggere i ritmi della serie A.
Il vero campionato, quindi, se lo giocano, almeno per ora, Napoli, Inter, Juventus, Lazio e Roma che corrono da matti a suon di vittorie e di gol e che sembrano gestire a loro piacimento le sfide con le cosiddette “piccole” del torneo. Al San Paolo il Napoli fa in pieno il proprio dovere, domando un Sassuolo che anche questa volta non è venuto a Fuorigrotta per fare una scampagnata, tutt’altro!
La squadra di Bucchi ha giocato un signora partita, mettendo a tratti anche in difficoltà un Napoli che, come spesso capita, alla lunga ha fatto valere il proprio strapotere tecnico e una superiorità netta, per gioco di squadra e per valore dei singoli. Alla fine il risultato è stato 3-1 per i partenopei, che adesso attendono la super sfida Champions contro il Manchester City di Guardiola, mercoledì al San Paolo.
Mertens e compagni hanno così risposto agli squilli di Juve e Roma, che sabato avevano liquidato Milan e Bologna.
Nel big match della giornata l’ha fatta da padrone Gonzalo Higuain, autore della doppietta che ha steso Montella. Un 2-0 meritato visto che per i rossoneri, al d là di una traversa di Kalinic, non è stata certo una prestazione da ricordare. Resta il mistero di una campagna acquisti faraonica che, per adesso, non ha prodotto alcun tipo di risultato. Il Milan è lontanissimo dalla zona Champions, obiettivo dichiarato di stagione, ora difficilmente raggiungibile.
Alla Roma, invece, è bastato il gol di El Sharaawy per avere ragione del Bologna nella sfida dell’Olimpico. I giallorossi seguono il gruppo di testa a 7 punti dal Napoli capolista ma con una partita da recuperare, a Genova contro la Sampdoria. Avversario di tutto rispetto, che continua a essere, assieme alla Lazio, la sorpresa del torneo. La squadra di Giampaolo ha travolto (4-1) il Chievo e rilancia le proprie ambizioni per una stagione da protagonista. Così come la Lazio di Inzaghi, che segna a raffica e tiene il passo della favorite per lo scudetto, pronta a fare da terzo incomodo.
Nelle altre partite spiccano i successi di Torino (2-1 al Cagliari) e Udinese (2-1 all’Atalanta). Vittorie casalinghe anche per la Spal (1-0) col Genoa e il Crotone (2-1) sulla Fiorentina.